Operazione antibracconaggio, due denunce in Valsugana

Due persone residenti in Valsugana sono state denunciate dal Corpo forestale trentino nell'ambito di un'operazione antibracconaggio. Nelle loro abitazioni - perquisite su mandato dell'autorità giudiziaria - sono stati trovati fucili ad aria compressa (uno dei quali dotato di ottica di precisione), una doppietta e due baionette, verosimilmente residuati bellici, nonché una notevole quantità di munizioni di vario calibro e tipo. Sequestrate poi svariate decine di uccelli protetti sia vivi che morti - cince, pettirossi, passeri, verdoni, lucherini e tortore. Gli accertamenti sono scattati dopo una settimana di appostamenti ed osservazioni mirati, che hanno consentito di scoprire inoltre reti per uccellagione, lacci in crine di cavallo e in acciaio e gabbiette di cattura, alcune delle quali attive e in attesa della preda, poste sui rami di alberi da frutto nelle vicinanze delle abitazioni.

Altre notizie

Notizie più lette

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Trento

    FARMACIE DI TURNO

      Nel frattempo, in altre città d'Italia...

      © Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963