Clochard morì di freddo, una condanna

Il 22 gennaio 2018 un clochard morì per assideramento a Torino. Oggi il tribunale ha condannato un dipendente interinale della Croce Rossa, responsabile di un Centro emergenza freddo, a otto mesi (con la condizionale) per omissione in atti di ufficio, assolvendolo invece dall'accusa di omissione di soccorso. Il corpo senza vita di Hamed Mohamed, 43 anni, originario del Ciad, fu trovato in un capanno in disuso nel parco della Pellerina. Al responsabile del Centro è stato contestato un ritardo nell'attivazione dei soccorsi. Due clochard riferirono di essersi rivolti alla struttura spiegando che il ciadiano era in fin di vita e che c'era bisogno di un'ambulanza: "Il mezzo non è mai arrivato e quando siamo tornati indietro era morto". "Con ogni probabilità - afferma l'avvocato difensore, Alessandro Mattalia - impugneremo la sentenza. La segnalazione giunta al mio assistito parlava soltanto di una persona che stava dormendo al freddo e che non intendeva andare nel Centro di emergenza".

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