{"id":108783,"date":"2018-05-16T19:42:13","date_gmt":"2018-05-16T17:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=108783"},"modified":"2024-12-02T14:40:11","modified_gmt":"2024-12-02T13:40:11","slug":"ferrari-monza-una-dino-un-milione-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/ferrari-monza-una-dino-un-milione-dollari\/108783\/","title":{"rendered":"Ferrari Monza 3.6 Evo: una Dino da un milione di dollari"},"content":{"rendered":"<p>David Lee \u00e8 l\u2019autore delle folli gesta: acquistare una Ferrari Dino per la modica cifra di 260.000 dollari e spenderne un altro milione.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 per trasformarla in una Ferrari Monza 3.6 Evo. Il <strong>collezionista di Ferrari<\/strong>, e non solo, noto in tutto il mondo per essere il proprietario della Hing Wa Lee Jewelers, societ\u00e0 di orologi e investimenti, possiede una collezione di auto di oltre 50 milioni di dollari, conservata in un garage sotto un centro commerciale a 40 km dal centro di Los Angeles. Si tratta di auto classiche, tra le pi\u00f9 rare esistenti al mondo, tra cui spiccano dei modelli di Rolls Royce, Pagani, Porsche, Mercedes-Benz e le iconiche Ferrari Enzo, F50, F40, F12, 250, 275, 288, quelle di cui va pi\u00f9 fiero.<\/p>\n<p>Il ricco imprenditore ha voluto dare un tocco in pi\u00f9 alla sua passione, non limitandosi pi\u00f9 solo al collezionismo, ma andando a <strong>creare un gioiello unico<\/strong>, partendo da un\u2019auto che \u00e8 nata gi\u00e0 per sfiorare i canoni della perfezione nel settore. Secondo Lee, per\u00f2, la perfezione non esiste e quindi ha deciso di realizzare la sua<strong> versione personale della Ferrari Dino<\/strong>, che oggi \u00e8 la sua preferita in assoluto tra quelle che possiede. Ha quindi messo a punto una serie di modifiche e accorgimenti, forse non del tutto condivisi dagli amanti della Casa del Cavallino, ma che hanno dato<strong> grandi risultati<\/strong>.<\/p>\n<p>Il lavoro \u00e8 stato affidato alla Moto Technique, azienda inglese specializzata in questi ardui compiti. Ci sono volute ben <strong>3.000 ore di lavoro<\/strong> nell\u2019arco di un anno per completare l\u2019opera commissionata da Lee. Le caratteristiche fondamentali del nuovo mezzo sono il motore V8 da 3.6 litri che sprigiona 400 Cv di potenza, il nuovo cambio manuale a 5 marce, le ruote calibrate da 13 a 17 pollici, che danno all\u2019auto un profilo pi\u00f9 basso, il potenziamento dei freni; nuovi sono anche la frizione, lo sterzo, le sospensioni e lo scarico, oltre ad aver aggiunto una <strong>rivisitazione in chiave moderna<\/strong> dei classici cerchi dal carattere vintage.<\/p>\n<p>Chiare e fini modifiche moderne anche al <strong>design<\/strong>, per cui sono stati inseriti i fari coperti senza clip, i paraurti svasati e un coperchio per il motore in fibra di carbonio, materiale di ultima generazione. Anche gli interni sono stati rivisti, presentando nella nuova versione dell\u2019auto i <strong>sedili Daytona in pelle di bue<\/strong>, aggiungendo un porta cellulare e il pomello del cambio in acciaio.<\/p>\n<p>La stravaganza di David Lee non conosce confini: l\u2019imprenditore infatti non si \u00e8 limitato solo a far personalizzare la sua Ferrari leggendaria da collezione. Ha deciso di far realizzare <strong>altri 25 esemplari<\/strong> del suo modello, che vuole rivendere al pubblico. Ne verranno realizzate<strong> 5 all\u2019anno<\/strong> e il prezzo verr\u00e0 comunicato solo a chi sar\u00e0 realmente interessato all\u2019acquisto. Il lavoro realizzato per conto di Lee quindi non \u00e8 una semplice modifica, ben altro. Si tratta di una vera e propria <strong>reinterpretazione<\/strong> di una famosa auto d\u2019epoca, che potrebbe addirittura aprire nuovi mercati dell\u2019industria automobilistica. Accade spesso che i collezionisti, pur amando il design delle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/migliori-marche-auto-epoca-americane\/107935\/\">auto storiche<\/a> in loro possesso, pensano che <strong>migliorarle<\/strong> nell\u2019aspetto in chiave moderna o <strong>equipaggiandole<\/strong> con un motore pi\u00f9 potente, esse possano dare molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-108785\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg\" alt=\"ferrari monza 3.6 evo\" width=\"1112\" height=\"634\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1112px) 100vw, 1112px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"David Lee ha comprato una Ferrari Dino nera del 1972 per 260.000 dollari e l\u2019ha trasformata in una Monza 3.6 Evo spendendo un milione di dollari.","protected":false},"author":108052367,"featured_media":108784,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420890037],"tags":[420890811,420890863],"coauthors":[420889532],"class_list":["post-108783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-curiosita","tag-auto-depoca","tag-ferrari","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/ferrari-monza-3-6-evo.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108052367"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108783"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":259012,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108783\/revisions\/259012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108783"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=108783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}