{"id":1713,"date":"2013-12-20T12:47:00","date_gmt":"2013-12-20T12:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/motorlife.vip.hmn.md\/storia-honda-cb900f-bol-d-or-potente-bialbero-foto-16458\/1713\/"},"modified":"2015-09-04T10:14:12","modified_gmt":"2015-09-04T10:14:12","slug":"storia-honda-cb900f-bol-d-or-potente-bialbero-foto-16458","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/storia-honda-cb900f-bol-d-or-potente-bialbero-foto-16458\/1713\/","title":{"rendered":"Storia della Honda CB900F &#8220;Bol d&#8217;Or&#8221;, la potente bialbero. Foto"},"content":{"rendered":"<p>Quando la Honda sbarc&ograve; sulle coste della nostra Penisola si rese subito nota per l&rsquo;<b>innovazione meccanica <\/b>delle sue moto quattro cilindri in linea, unita all&rsquo;introduzione della moda delle numerose cromature che, dopo poco pi&ugrave; di un lustro, venne accantonata.<\/p>\n<p>Alla fine degli anni settanta, poi, la Honda&nbsp; lanci&ograve; una nuova generazione di <b>motori bialbero a 4 quattro valvole <\/b>per cilindro, robusti, veloci ed accattivanti.<\/p>\n<p>L&rsquo;esigenza di ammodernare la gamma della gloriosa dinastia delle quattro cilindri in linea nipponiche si &egrave; avvertita quando la concorrenza ha introdotto sul mercato motori pi&ugrave; performanti: i tecnici Honda, capeggiati dal valente<b> ingegner Kameyama<\/b>, progettarono quindi un propulsore, adatto ad assumere diverse cilindrate, dall&rsquo;architettura nuova, pi&ugrave; imponente, a doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro.<\/p>\n<p>La esponente pi&ugrave; famosa di questa serie &egrave; sicuramente la CB900F &ldquo;Bol d&rsquo;Or&rdquo;, arrivata poco dopo la sfortunata parentesi della CB750K, dotata s&igrave; del nuovo motore bialbero, ma poco attraente nell&rsquo;estetica e presto sostituita dalla CB750F.<\/p>\n<p>Quest&rsquo;ultima, sorella pi&ugrave; piccola della fortunata serie Bol d&rsquo;Or, &egrave; la prima a ricordare la nobilissima e virtuale discendenza dal <b>modello da competizione<\/b>. Tale accattivante due ruote &egrave; dotata di un motore in alluminio con i carter lucidati a corsa lunga, visto che la priorit&agrave; era rappresentata dalla massima riduzione del suo ingombro trasversale; i carburatori sono i <b>Keihin a depressione<\/b>, con diametro che varia, a seconda della cilindrata, da 30 a 33 mm. <\/p>\n<p> Il propulsore da 900 cc ha subito delle modifiche rispetto a quello da <b>750 cc<\/b>, divenendo pi&ugrave; trattabile, senza penalizzare le prestazioni massime. Una delle migliorie &egrave; rappresentata dall&rsquo;aumento di potenza a <b>80 CV<\/b> alla ruota a 9.000 giri\/min: con tale accortezza tecnica, il motore, con il medesimo alesaggio della stratosferica Honda CBX1000 6 cilindri, non disdegna di girare in basso con regolarit&agrave; e di riprendere con gran vigore.<\/p>\n<p>La CB900F, pressoch&eacute; identica alla meno potente 750 cc, ha lo stesso telaio di quest&rsquo;ultima, a doppia culla chiusa in tubi d&rsquo;acciaio con culla inferiore destra apribile per smontare pi&ugrave; facilmente il motore.<\/p>\n<p>Possiede inoltre un <b>piccolo radiatore dell&rsquo;olio <\/b>posto sotto il cannotto di sterzo, utile ad ovviare alla maggior produzione di calore.<\/p>\n<p>Il suo interasse misura 1.520 mm ed &egrave; maggiore rispetto a quello delle precedenti Honda Four, mentre l&rsquo;avancorsa cala drasticamente misurando 112 mm, ci&ograve; per ottenere una<b> maggiore maneggevolezza <\/b>in ordine di marcia.<\/p>\n<p>L&rsquo;impianto frenante &egrave; interamente caratterizzato dalla presenza di dischi e composto dalla coppia anteriore da 276 mm e da quello posteriore da 295 mm. I cerchi, che nelle prime serie sono i <b>Comstar scomponibili con le razze rivettate<\/b>, sono in lega, da 19&#8243; l&rsquo;anteriore e da 18&#8243; il posteriore. <\/p>\n<p> La prima serie delle Honda CB900F (versione F-A), riceve, nel febbraio del 1980, una <b>forcella pi&ugrave; solida <\/b>rispetto a quella della quale era dotata la prima serie.<\/p>\n<p>Un&rsquo;ulteriore evoluzione del modello si ha con la versione F-B del 1981, che dispone di <b>pinze a due pistoncini<\/b>, dischi freno diversi e rubinetto del carburante a depressione.<\/p>\n<p>La F-B &egrave; dotata inoltre di ammortizzatori posteriori a molla esterna cromata ma, a differenza di quelli montati sulla F-A, questi ultimi hanno un <b>serbatoio separato<\/b>; mutano anche i cerchi, di disegno pi&ugrave; moderno ed alcune grafiche.<\/p>\n<p>Nel marzo del 1981 alla CB900F si affianca la versione F2, che differisce dalla F per l&rsquo;ampia carenatura che ricorda le forme di quella utilizzata per la CBX1000 Pro Link, tanto utile quanto gravemente antiestetica, ma <b>comoda per un uso prevalentemente turistico <\/b>della due ruote.<\/p>\n<p>In tale nuova ottica viene anche sviluppata una nuova e pi&ugrave; ricca <b>strumentazione<\/b>, completa di orologio e voltmetro; le pedane poggia-piedi del pilota sono leggermente arretrate per favorire un assetto di guida pi&ugrave; sportivo che turistico.<\/p>\n<p>I comandi elettrici sono impeccabili nel loro funzionamento ed il tappo della benzina a baionetta, con serratura a ponte, garantisce una <b>perfetta tenuta<\/b> anche con il pieno di carburante.<\/p>\n<p>La 900, come le &ldquo;sorelle&rdquo;, ha una fisionomia squadrata e filante al tempo stesso ma, pur essendo dotata di una grande potenza, non &egrave; assistita da una ciclistica proporzionata alla velocit&agrave; che &egrave; capace di raggiungere: il suo telaio per esempio, <b>non ha un baricentro basso <\/b>e questo, unito al poco sportivo sistema di sospensioni, morbide e confortevoli, non permette alla Bol d&rsquo;Or di affrontare in sicurezza ed agilit&agrave; le curve pi&ugrave; impegnative. Il motore bialbero, invece, &egrave; molto apprezzato per la propria robustezza e per la forte grinta.<\/p>\n<p>La CB900F rimane ancora oggi una <b>motocicletta molto accattivante<\/b>, preferita dai pi&ugrave; giovani appassionati di motociclette storiche e da chi l&rsquo;ha vissuta negli anni del suo esordio.<\/p>\n<p style=\"text-align:right;\">(a cura di OmniMoto.it)<\/p>\n<hr>\n<p style=\"text-align:right;\"> &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando la Honda sbarc&ograve; sulle coste della nostra Penisola si rese subito nota per l&rsquo;innovazione meccanica delle sue moto quattro cilindri in linea, unita all&rsquo;introduzione ","protected":false},"author":91371793,"featured_media":14680,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420890846],"coauthors":[],"class_list":{"0":"post-1713","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-honda","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/07\/honda-cb900f-bol-dor_ap211.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91371793"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1713"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204358,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713\/revisions\/204358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1713"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}