{"id":177054,"date":"2022-05-30T14:35:42","date_gmt":"2022-05-30T12:35:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=177054"},"modified":"2022-05-30T14:36:30","modified_gmt":"2022-05-30T12:36:30","slug":"le-moto-con-il-turbo-dal-sogno-allinsuccesso-e-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/le-moto-con-il-turbo-dal-sogno-allinsuccesso-e-ritorno\/177054\/","title":{"rendered":"Le moto con il turbo: dal sogno all&#8217;insuccesso e ritorno"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine degli ani &rsquo;70, la produzione motociclistica aveva preso come direzione la ricerca della potenza e le case costruttrici si sbizzarrivano, per cos&igrave; dire, nella messa in commercio di modelli sempre pi&ugrave; potenti. Emblematica &egrave; l&rsquo;Honda CBX 1000 6 cilindri del 1978, che tracci&ograve; il confine massimo di questa tendenza e da quel momento in poi avrebbe spinto le aziende a perfezionare i propri prodotti nell&rsquo;imbrigliare e sfruttare al meglio tutti i cavalli che i motori erano in grado di sprigionare.<\/p>\n<p>Ma mentre si pensava a migliorare l&rsquo;assetto delle moto, un&rsquo;altra idea solleticava i motociclisti,<strong> il motore sovralimentato.<\/strong> Nelle auto, la Renault aveva portato il turbo nelle corse di Formula 1, grazie al compromesso di una minor cilindrata in virt&ugrave; di maggiore potenza. Un concetto che aveva subito fatto breccia nell&rsquo;immaginazione degli appassionati che desideravano pi&ugrave; cavalli con meno sforzo. Tecnicamente c&rsquo;era per&ograve; divisione tra chi contemplava la cosa con scetticismo e chi ne intravedeva un&rsquo;opportunit&agrave;.<\/p>\n<p>Effettivamente, nel settore auto il <strong>turbo funzionava bene<\/strong> e molte marche tenevano in listino un modello sovralimentato, spesso vicino o simile all&rsquo;omologo schierato in qualche campionato sportivo. Le stazioni di servizio vendevano tonnellate di scritte adesive &ldquo;Turbo&rdquo; che, dall&rsquo;autoarticolato all&rsquo;Ape Piaggio, spopolavano sulle strade di tutta Europa.\n<\/p>\n<h3>Cos&#8217;&egrave; il Turbo<\/h3>\n<p>Come funziona il turbo? Utilizzati nelle moto come la <strong>Kawasaki H2<\/strong>, ma anche nelle automobili, i compressori centrifughi (nome tecnico del turbo), si compongono di una girante installata all&rsquo;interno di una carcassa. Questo dispositivo, girando, si comporta come una ventola a rotazione inversa che aspira l&rsquo;aria circostante, raggiungendo <strong>velocit&agrave; superiori ai 100.000 giri al minuto<\/strong>. L&rsquo;aria viene incanalata nei compressori centrifughi ad altissima velocit&agrave; che, tuttavia, diminuisce notevolmente una volta espulsa, mentre la densit&agrave; subisce un forte aumento.<\/p>\n<p>I compressori centrifughi vengono azionati da cinghie a V o dentate che, attaccate all&rsquo;albero del motore, fanno girare un ingranaggio planetario che contiene al suo centro un pignone detto &ldquo;sole&rdquo; che permette alla girante di raggiungere regimi di rotazione elevatissimi. <strong>Tale sistema &egrave; presente sulla Ninja H2<\/strong>. La bocca d&rsquo;uscita della carcassa del compressore &egrave; collegata quindi all&rsquo;aspirazione del motore che, quando comincia a girare, aziona il sistema che introduce maggior aria all&rsquo;interno della camera di scoppio, facendo esplodere pi&ugrave; benzina e aumentando le prestazioni del propulsore stesso.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_177061\" aria-describedby=\"caption-attachment-177061\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-177061 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg\" alt=\"La Honda CX500\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/hondacx500.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><figcaption id=\"caption-attachment-177061\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">La Honda CX500<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<h3>Honda, la prima sul mercato<\/h3>\n<p>La prima a presentare una <strong>moto stradale sovralimentata fu Honda,<\/strong> che nel 1980 port&ograve; al salone di Colonia la sua CX 500 T. Come la versione aspirata &egrave; bicilindrica, l&rsquo;unica con questo sistema e vanta quattro valvole per cilindro e la trasmissione finale ad albero. Rispetto alle altre giapponesi che uscirono poco dopo, era anche l&rsquo;unica con sistema di raffreddamento a liquido. Curata nella costruzione, la sua carena era avvolgente e la posizione in sella molto comoda. Purtroppo, al guidatore arrivava molto calore dal motore e la potenza arrivava dopo i 4000 giri, risultando brusca e poco maneggevole. Anche il cambio, come tutte le CX, era un po&rsquo; ruvido.<\/p>\n<p>Dopo l&rsquo;uscita delle concorrenti giapponesi, Honda decise di correggere il tiro e mettere in commercio la versione 650 della sua CX sovralimentata. L&rsquo;aumento di cilindrata migliorava il tiro dei medi regimi e diventava pi&ugrave; piacevole da guidare. Restava per&ograve; una moto pesante, lunga e meno maneggevole delle concorrenti, con un turbo ancora pi&ugrave; brusco del precedente.<\/p>\n<p><strong>Anche Suzuki decise di puntare sulla cilindrata 650<\/strong> e nel 1981 usc&igrave; il modello XN-85 T. Quattro cilindri, raffreddato ad aria, rispetto alla versione aspirata aveva venti cavalli in pi&ugrave;, un valore non stratosferico data la cubatura e montava la ruota anteriore da 16&rdquo; e quella posteriore da 17&rdquo;. Ciclisticamente migliore della concorrenza, non spiccava per estetica, ma grazie alla sella bassa ed un baricentro favorevole, primeggiava in maneggevolezza. Il ritardo nella risposta del turbo era superiore a quello delle concorrenti e risultava scarso fino ai 4000, per poi scatenarsi ai 6000 giri.<\/p>\n<p><strong>XJ 650 T fu il turbo firmato Yamaha<\/strong> dal quale ci si attendeva molto in termini di prestazioni. La linea spigolosa e aggressiva della carena studiata in galleria del vento, come il motore quattro cilindri raffreddato ad aria da 90 Cv dovevano essere una garanzia. Anche esteticamente, la linea diagonale del serbatoio era originale e l&rsquo;assetto ne faceva una gran turismo dalla guida pi&ugrave; comoda della concorrenza. Il confronto con il modello corrispondente aspirato non era vincente. L&rsquo;XJ turbo, infatti, raggiungeva una velocit&agrave; massima di soli 10 km\/h in pi&ugrave; e la turbina entrava in azione a 7000 giri, un regime entro il quale il motore era fiacco.<\/p>\n<p>Tra tutte le turbo, la <strong>Kawasaki GPZ 750 T &egrave; stata quella con il look pi&ugrave; sportivo<\/strong>, ma anche al pi&ugrave; potente e veloce di tutte. Con 112 Cv era imbattibile anche nelle prestazioni e superava di 20 km\/h la velocit&agrave; massima delle altre. Il suo assetto rigido le conferiva un comportamento dinamico pi&ugrave; fluido. La risposta del motore era pi&ugrave; dolce e progressiva e la spinta cominciava a 3000 per poi esplodere definitivamente a 6000 giri.<\/p>\n<h3>Tra record e scetticismo<\/h3>\n<p>Ancora oggi &egrave; il marchio di Akashi a portare avanti il concetto del turbo con la Ninja H2, la moto stradale pi&ugrave; veloce del mondo, che nella versione H2R ha raggiunto il record di 400 Km\/h sull&rsquo;Osman Gazi Bridge di Istanbul con Kenan Sofuo&#287;lu. Purtroppo, &egrave; omologata solo per la pista dove comunque non supererebbe per prestazioni reali la ZX-10RR. Eppure, la tecnologia ha fatto progressi e oggi riesce a gestire una moto sovralimentata come un tempo non era possibile. Lo scetticismo in merito alle moto con il turbo &egrave; rimasto e questa soluzione non pare pronta a stravolgere i criteri costruttivi delle aziende. In generale, le moto hanno possibilit&agrave; infinite e di certo non soffrono di scarsa potenza.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_177062\" aria-describedby=\"caption-attachment-177062\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-177062 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg\" alt=\"Kawasaki Ninja H2, la moto stradale pi&ugrave; veloce del mondo,\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/kawasaki_ninja.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><figcaption id=\"caption-attachment-177062\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">La Kawasaki Ninja H2, la moto stradale pi&ugrave; veloce del mondo,<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Negli anni ottanta fu una moda che non sbocci&ograve; mai fino in fondo e dopo cinque o sei anni venne abbandonata in favore di altri tipi di moto pi&ugrave; guidabili e gestibili. Consolidatosi nel settore automobilistico,<strong> il turbo &egrave; una chimera che ha ottenuto una bassissima fortuna<\/strong> nel campo delle due ruote e nonostante le soluzioni tecniche che hanno permesso a Kawasaki di proseguire su questa strada, ancora oggi non sembra guadagnare alcuna popolarit&agrave; tra gli appassionati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla fine degli ani &rsquo;70, la produzione motociclistica aveva preso come direzione la ricerca della potenza e le case costruttrici si sbizzarrivano, per cos&igrave; dire, nella ","protected":false},"author":183220727,"featured_media":177059,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889858],"tags":[420891228],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":["post-177054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-moto","tag-motori","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/05\/honda_hp.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177054"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255136,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177054\/revisions\/255136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177054"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=177054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}