Quando il tentativo di accensione del motore fallisce ed è accompagnato da un rumore metallico ripetuto o secco, la diagnosi si restringe quasi sempre a due componenti principali: la batteria (accumulatore) o il motorino d’avviamento. Identificare quale dei due stia causando il blocco è fondamentale per definire la corretta procedura di intervento, ma anche per andare dal meccanico in completa autonomia.
Indice
Come identificare la causa
Per individuare la causa del problema e adottare la strategia corretta per ripartire il prima possibile, è necessario prestare attenzione a questi segnali:
- batteria scarica: la causa più probabile se senti un rumore ripetuto e veloce (“stack-stack-stack” continuo) e contemporaneamente le luci del quadro strumenti vanno a intermittenza o si spengono del tutto. Spesso questo scenario è anticipato da altri segnali, come la chiusura centralizzata che non funziona o fatica ad aprire le portiere. Nei casi peggiori quando è completamente a terra, girando il quadro non si accende nulla;
- motorino d’avviamento: il problema è quasi sicuramente meccanico se le luci del quadro restano luminose, ma girando la chiave avverti un unico, forte colpo secco metallico (“Stack!”) seguito dal silenzio. In questo caso la corrente c’è, ma il motorino è bloccato;
- blocchetto d’accensione: se girando la chiave non senti assolutamente nessun rumore di avviamento e il quadro strumenti, le cause più probabili potrebbero essere il motorino in corto circuito o, molto frequentemente, il blocchetto di avviamento difettoso che non invia più l’impulso elettrico.
Come risolvere il problema
Una volta identificato il sintomo, l’approccio corretto che ti permette di ripartire per andare dal meccanico cambia radicalmente in base alla causa:
- segnali che indicano la batteria scarica: la soluzione immediata è tentare un avviamento di emergenza. Utilizza dei cavi di buona sezione collegandoli alla batteria di un’altra vettura o usa un booster portatile professionale. Se l’auto riparte, il problema è temporaneamente arginato, ma dovrai verificare lo stato di salute dell’accumulatore;
- guasto al motorino o al blocchetto: l’uso dei cavi è inutile. La batteria è carica, ma il componente meccanico o l’interruttore non rispondono. In questa situazione, ti raccomando vivamente di non insistere girando la chiave ripetutamente, rischieresti solo di surriscaldare i cablaggi elettrici. L’unica azione possibile è tentare un avviamento a spinta se possibile o contattare il soccorso stradale per il trasporto in officina, dove provvederemo alla sostituzione del componente guasto.
I consigli del meccanico per la prevenzione
Per evitare di restare bloccati all’improvviso, la prevenzione è la soluzione migliore. Ecco tre controlli che faccio sempre ai miei clienti:
- test stagionale della batteria: prima di ogni cambio di stagione o ad ogni manutenzione (specialmente prima dell’inverno rigido), il test della salute dell’accumulatore. Ricorda che la vita media di una batteria moderna è di circa 4-5 anni, superata questa soglia, il rischio di guasto aumenta esponenzialmente;
- controllo dell’avviamento: ascolto i rumori dell’auto soprattutto in avviamento. Se durante la fase di avviamento si sente un rumore di sfregamento metallico o un suono “grattato”, è un sintomo precoce di usura del motorino d’avviamento;
- manutenzione preventiva: rispettare la scadenza dei tagliandi ti permette di pianificare la riparazione, evitando il disagio e il costo di un carroattrezzi per un guasto improvviso.