{"id":109129,"date":"2018-05-23T13:05:39","date_gmt":"2018-05-23T11:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=109129"},"modified":"2025-01-31T14:23:21","modified_gmt":"2025-01-31T13:23:21","slug":"hot-wheels-superato-industria-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/hot-wheels-superato-industria-auto\/109129\/","title":{"rendered":"Ecco come Hot Wheels ha superato l&#8217;industria dell&#8217;auto"},"content":{"rendered":"<p>La linea di modellini di automobili Hot Wheels fu lanciata nel mercato nel 1968 dalla <em>Mattel<\/em>, azienda di giocattoli americana. Da allora quelli che inizialmente erano soltanto dei modellini dedicati al divertimento dei pi\u00f9 piccoli sono diventati delle vere e proprie icone. Il pubblico di affezionati \u00e8 aumentato anno dopo anno cos\u00ec come quello dei collezionisti disposti a spendere cifre da capogiro pur di entrare in possesso di vere e proprie rarit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/hot-wheels-superato-industria-auto\/109129\/#Il_sorpasso_allindustria_dellauto\" title=\"Il sorpasso all&#8217;industria dell&#8217;auto\">Il sorpasso all&#8217;industria dell&#8217;auto<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/hot-wheels-superato-industria-auto\/109129\/#I_pezzi_piu_ricercati_dai_maggiori_collezionisti\" title=\"I pezzi pi\u00f9 ricercati dai maggiori collezionisti\">I pezzi pi\u00f9 ricercati dai maggiori collezionisti<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_sorpasso_allindustria_dellauto\">Il sorpasso all&#8217;industria dell&#8217;auto<\/span><\/h2>\n<p>Inizialmente produceva automobiline e camioncini in scala 1:64, per poi introdurre anche modellini pi\u00f9 grandi, nonostante la prima linea rimane sempre la pi\u00f9 famosa e apprezzata. Negli anni Hot Wheels ha conquistato dei numeri sbalorditivi, <strong>superando di gran lunga quelli delle industrie automobilistiche<\/strong>. Basti pensare che sono stati realizzati <strong>pi\u00f9 di 4.000.000.000<\/strong> di modellini in totale, dalla nascita della linea. Un numero veramente strabiliante, se consideriamo che supera quello di vetture prodotte da Ford, Chrysler e General Motors dal giorno in cui \u00e8 nata e si \u00e8 sviluppata l\u2019industria automobilistica. Ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n<p>Vi sono anche altri numeri Hot che contraddistinguono il brand. Uno di questi \u00e8 72.000, e sono i dollari pagati per acquistare una hw-pink 1969 Beach Bomb, <strong>il prezzo pi\u00f9 alto della storia<\/strong>. Possiamo dire che Hot Wheels ha superato l\u2019industria dell\u2019auto per svariati altri motivi, uno dei quali \u00e8 che nel 1968 realizz\u00f2 il modellino della Corvette Stingray ancora prima che General Motors present\u00f2 la stessa auto, reale, sul mercato; un modellino che anticipava le linee della vettura non ancora commercializzata. Inoltre, negli anni, la linea di automobiline ha prodotto ben <strong>800 differenti modelli<\/strong>, in ben <strong>11.000 varianti<\/strong>. Numeri da capogiro, che forse non tutti conoscono ma che riflettono il grandioso successo di quest&#8217;azienda, che forse non ha eugali nel mondo dei modellini. Una storia che vale davvero la pena raccontare, su questo non c&#8217;\u00e8 alcun dubbio.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_pezzi_piu_ricercati_dai_maggiori_collezionisti\">I pezzi pi\u00f9 ricercati dai maggiori collezionisti<\/span><\/h2>\n<p>Le prime 16 macchinine del primo catalogo del 1968 sono le pi\u00f9 famose, quelle che i collezionisti e gli appassionati di tutto il mondo chiamano<strong> le Sweet Sixteen<\/strong>. Quello che le distingueva dalla concorrenza erano la brillantissima verniciatura <strong>Spectraflame<\/strong> in diverse tonalit\u00e0 e la velocit\u00e0 delle ruote. Le Hot Wheels erano infatti i modellini pi\u00f9 veloci al mondo. I <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/la-ferrari-costa-solo-14mila-euro\/195139\/\">modelli<\/a> pi\u00f9 quotati dai collezionisti, tra cui il famoso Beach Bomb, sono quelli <strong>rosa<\/strong>, in quanto la speciale colorazione fu ritenuta dai vertici Mattel una scelta da donne,<strong> limitata quindi a pochi pezzi<\/strong>. Negli anni la crescita delle macchinine non si \u00e8 mai fermata, includendo anche interessanti esemplari di fantasia, con decalcomanie e decorazioni coloratissime ed originali, soluzione che fece <strong>impennare le vendite<\/strong> negli anni \u201970.<\/p>\n<p>Hot Wheels oggi compie <strong>50 anni<\/strong>, mezzo secolo di bambini che hanno lanciato le proprie macchinine sulle piste arancioni, in curve pericolose e giri della morte mozzafiato. Modellini per tutte le tasche, un altro dato che fa la differenza \u00e8 che <strong>il prezzo non \u00e8 mai cambiato<\/strong>, i pezzi base costano da sempre 99 centesimi l&#8217;uno. Una storia che tutti conosciamo, chi pi\u00f9 e chi meno, e che rimarr\u00e0 per sempre nell&#8217;immaginario collettivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Hot Wheels \u00e8 noto per essere uno dei pi\u00f9 rinomati produttori di modellini ma nel corso degli anni ha superato nei numeri l&#8217;industria automobilistica","protected":false},"author":183220874,"featured_media":233369,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420890037],"tags":[],"coauthors":[420891377,420891373],"class_list":{"0":"post-109129","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-curiosita","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/05\/Hot-Wheels.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220874"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109129"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266807,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109129\/revisions\/266807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109129"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=109129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}