Perché è più facile rubare le auto nuove: la trovata dei ladri

Il numero delle auto nuove rubate continua a crescere in Italia e tra i tanti motivi c’è un trucco che stanno escogitando i malviventi

Foto di Davide Russo

Davide Russo

Giornalista automotive

Napoletano di nascita, laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista con la passione per il motorsport e l'automotive con un occhio alle innovazioni e alla storia della F1. Il suo motto: ''I believe that everyone has a calling, Motorsport is my true passion!''.

3 min di lettura

Possedere un’auto nuova porta anche a tantissimi problemi di gestione. Dopo aver investito una grande somma o fatto un finanziamento, i proprietari vorrebbero preservare il bene da qualsiasi attacco, ma vi spieghiamo come la tecnologia ha reso le vetture facili da aprire anche per i ladri. Nel 2024 i furti di veicoli in Italia sono tornati a toccare numeri record, raggiungendo il dato allarmante di 136.201 esemplari, un incremento del 3% rispetto al 2023. Centinaia di veicoli ogni mese vengono rubati con una facilità disarmante rispetto al passato.

Le tecniche si sono affinate negli anni, ma anche le reti di trasporto fuori dai confini europei sono divenute più efficienti. Una volta rubate, le auto raggiungono zone franche, come il Nord Africa, diventando irrecuperabili per i proprietari. Un tempo si utilizzavano dei mezzi meno sofisticati, come cacciavite o colpi di martello, per scassinare le portiere e accedere negli abitacoli. In estrema istanza c’era la possibilità di rompere anche il finestrino, ma ora bastano pochi secondi per sottrarre anche un mezzo di alta fascia senza fare danni.

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