In scena a Torino "Le cose che t'ho imparato"
Un carcere di massima sicurezza. Due uomini. Due mondi lontani costretti a condividere lo stesso spazio: un giovane alla sua prima detenzione e un anziano detenuto, segnato da anni di reclusione. Le cose che t’ho imparato è un testo che scava nelle pieghe dell’animo umano, alternando toni noir a momenti di sottile ironia, tra conflitto e introspezione.La regia di Siddhartha Prestinari costruisce una dimensione sospesa tra realismo e simbolismo, in cui i dialoghi si fanno strumenti di scontro ma anche di scoperta reciproca. Il confronto tra i due protagonisti si trasforma in un viaggio emotivo che interroga le fragilità, le paure e la possibilità di cambiare. La forza interpretativa di Stefano Ambrogi e la freschezza di Ermenegildo Marciante danno corpo a personaggi vivi e credibili, in un equilibrio costante tra tensione drammatica e leggerezza narrativa. L’impianto scenico, essenziale ma evocativo, ricrea un’atmosfera claustrofobica ma carica di umanità. Costumi, luci e suono dialogano con il testo in modo coerente e raffinato, arricchendo la narrazione senza sovraccaricarla.