Acqua e rifiuti a Novi e Tortona: mentre i sindaci leghisti Cabella e Chiodi dormono, il Pd punta ad aumentare gli incarichi nelle partecipate

Novi Ligure, Franco Traverso, " Mentre Mauro D'Ascenzi, presidente di Gestione Acqua nonché amministratore delegato di Acos, si sta mettendo d'accordo con Mauro Bressan, ex amministratore delegato di Amag Spa e attuale presidente di Amag reti idriche, per la presidenza di Acos Gestione Acqua che dovrebbe andare proprio a Bressan che deve lasciare Alessandria, non si capisce cosa ci stiano a fare i sindaci Chiodi di Tortona e Cabella di Novi, nel fotomontaggio sopra, che non intervengono per piazzare i loro nelle partecipate più importanti dei due Comuni. Infatti stanno lasciando campo libero ai compagni di cui sono sempre stati buoni sodali essendo stati, non fino a molto tempo fa, compagni anche loro. Per carità, noi siamo liberali e capiamo che nella vita si possa cambiare idea, ma non basta dirlo perché sono i fatti che contano e bisogna dimostrarlo. E Chiodi a Tortona con Cabella a Novi non stanno dimostrando di voler attuare quella svolta che gli lettori hanno loro chiesto col voto. Rifiuti e acqua, insieme al metano, sono corazzate importantissime per qualsiasi Comune e lasciarsele scappare a favore degli avversari politici è un tradimento verso il proprio elettorato. Per ora il Consorzio Servizi Rifiuti di Novi, tanto caro a Marco D'Ascenzi, ha chiuso baracca e burattini perché è senza amministratori. Il cda guidato da Fabio Barisione che si è dimesso il 6 agosto, è decaduto senza che l'assemblea dei 116 Comuni fosse riuscita a eleggere i nuovi componenti. La seduta dell'altra sera a Novi è terminata in rissa dove volavano gli stracci per il fatto che, dopo aver eletto all'unanimità come presidente dell'assemblea il sindaco novese, Gian Paolo Cabella, per i nomi sono del cda è scoppiata la bagarre perché i conti non tornavano. Eletti Angelo Ravera, Novi,, Roberta Boveri, Tortona,, Vincenzo Robbiano, Ovada,, Matteo Barbero, Acqui,, Pierino Cereda, Bassa Valle Scrivia,, Antonello Pestarino, Unione montana dal Tobbio al Colma,, si è scoperto che c'era un candidato in più. Serravalle e la Val Lemme hanno puntano su Enzo Semino, Pozzolo e altri Comuni del Novese sul pozzolese Felice Pappadà e la Val Borbera-Val Curone ne ha presentati due nomi, Giancarlo Renati e Gianni Chiesa. Invece di 9 c'erano 10 candidati. Chiesa è stato indicato insieme alle Unioni Val Borbera e Spinti e Val Curone ma sembra che alla riunione tra i Comuni serviti dalla 5 Valli convocata per decidere il candidato molti non si siano presentati per cui la scelta è ricaduta su Renati. Poi qualcuno ha scritto una lettera al Csr all'insaputa di molti indicando Chiesa. Insomma siamo alle solite beghe da cortile col Pd che conduce le danze, mentre Chiodi e Cabella stanno a guardare. Gli elettori sono informati. STAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ... Leggi tutta la notizia

Categoria: POLITICA

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