Franco Colapinto, il profilo del pilota: bio, carriera, curiosità

Franco Colapinto guida l'Alpine con talento e determinazione, con la voglia di conquistare podi storici e diventare il volto promettente dell'Argentina in F1

Foto di Matteo Mattei

Matteo Mattei

esperto di motorsport e automotive

Classe 1982, a Favalanciata cresce con pane e Max Biaggi. Ha collaborato con varie testate online spaziando tra Esports e motori. Il mio motto: ''Per aspera ad astra''.

Aggiornato: 6 min di lettura

Chiedi a Virgilio

Franco Colapinto è uno dei nomi più promettenti del motorsport internazionale. Ha recentemente assunto un ruolo di primo piano nel panorama della F1.

Nato il 27 maggio 2003 a Pilar, in Argentina, da padre italiano e madre ucraina, ha iniziato la sua carriera nel karting all’età di 9 anni, vincendo il campionato argentino nel 2016. La sua passione per le corse è stata influenzata dal padre, Anibal, ex pilota di Turismo Carretera e dai suoi idoli Ayrton Senna e Lewis Hamilton.

Dai kart alla F4

Dopo i successi nel karting, Colapinto ha debuttato in monoposto nel 2018 nella F4 spagnola e ha vinto il suo primo campionato nel 2019 ottenendo 11 vittorie, 10 pole position, 10 giri più veloci e 13 podi in 21 gare. Si è anche assicurato una medaglia d’oro alla guida di un kart elettrico alle Olimpiadi della Gioventù Estive 2018. Il suo talento non passò inosservato da Fernando Alonso che lo inserì nella sua accademia per giovani piloti. Nel 2020 ha gareggiato nella Formula Renault Eurocup con MP Motorsport, terminando terzo in classifica generale. Ha anche partecipato alla Toyota Racing Series con il team Kiwi Motorsport in Nuova Zelanda, ottenendo una vittoria e concludendo terzo nel campionato.

Esperienze in endurance

Nel 2021, da maggiorenne, Colapinto ha partecipato alla Asian Le Mans Series e alla European Le Mans Series con G-Drive Racing, ottenendo diversi podi e una vittoria ma senza grandi prestazioni. Insieme a Nyck De Vries e Roman Rusinov su una Aurus 01 numero 26, ha anche preso parte alla 24 Ore di Le Mans nella categoria LMP2, terminando 12esimo assoluto. In quell’occasione fu il più giovane pilota nell’edizione. Nelle corse endurance ha dimostrato maturità e competenze nell’adattarsi a diverse modalità di gara. Tali qualità lo rendono anche più versatile come pilota.

F3 e F2

Colapinto ha debuttato in F3 nel 2022 con Van Amersfoort Racing, vincendo due gare, la Sprint Race di Imola e la Monza Sprint Race. In quella stagione salì sul podio altre tre volte e chiuse la sua nona stagione nono in classifica.

Nel 2023 è tornato a MP Motorsport chiudendo il campionato al quarto posto vincendo sia nelle gare di Silverstone che di Monza e ottenendo tre podi. Nello stesso anno firmò con la Williams Driver Academy e guidò nei test post-stagionali del 2023 ad Abu Dhabi. Nel 2024, ha gareggiato in F2 sempre con gli olandesi della MP Motorsport, ottenendo una vittoria nella Sprint Race di Imola, tre podi e terminando nono in classifica generale.

Il debutto in F1

Nel 2024 Colapinto fa il suo debutto in F1 con Williams, sostituendo Logan Sargeant in FP1 al GP di Gran Bretagna, impressionando per velocità e maturità. Successivamente entra a far parte della Alpine come pilota di riserva nel 2025 e, dopo sei gare, viene promosso a titolare sull’A525 numero 43, sostituendo Jack Doohan.

Nel 2026, con l’introduzione del nuovo regolamento tecnico, Franco conferma il suo ruolo di pilota titolare Alpine, diventando uno dei protagonisti della squadra francese e dimostrando grande consistenza e adattabilità alle nuove monoposto.

Stile di guida

Con i suoi 174 centimetri di altezza e 71 chilogrammi di peso, nel panorama dei giovani talenti del motorsport si distingue per uno stile di guida unico, aggressivo ma estremamente lucido. Reattività e sensibilità meccanica sono due delle sue caratteristiche più evidenti. Nel 2025 ha mostrato una notevole capacità di gestire le nuove gomme e le vetture con carico aerodinamico aggiornato, adattandosi rapidamente ai circuiti più impegnativi e alle nuove regole di sorpasso e gestione della potenza.

In qualifica, Franco continua a spingere al limite, mentre in gara mantiene un equilibrio tra aggressività e gestione intelligente delle gomme e carburante, diventando un pilota chiave per la crescita di Alpine nella classifica costruttori.

Numeri e curiosità

Colapinto è stato il primo pilota argentino a correre in F1 dai tempi di Gaston Mazzacane nel 2000 su Minardi e il primo ad andare a punti dopo 42 anni e Carlos Reutemann. Tifoso del Boca Juniors, ha scelto il numero 12 in Formula 2 in onore della “Doce”, la tifoseria del club argentino. Ad oggi, ha disputato oltre 30 gare in F1 e continua a vivere tra Milano e l’Argentina. Mantiene una forte presenza sui social e resta un riferimento per i giovani piloti sudamericani.

Sono molto grato a Briatore e all’intera squadra per la loro convinzione in me di aiutare a guidare la squadra in avanti in futuro. Da quando ho fatto il mio debutto in F1, sapevo, viste le circostanze in gioco, sarebbe stata una sfida enorme mantenere il mio posto in questo sport. È stata una strada lunga e dura, e sono molto orgoglioso per l’opportunità di guidare di nuovo nel 2026, al fianco di Pierre, che è stato un grande compagno di squadra e sarà senza dubbio qualcuno da cui posso continuare a imparare“, le dichiarazioni rilasciate al momento della firma con Alpine.

Dicono di lui

Franco è tra i migliori giovani talenti del motorsport in questo momento. Le sue prestazioni sono state molto impressionanti per un pilota esordiente. Abbiamo un grande gruppo di giovani piloti che ci invidiano e con cui lavorare per lo sviluppo del team per il successo futuro. Ho sempre creduto che abbia gli attributi e le potenzialità giuste per essere un pilota di punta che possa crescere con il team. La decisione di continuare insieme per il 2026 è una chiara indicazione del nostro impegno e del forte supporto per Franco mentre si sviluppa come pilota” le parole di Flavio Briatore al momento della firma del pilota argentino con Alpine.

Abbiamo scelto Franco per il suo carisma, l’impressionante performance e l’audacia della pista. Queste qualità rappresentano perfettamente i valori che vogliamo trasmettere. Franco è un riflesso vivo della passione e dell’eccellenza che caratterizzano Renault” le dichiarazioni di Arnaud Belloni, Chief Marketing Officer, marchio Renault dopo la nomina di Colapinto come Ambassador Alpine per l’America Latina.

Il futuro

Con l’introduzione di nuovi regolamenti tecnici, Colapinto potrebbe diventare una figura chiave per Alpine, soprattutto considerando l’interesse di Flavio Briatore nel costruire una squadra competitiva anche per i prossimi anni. I francesi contano su di lui come pilota di riferimento, ma le porte del mercato restano senpre aperte. Il talento, la maturità e la capacità di attrarre sponsor lo rendono un candidato ideale per il futuro di alto livello in F1.