{"id":107087,"date":"2018-04-10T18:56:23","date_gmt":"2018-04-10T16:56:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=107087"},"modified":"2024-11-27T14:52:16","modified_gmt":"2024-11-27T13:52:16","slug":"spariscono-tutor-autostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/spariscono-tutor-autostrada\/107087\/","title":{"rendered":"Una sentenza condanna i tutor in autostrada: vanno eliminati"},"content":{"rendered":"<p>Conosciamo tutti il <strong>Tutor<\/strong>, dispositivo capace di leggere le targhe di tutti i tipi di veicoli grazie a due postazioni a distanza collegate con un elaboratore centrale che calcola i tempi di percorrenza e rileva le <strong>violazioni dei limiti di velocit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La causa in oggetto continuava dal lontano 2006 e oggi, finalmente, \u00e8 arrivata la decisione finale della Corte d\u2019Appello in merito ai Tutor Autostradali. \u00c8 stato stabilito che Autostrade per l\u2019Italia deve <strong>rimuovere e distruggere<\/strong> tutti i dispositivi installati, perch\u00e9 sono definiti mezzi che costituiscono violazione di brevetto.<\/p>\n<p>La causa si \u00e8 quindi conclusa con l\u2019abolizione del Sistema di Sorveglianza Autostradale sottoforma di Tutor installato da Autostrade per l\u2019Italia nei tratti di strada gestiti dall\u2019azienda stessa, che li ha ricevuti in concessione. Titolare del <strong>brevetto<\/strong> di questi macchinari \u00e8 una piccola azienda di Greve in Chianti, il suo nome \u00e8 <strong>Craft<\/strong>, ed \u00e8 stata fondata da un ex tecnico della Galileo Romolo Donnini, che \u00e8 stato assistito dal professor Vincenzo Vigoriti e dall\u2019avvocato Donato Nitti; l\u2019accusa era di contraffazione del brevetto a carico di Autostrade per l\u2019Italia, che ha effettivamente perso la causa.<\/p>\n<p>Per questi motivi \u00e8 giunto <strong>immediatamente l\u2019ordine<\/strong> di distruggere i tutor presenti sulla rete autostradale accompagnato dal <strong>divieto assoluto<\/strong> di produrre, commercializzare e usare il sistema in oggetto, brevettato appunto dalla piccola societ\u00e0 toscana.<\/p>\n<p>Per ogni giorno di ritardo, Craft sar\u00e0 tenuta a ricevere la somma di 500 euro, come <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/prescrizione-multe-quali-sono-i-termini-dalla-notifica-della-contravvenzione\/103347\/\">sanzione<\/a> civile a carico di Autostrade per l\u2019Italia, che dovr\u00e0 anche pagare le spese legali. La Craft non ha diritto ad alcun risarcimento danni, ma potr\u00e0 chiedere all\u2019impresa gestrice della rete autostradale di <strong>acquistare il brevetto.<\/strong><\/p>\n<p>La decisione presa dalla Corte d\u2019Appello di Roma fa sicuramente discutere e, in parte, anche gioire gli automobilisti. Resta comunque inappellabile, visto che il sistema di sorveglianza e controllo della velocit\u00e0 era presente sulle nostre autostrade ormai da anni, ma \u00e8 sempre stato <strong>viziato da violazione di brevetto<\/strong>. E finalmente Craft \u00e8 riuscita a riconoscerne la propriet\u00e0 di brevetto e obbligare Autostrade per l\u2019Italia a eliminare tutti i dispositivi presenti sulle nostre vie di comunicazione.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, Autostrade per l\u2019Italia, nel 2015, aveva fatto ricorso alla Corte chiedendo di riconoscere la nullit\u00e0 del brevetto Craft; la Corte aveva <strong>respinto il ricorso<\/strong> e oggi la piccola azienda di Greve in Chianti \u00e8 riuscita a far valere le sue ragioni. Ora resta solo da attendere se Autostrade per l\u2019Italia acquister\u00e0 il brevetto, unica alternativa resa disponibile da Craft.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Corte d&#8217;Appello di Roma ha deciso che Autostrade per l&#8217;Italia dovr\u00e0 distruggere e far sparire tutti i dispositivi di controllo presenti sulla rete autostradale.","protected":false},"author":108052367,"featured_media":107090,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[25915],"tags":[420890880,420890826],"coauthors":[420889532],"class_list":["post-107087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","tag-autostrade","tag-autovelox","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/04\/tutor-autostrade.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108052367"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107087"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258376,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107087\/revisions\/258376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107087"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=107087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}