Mostra "Fata Morgana: memorie dall'invisibile"
Attraverso più di duecento opere tra dipinti, fotografie, film, documenti, disegni, sculture e oggetti rituali, la rassegna compone una costellazione di settantotto figure – medium, mistiche, visionarie, artiste e artisti contemporanei – che hanno tentato di aprire varchi tra il mondo terreno e dimensioni invisibili. L'esposizione trae ispirazione dal poema Fata Morgana, che André Breton compose nel 1940, durante il suo esilio a Marsiglia, in fuga dall'avanzata nazista. Al centro del percorso è presentato un corpus raro – esposto per la prima volta in Italia – di sedici tele di Hilma af Klint (1862–1944), pittrice svedese che, guidata da esperienze medianiche e sedute spiritiche, intraprese a partire dal 1906 un cammino radicalmente innovativo, dando forma a un linguaggio artistico astratto e simbolico del tutto originale. Immagine: Hilma af Klint, "Primordial Chaos", The WU/Rose Series, Group 1, 1906-1907; olio su tela, 53 x 37 cm, HaK006. By courtesy of the Hilma af Klint Foundation. Photo: The Moderna Museet, Stockholm, Sweden.
Per maggiori informazioni
- 0276006245
- SITO