GP Qatar, gara sprint: la Ferrari più scarsa della stagione

Due SF-25 imbarazzanti che non stanno in pista: una prestazione davvero pessima nella mini gara di Lusail

Foto di Zander Arcari

Zander Arcari

analista specializzato di Formula 1

In pista per la prima volta all'età di 7 anni, Zander Arcari ha sempre amato la massima categoria del motorsport. Da circa 10 anni è un analista specializzato di Formula 1, per Virgilio Motori racconta le complesse sfide legate al mondo della Formula 1.

Pubblicato: 29 Novembre 2025 15:39

Le difficoltà del team italiano sono evidenti: una combinazione tra gestione del carico aerodinamico, carenza di rotazione e difficoltà nell’attivare le gomme ha di fatto messo in crisi la Ferrari. I soli sessanta minuti delle libere 1 hanno complicato il lavoro, producendo una qualifica sprint tutto tranne che ottimale. Al termine della gara sprint, Leclerc taglia il traguardo in 13 piazza, mentre Hamilton risale sino alla posizione numero 17.

Ferrari perde posizioni in partenza con Leclerc

Gli alfieri della Rossa sono a bordo delle proprie vetture. In questo momento ricevono gli ultimi ragguagli per una mini corsa nella quale entrambi cercheranno di dare il massimo. Espletati i consueti controlli alla vettura, tutto è pronto: si attende solo il semaforo verde. Nel giro di installazione si lavora parecchio sulle gomme per portarle in temperatura. Entrambi montano le Pirelli a banda gialla.

La partenza di Charles è nella norma, ma nel T1 perde quattro posizioni per un posteriore difficile da tenere stabile. Il monegasco si lamenta parecchio ma, come sempre, anche in questo caso le gomme non lo aiutano affatto. Lewis ha scelto di partire dalla pitlane, con i meccanici che hanno potuto mettere mano al setup della numero 44. Al giro due ha già recuperato due posizioni, salendo in diciottesima piazza.

Osservando gli onboard di Leclerc si notano problemi a centro curva, sia nel T2 che nella terza parte della pista. Al contrario, Hamilton sembra avere un bilanciamento un pelino più efficace, sebbene anche per lui non manchino alcuni controlli, specie nella fase di uscita. Parliamo del solito sovrasterzo che si crea per un angolo volante maggiore, causato dalla carenza di rotazione cronica della vettura italiana.

Le due SF-25 hanno un passo davvero deludente

Gli ingegneri di pista della Rossa suggeriscono una serie di aiuti alla guida per migliorare l’handling delle monoposto. Per quanto riguarda Charles, si parla delle velocità in ingresso curva, che devono essere gestite nel modo corretto per non aumentare la carenza di rotazione. Anche il differenziale è soggetto a modifiche per aiutare la Rossa a gestire meglio le varie transizioni delle pieghe.

Per il sette volte campione del mondo si parla anche della mera gestione relativa all’impianto frenante, decisiva in fase di staccata. Quando siamo giunti a metà gara non succede nulla: i ferraristi mantengono le loro posizioni, senza avere il passo per fare di più. Senza dubbio siamo in una breve fase di stallo, ma l’unico stint della gara da 100 chilometri pare non porterà soddisfazioni alle monoposto italiane.

Il monegasco sta cercando di avvicinarsi alla Haas di Bearman ma, per ora, non riesce a farlo abbastanza per tentare un attacco. L’ex Mercedes, invece, non ha il passo per recuperare sulla Aston Martin di Stroll. Uno scenario triste, specie dopo il ritocco alla messa a punto. Charles continua a lottare con la vettura troppo sottosterzante. Spesso l’auto sbanda e ne approfitta Liam Lawson, che lo sorpassa con la Racing Bulls.

Ferrari, risultato finale pessimo

Leclerc si riprende la tredicesima piazza il giro seguente, ma c’è poco da essere contenti. Nel mentre Hamilton pare che si stia avvicinando all’Aston Martin. Va detto che le due Ferrari sono piuttosto imbarazzanti, ma per lo meno gli alfieri della Rossa stanno dando tutto quello che hanno. Arrivano diversi test per abbassare la carenza di rotazione, agendo pure sul freno motore in entrata, ma nulla cambia.

Lewis guadagna una posizione per la sosta di Stroll, magrissima consolazione. Quando mancano 4 giri tutto segue uguale. Qualsiasi tipo di provvedimento per migliorare il rendimento dell’auto è ininfluente. Ed è così che la Sprint Race scivola via. Una prestazione fortemente insufficiente. Si spera che il team intervenga e corregga l’atteggiamento della monoposto, troppo scorbutica e instabile da guidare.

 

GP Qatar, Risultati Gara Sprint:

  • Oscar Piastri (McLaren)
  • George Russell (Mercedes)
  • Lando Norris (McLaren)
  • Max Verstappen (Red Bull)
  • Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
  • Yuki Tsunoda (Red Bull)
  • Fernando Alonso (Aston Martin)
  • Carlos Sainz (Williams)
  • Isack Hadjar (Racing Bulls)
  • Alexander Albon (Williams)