Bettona

Studentessa Perugia, grazie a Greta

"Noi giovani siamo quelli con meno colpe ma i più colpiti e dobbiamo dire tutti grazie a Greta ed essere coraggiosi come lei": a parlare così dal palco improvvisato nelle scalette di Sant'Ercolano, a Perugia, è stata Caterina, tra gli studenti che hanno preso la parola alla fine della Marcia per il clima, mobilitazione globale nata con le proteste di Greta Thunberg. Perugia, con i sui tanti giovani delle scuole (oltre duemila circa) in cammino per le vie e le piazze principali della città, ha così risposto alla chiamata della giovane attivista svedese aderendo allo "Sciopero mondiale per il futuro", come recitava anche lo striscione con la scritta 'Global strike for future' che ha guidato il cordone composto da ragazzi, e non solo, partito questa mattina. Come Greta, che il 20 agosto 2018 decise di non andare a scuola manifestando di fronte al Parlamento svedese per chiedere politiche contro il cambiamento climatico, anche i giovani delle scuole del capoluogo umbro hanno quindi seguito il suo esempio.

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