Per il Castello di Racconigi, Sos a Franceschini 'Intervenite o la residenza muore'

Sessantamila visitatori previsti nel 2019, a fronte del 130 mila del 2016 e dei 90mila del 2018. Non si ferma il trend negativo per il Castello di Racconigi, che solo 3 anni fa è stato il terzo complesso museale statale in quanto a crescita di biglietti staccati e di incassi, con introiti per 160mila euro. Un successo che ha subito una battuta d'arresto nel 2018, mentre quest'anno i numeri sono destinati a scendere ancora. Proprio per verificare le condizioni di degrado della residenza e del suo parco, in gran parte chiuso al pubblico, alcuni consiglieri regionali della sesta commissione cultura hanno compiuto ieri un sopralluogo preannunciato da tempo. Con loro, il sindaco di Racconigi Valerio Oderda. L'assessore alla cultura Vittoria Poggio: 'Il Castello potrebbe rappresentare una forte attrazione sul piano turistico e culturale, ma le sue gravi condizioni richiedono dalla Regione una partecipazione anche economica. Il Castello appartiene però allo Stato: per questo il prossimo passo sarà chiamare il ministro Franceschini e chiedergli di venire a valutare di persona la situazione'. L'assessore ha ipotizzato un'erogazione da piazza Castello di 600mila euro all'anno, la gestione ordinaria annuale della residenza si attesta sui 450mila,, come anticipato giovedì dal presidente Alberto Cirio durante il forum a Repubblica. 'Devo ancora sentire sull'argomento Cirio, ma la strada è quella. Intanto posso dire fin d'ora che parteciperemo alla prossima assemblea del Consorzio delle Regge'. Della necessità di un intervento è convinto anche il presidente della sesta commissione Carlo Bongioanni di Fratelli d'Italia, promotore del sopralluogo: 'Nel 2007, come presidente dell'Atl di Cuneo, avevo organizzato una cena al Castello in occasione di una tappa del Tour de France: allora Racconigi era stata paragonata a Versailles. Le condizioni attuali sono invece spaventose, il lago del parco è quasi prosciugato e inaccessibile, anche le antiche Margarie sono inagibili e servono interventi sulle parti strutturali del bene. Qui non c'entrano destra e sinistra, la Regione deve essere più vicina e facilitare l'ingresso di Racconigi nel Consorzio delle Regge'. Bongioanni, che ha promesso entro fine anno un sopralluogo anche al Castello di Valcasotto, ammette che il problema non è solo economico, perché i fondi - tra questi 900mila euro per il parco e 650mila per la messa in sicurezza del Castello - sono stati stanziati: 'Si scontano piuttosto carenze gestionali e di programmazione che mettono a serio rischio la fruibilità del bene'. Sono temi su cui concorda il consigliere del Pd Diego Sarno, che sottolinea l'urgenza di 'restituire dignità al complesso, come è stato fatto per esempio per Stupinigi', mettendo la questione delle residenze sabaude al centro dei lavori della commissione cultura. 'Sono riconoscente ai consiglieri regionali che hanno fatto proprio l'allarme per un bene patrimonio Unesco che è anche porta culturale della nostra provincia - conclude il sindaco di Racconigi Valerio Oderda. - La presa in carico e la volontà di dialogo della commissione cultura ci fanno ben sperare nel rilancio del circuito delle regge'. Leggi tutta la notizia

Categoria: CRONACA

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