Offida

Disabili da comunità a casa accessibile

Dalla comunità alloggio a un nuovo appartamento ristrutturato, realizzato secondo criteri di accessibilità e dotato di attrezzature con arredi funzionali per l'acquisizione delle autonomie domestiche quotidiane. Il sogno di una vita indipendente che diventa realtà, grazie al progetto "Civico 34", quello di quattro amici Paolo Morè, Paolo Salvatori, Mariano Rendimonti e Luca Tinari, persone con disabilità intellettiva. Tre vivevano nella comunità socio educativa riabilitativa dell'Anffas e uno in casa di riposo. Grazie alle innovazioni introdotte dalla legge n. 112 del 2016 sul "Dopo di noi", affiancati da Ambito territoriale 15 e dall'Assemblea legislativa delle Marche, sono ora protagonisti del loro futuro e hanno scelto di iniziare una vita indipendente sia pure in ambiente relativamente protetto. Saranno coadiuvati da operatori che li hanno seguiti nel passaggio. Ad illustrare il progetto Marco Scarponi, presidente Anffas Macerata. All'inaugurazione è intervenuto anche il sindaco Romano Carancini.

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