Ferrari F1: cresce l’ottimismo per il GP di Singapore

Scuderia Ferrari in fermento per il GP F1 di Singapore, le ultime simulazioni confermano il momento positivo. Leclerc e Sainz pronti a ripetere il duello

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Matteo Mattei

esperto di motorsport e automotive

Classe 1982, a Favalanciata cresce con pane e Max Biaggi. Ha collaborato con varie testate online spaziando tra Esports e motori. Il mio motto: ''Per aspera ad astra''.

Cresce l’ottimismo in Scuderia Ferrari per il prossimo GP di Singapore. Dopo i test infrasettimanali di Fiorano e gli ultimi accorgimenti dai box, le Rosse sono pronte a scendere in pista e a dare spettacolo. Il trend positivo intrapreso al Gran Premio d’Italia può continuare e regalare importanti punti in classifica. Dalle simulazioni dei tecnici, i tanti cavalli a disposizione nelle fasi di accelerazione potrebbero essere un valore aggiunto.

La pista di Marina Bay richiede grande carico aerodinamico, una vettura particolarmente efficace in trazione e ben bilanciata per permettere ai piloti di avere la giusta confidenza tra i muretti. Trattandosi di un tracciato cittadino, il pilota a Singapore può fare una differenza ancora maggiore: abbiamo preparato al meglio la gara al simulatore e metteremo in condizione Carlos e Charles di girare il più possibile, cercando di massimizzare il potenziale della SF-23. Veniamo da una gara di Monza esaltante, vogliamo continuare questo trend positivo e raccogliere un buon bottino di punti anche a Singapore“, il commento di Frédéric Vasseur.

A minare l’ottimo clima che aleggia tra i componenti della Scuderia Ferrari una clamorosa indiscrezione “rimbalzata” in rete nelle ultime ore dall’agenzia Reuters. Per la nota testata, Benedetto Vigna e Fred Vasseur sarebbero a rischio licenziamento entro il 2024. Fondamentali i risultati dei prossimi GP ma in caso di fallimento, le indiscrezioni che corrono in rete potrebbero concretizzarsi in breve tempo. Nel frattempo, nei tifosi aleggia incredulità alla notizia, soprattutto dopo le dichiarazioni di Vasseur su un 2024 da sogno.

Tre motivi per seguire il prossimo GP

Il prossimo GP di Singapore potrebbe riservare molte sorprese e tante emozioni. Oltre al fascino di correre su un circuito moderno in notturna, ci sono diversi motivi per non perdere il prossimo appuntamento del campionato di F1. Uno su tutti, quello statistico che afferma la totale assenza del leader Max Verstappen nell’albo d’oro della pista. L’olandese non ha mai vinto a Singapore.

Le Ferrari invece, nel 2022 chiusero al secondo e terzo posto. Il ripetersi di tale combinazione porterebbe la Ferrari a pochi punti dalla Mercedes, avversaria diretta nella corsa al secondo posto della classifica costruttori.

Altro motivo per restare incollati alla tv a vedere il GP sono le prime diatribe contrattuali. Un Leclerc in odore di rinnovo potrebbe avere quel plus che migliorerebbe la sua performance. Già lo scorso anno il pilota numero 16 conquistò la pole position. Al contrario Sainz, altre indiscrezioni lo danno fuori dai progetti futuri di Maranello. Voci che potrebbero destabilizzarlo ma allo stesso tempo fornirgli la forza di togliersi altri sassolini dallo stivaletto, proprio come a Monza.

Da non sottovalutare anche la prova che potrà fornire la Red Bull di Sergio Perez. Checo ha già vinto nel 2022 e il riscatto dopo le brutte parole di Helmut Marko non dovrebbe certo mancare.

Ultimo motivo, forse il più curioso, quello di vedere se pioverà oppure no. A Singapore piove continuamente e un improvviso acquazzone potrebbe stravolgere le strategie ai box. Da non sottovalutare i diversi interventi in pista che potrebbero riguardare la Safety Car. Quest’ultima, è stata molto attiva lo scorso anno e tutto ciò potrebbe modificare la classifica provvisoria di volta in volta, giro su giro.

Radio box

Sono diverse le notizie che arrivano dalle altre Scuderie di F1. L’AlphaTauri ha confermato che il neozelandese Liam Lawson continuerà a correre al posto dell’infortunato Daniel Ricciardo. Quest’ultimo, ancora out dopo la frattura del metacarpo della mano sinistra in una caduta prima del Gran Premio d’Olanda; sarà presente con il team a Singapore per compiti di ingegneria.

In casa McLaren ufficializzata la presenza sulle monoposto britanniche di una livrea speciale prevalentemente nera con striature del suo tipico arancione papaya, un look soprannominato Stealth Mode. Sulla stessa volonta d’intenti la Williams che utilizzerà l’iconica livrea del suo partner principale, Gulf.

Nuovo layout per l’Aston Martin che vede nella pista di Marina Bay un tracciato più favorevole alle caratteristiche tecniche delle sue monoposto. Per il team britannico, l’obiettivo realista può essere quello del podio. “Il Marina Bay Street Circuit richiede elevati livelli di carico aerodinamico e la W14 ha generalmente funzionato meglio in questo assetto, quindi ci sono ragioni per essere ottimisti. In genere otteniamo prestazioni migliori su piste ad alto carico aerodinamico, quindi speriamo in una prestazione competitiva“, il commento di Toto Wolff della Mercedes Amg F1.

Felipe Massa e l’azione giudiziaria

L’ex pilota brasiliano Felipe Massa chiama in giudizio anche la Ferrari per l’assegnazione del Mondiale 2008 di F1. Secondo quanto riportato da una nota testata sportiva brasiliana, Massa avrebbe avviato un’azione legate contro Briatore, la Renault e la Ferrari. La volontà sembrerebbe quella di riottenere la riassegnazione del titolo iridato piloti 2008 che invece è andato a Lewis Hamilton.

Nello specifico, il brasiliano vorrebbe che Flavio Briatore e la Renault ammettessero la richiesta fatta al pilota Piquet junior di andare sbattere durante il GP di Singapore del 2008. Un incidente provocato per favorire l’intervento della Safety Car e la conseguente vittoria di Fernando Alonso, primo pilota della Renault. Il tutto con l’obiettivo di annullare i punteggi di quella gara e di conseguenza ricalcolare la classifica finale piloti.