{"id":170502,"date":"2021-11-30T14:44:15","date_gmt":"2021-11-30T13:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=170502"},"modified":"2024-09-27T12:05:14","modified_gmt":"2024-09-27T10:05:14","slug":"moto-guzzi-segreti-famiglia-parodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/moto-guzzi-segreti-famiglia-parodi\/170502\/","title":{"rendered":"Moto Guzzi, gli avvincenti &#8220;segreti&#8221; della famiglia Parodi"},"content":{"rendered":"<p>Continuano gli appuntamenti con lo Speciale Moto Guzzi. Siamo stati contattati dalla signora Elena Bagnasco, nipote di Giorgio Parodi, fondatore insieme al padre Emanuele Vittorio Parodi dell\u2019azienda, e presidente dell\u2019Associazione Giorgio Parodi, che ha letto con piacere e interessamento <strong>i nostri articoli recentemente pubblicati sui 100 anni della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Elena Bagnasco racconta con orgoglio una storia che ancora oggi unisce appassionati di tutto il mondo, ha voluto aggiungere dei particolari interessanti a quelle che sono le vicende conosciute della famosa Casa motociclistica di Mandello del Lario; quella realt\u00e0 nota per aver creato delle moto straordinarie, sia su strada che in pista, e per continuare a farlo ancora, dopo 100 anni. Lo dimostra anche la V100 Mandello, presentata in occasione del Salone Eicma 2021 (25-28 novembre, Milano-Rho Fiera).<\/p>\n<p>Elena Bagnasco ci ha informati di avere recentemente pubblicato un libro, basandosi su fonti accertate quali archivi storici di Camera di Commercio e Aeronautica Militare. <strong>Che cosa pu\u00f2 dirci a riguardo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQualche cenno e particolare sulla fondazione, che forse non tutti conoscono. L\u2019azienda nacque a Genova con le azioni della Angelo Parodi fu Bartolomeo e capitale dei Parodi (il tonno, la prima Aquila della famiglia), e fino al 1969 fu di propriet\u00e0 della famiglia, che la gest\u00ec. Ogni informazione \u00e8 documentata. Il logo e il nome furono scelti da mio nonno Giorgio Parodi (<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/moto-guzzi-affascinante-storia-obiettivo\/169712\/\">la storia)<\/a><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/moto-guzzi-affascinante-storia-obiettivo\/169712\/\">,<\/a> grande amico di Giovanni Ravelli con cui condivise la passione del volo e delle motociclette prima di incontrare Carlo Guzzi, e la sede legale rest\u00f2 a Genova fino al 1953, dove i Parodi avevano anche le loro altre attivit\u00e0. L\u2019azienda era collegata via ponte radio con gli uffici di Genova, molto all\u2019avanguardia per l\u2019epoca\u201d.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_170511\" aria-describedby=\"caption-attachment-170511\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-full wp-image-170511\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg\" alt=\"Giorgio Parodi e famiglia - Moto Guzzi\" width=\"1080\" height=\"616\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-padre-e-figlio.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Elena Bagnasco<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-170511\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Giorgio Parodi al centro, con Emanuele Vittorio dietro e uno dei figli davanti<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p><strong>Sono curiosa:<\/strong> <strong>quando ha iniziato a interessarsi e raccogliere testimonianze storiche su Moto Guzzi? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cCirca 3 anni fa, partendo dai ricordi di mamma e qualche lettera di famiglia. Mi sono avvalsa della collaborazione di storici e ricercatori, oltre che di esperti del settore. Mio nonno nella sua vita fece molte cose, una di queste fu la Moto Guzzi. Un\u2019esistenza piena e intensa, che ha richiesto molto lavoro, ma la soddisfazione \u00e8 stata davvero grande. Il libro, \u201cGiorgio Parodi \u2013 Le ali dell\u2019Aquila\u201d edito da Tormena, ha un grande valore storico, una ricostruzione cos\u00ec approfondita e documentata non era mai stata fatta, in occasione dei 100 anni credo che fosse indispensabile. E ancora oggi, grazie anche ai molti amici e guzzisti che mi hanno \u2018accompagnata\u2019 lungo questo percorso, continuo a scoprire nuove sfaccettature della sua incredibile vita\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci fa molto piacere che abbia deciso di contattarci e dare il suo contributo alle Speciale Moto Guzzi<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe ho scritto perch\u00e9 mi fa piacere integrare quanto da voi anticipato. Il contributo dato dalla famiglia Parodi non fu \u2018solo\u2019 il famoso apporto di capitale di cui tanto si parla; in quanto proprietari e amministratori diretti, contribuirono loro stessi alla creazione della leggenda della Moto dell\u2019Aquila. <strong>Indubbiamente Carlo Guzzi fu l\u2019ideatore e realizzatore di una grande moto, la GP (Guzzi-Parodi)<\/strong> e di molti altri rinomati modelli, grazie anche al supporto del fratello ingegnere Giuseppe; l\u2019uomo riusc\u00ec a mettere nella sua \u2018opera\u2019 la migliore tecnologia in circolazione all\u2019epoca. Non possiamo per\u00f2 tralasciare il fatto che anche i Parodi fecero la storia dell\u2019azienda\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chi fu Emanuele Vittorio Parodi, a cui a Mandello del Lario \u00e8 dedicata proprio la via in cui sorge lo stabilimento?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cEmanuele Vittorio fu il primo presidente, Giorgio vicepresidente, divent\u00f2 poi presidente in seguito alla morte del padre, nel 1945. Il cugino Angelo fu Amministratore Delegato e si trasfer\u00ec a Mandello, dove poteva gestire l\u2019azienda da vicino.<strong> Ancora oggi nel museo della Moto Guzzi \u00e8 visibile un bassorilievo a lui dedicato<\/strong>. Emanuele Vittorio e Giorgio facevano avanti e indietro, dovendo gestire anche la societ\u00e0 armatoriale. La famiglia, prima in affitto ai Piani dei Resinelli, acquist\u00f2 una casa sul lago a Lierna, poco distante dallo stabilimento. Anche grazie ai Parodi Moto Guzzi ha realizzato molte opere di cui Mandello del Lario pu\u00f2 andare ancora oggi fiera: dalle centrali elettriche, allo spaccio aziendale, ma anche la Galleria del Vento, la Canottieri Moto Guzzi, le case per i dipendenti, i circoli ricreativi. Numerose le vittorie di Moto Guzzi nelle corse, anche in questo caso non possiamo non citare Giorgio Parodi, che era la vera anima sportiva e corsaiola dell\u2019azienda. Lui chiam\u00f2 l\u2019Ing. Carcano, a cui venne affidata la progettazione per la Squadra Corse\u201d.<\/p>\n<p><strong>E sul logo dell\u2019Aquila cosa pu\u00f2 dirci?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Il logo e il nome furono scelti da mio nonno Giorgio<\/strong>. \u00c8 qualcosa a cui tengo particolarmente, mi piace che venga ricordata la storia e anche l\u2019origine del simbolo dell\u2019Aquila. Per i 30 anni dell\u2019azienda fu realizzato un piccolo opuscolo proprio dalla Moto Guzzi, Giorgio era presidente all\u2019epoca e decise di dedicarlo al padre Emanuele Vittorio, primo presidente. Oggi l\u2019opuscolo \u00e8 riprodotto in versione integrale dall\u2019Associazione Scanagatta, una preziosa testimonianza realizzata quando nonno era ancora in vita, sempre poco incline ad apparire, una fonte diretta importante\u201d.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_170509\" aria-describedby=\"caption-attachment-170509\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-full wp-image-170509\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg\" alt=\"Ravelli con Giorgio (a destra) prima del volo\" width=\"1080\" height=\"616\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Elena Bagnasco<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-170509\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Il pilota Ravelli con Giorgio Parodi (a destra) prima del volo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p><strong>E cosa mi dice invece del primo prototipo di Moto Guzzi, di cui noi abbiamo gi\u00e0 parlato in diverse occasioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>L\u2019Officina Ripamonti a Mandello realizz\u00f2 il telaio e assembl\u00f2 il primo prototipo del 1919, la GP (Guzzi-Parodi)<\/strong>. Erano le stesse iniziali di mio nonno Giorgio che, di carattere schivo e riservato, non volle fraintendimenti: lasci\u00f2 quindi l\u2019onore del nome al progettista e scelse l\u2019aquila in ricordo del suo amico Ravelli, pilota come lui, che avrebbe dovuto far parte del progetto come collaudatore, ma purtroppo perse la vita prima della realizzazione dello stesso. Il motore della GP fu realizzato dall\u2019Ansaldo di Genova, nel quartiere di Sestri Ponente, vicino a dove i Parodi in origine avevano intenzione di aprire l\u2019azienda; a causa delle agitazioni in corso del Biennio Rosso, scelsero l\u2019allora Mandello Tonzanico, decisamente pi\u00f9 tranquillo, andando incontro a Carlo Guzzi che l\u00ec risiedeva\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un simpatico aneddoto di famiglia, che non conoscevamo\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa GP fu portata a Genova per l\u2019approvazione di Emanuele Vittorio Parodi, Giorgio mise il padre sul portapacchi e gli fece fare un giro nel quartiere di Carignano, dove vivevano all\u2019epoca. Quando Emanuele scese, aveva i capelli dritti in testa ed <strong>esclam\u00f2 una frase che rest\u00f2 celebre in famiglia<\/strong>: \u2018Se voi credete di far muovere il mondo con questo rumore sotto il sedere siete dei matti scatenati, ma devo riconoscere che con le mie duemila Lire avete fatto un ottimo lavoro. Andiamo avanti!\u2019. Fu cos\u00ec che si prosegu\u00ec verso la fondazione della Moto Guzzi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha avuto modo di recarsi a Mandello del Lario e collaborare alle iniziative legate a Moto Guzzi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono stata pi\u00f9 volte a Mandello, l\u2019ultima in occasione della presentazione del progetto per la ristrutturazione della fabbrica lo scorso settembre; ogni volta incontro numerosissimi amanti del brand, chi ha contribuito a condurre fino ai giorni nostri il glorioso marchio, grazie alla passione che si portano nel cuore. L\u2019Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario ha fornito una preziosa collaborazione, curando tutto l\u2019aspetto sociale dell\u2019azienda negli anni dell\u2019amministrazione Parodi. La Moto Guzzi fu fondata con le azioni della Angelo Parodi fu Bartolomeo e con capitale versato da Emanuele Vittorio Parodi. Angelo Parodi apport\u00f2 il terreno su cui fu costruita l\u2019azienda. La quota di Giorgio Parodi, Gaetano Belviglieri e Carlo Guzzi fu versata per 3\/10 dai Parodi. Carlo Guzzi fu rappresentato verbalmente da Giorgio in sede di redazione e firma dell\u2019atto costitutivo il 15 marzo 1921, non era presente a Genova. In seguito ci furono pi\u00f9 aumenti di capitale da parte della famiglia. <strong>Un\u2019ultima curiosit\u00e0 sulla Galleria del Vento<\/strong>: ce ne furono due versioni, la prima progettata da Carlo e Giuseppe Guzzi, la seconda da un gruppo francese, finanziata a titolo personale da mio nonno Giorgio\u201d.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_170510\" aria-describedby=\"caption-attachment-170510\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-full wp-image-170510\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg\" alt=\"La signora Elena Bagnasco e Moto Guzzi\" width=\"1080\" height=\"616\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Elena-Bagnasco-Moto-Guzzi.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Elena Bagnasco<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-170510\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">La signora Elena Bagnasco, nipote di Giorgio Parodi<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>La signora Elena Bagnasco \u00e8 stata Mandello del Lario anche la scorsa estate, in occasione dei 100 anni della Moto Guzzi. E ha fornito una bellissima immagine che \u00e8 stata riprodotta sotto forma di murales dal signor Trincavelli, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia, ne parleremo a breve.<\/p>\n<p><strong>Associazione Giorgio Parodi<\/strong> &#8211; contatti info@giorgioparodi.it &#8211; a questo link trovate il sito internet dell&#8217;associazione, dove \u00e8 possibile ordinare il libro direttamente dall&#8217;editore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell&#8217;intervista alla signora Elena Bagnasco scopriamo alcuni interessanti aneddoti della famiglia Parodi, sulla nascita di Moto Guzzi a Mandello del Lario","protected":false},"author":183220656,"featured_media":170509,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420890862,420890938],"coauthors":[420891085,420891167],"class_list":{"0":"post-170502","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-eicma","9":"tag-moto-guzzi","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/11\/Giorgio-Parodi-Ravelli.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220656"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170502"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244516,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170502\/revisions\/244516"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170502"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=170502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}