{"id":188765,"date":"2023-02-16T09:11:30","date_gmt":"2023-02-16T08:11:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=188765"},"modified":"2023-02-16T09:23:19","modified_gmt":"2023-02-16T08:23:19","slug":"motore-due-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/motore-due-tempi\/188765\/","title":{"rendered":"La nostalgia del motore due tempi: perch\u00e9 potrebbe essere ancora attuale"},"content":{"rendered":"<p>Qualche stagione fa, in occasione del round di Imola del WorldSBK, ho avuto la fortuna d\u2019incontrare <strong>Jan Witteveen<\/strong>, l\u2019ingegnere olandese responsabile dei maggiori successi sportivi del motore 2 tempi tra gli anni ottanta e duemila. Classe 1947, da vero \u201cguru\u201d sviluppatore di quel tipo di motore, ha lavorato per<strong> Gilera, Cagiva e Aprilia,<\/strong> spaziando tra enduro, motocross, velocit\u00e0 e conquistando complessivamente <strong>40 titoli mondiali.<\/strong> Non mi aspettavo di vederlo nella sala stampa del campionato per derivate di serie, dove di 2 tempi ormai non c\u2019\u00e8 nemmeno lo scooter del fotografo che gira intorno alla pista e mi sono fatto trascinare dalla voglia di scambiare qualche parola in merito al tema a cui ha dedicato l\u2019intera carriera, per non dire la vita.<\/p>\n<p>La cosa che pi\u00f9 mi premeva chiedergli era se veramente il motore 2 tempi inquinasse cos\u00ec tanto e non fosse pi\u00f9 il caso di mantenerlo attivo nelle corse, cos\u00ec come nel trasporto civile. Assolutamente no, mi rispose smascherando una mia certa complicit\u00e0 nel formulargli tali domande. Witteveen mi spieg\u00f2, con tutta calma, i motivi della dipartita delle moto 2 tempi dalle gare dicendo che una nota casa giapponese, forte di un alto peso politico, <strong>fece pressioni perch\u00e9 i regolamenti cambiassero<\/strong> in favore del solo 4 tempi. Una richiesta motivata dal fatto che la suddetta azienda avrebbe abbandonato qualsiasi sviluppo e produzione di quel tipo.<\/p>\n<p>Di base, le norme contro l\u2019inquinamento ambientale e acustico erano solo una scusa per motivare le scelte, perch\u00e9 con la ricerca e la tecnologia in continua evoluzione si potrebbero produrre motori a miscela che hanno un impatto ambientale uguale o inferiore agli <strong>odierni 4 tempi. I<\/strong>noltre si potrebbero produrre motori di cilindrate inferiori capaci di sviluppare gli stessi cavalli di una cilindrata medio-grande attualmente in circolazione.<\/p>\n<p>Infatti, da quando non circolano pi\u00f9 le moto a 2 tempi, <strong>il segmento delle piccole cilindrate ha perso d\u2019interesse<\/strong> e non \u00e8 pi\u00f9 la scuola per giovani motociclisti o appassionati di tecnica. Le alternative sono meno, con poco appeal e non rappresentano le scelte di un costruttore, ma la necessit\u00e0 di coprire con un voto di sufficienza le caselle di un listino. In Europa, le piccole cilindrate 4 tempi non sfondano il mercato come le antenate a miscela in quanto sono poco performanti e spesso fabbricate a costi bassi, non hanno componenti che attirano il cliente. Dopo l\u2019introduzione delle classi Moto2 e Moto3, anche i campionati per derivate di produzione a loro dedicate non hanno attirato l\u2019attenzione e sono rimaste gare di contorno all\u2019evento principale mettendo a referto, purtroppo, anche qualche incidente grave.<\/p>\n<p><strong>La classi 125 e 250 erano categorie meravigliose<\/strong> senza le quali non avremmo avuto certe moto e campioni assoluti del motociclismo. Sull\u2019onda del successo che queste cilindrate avevano in pista, venivano prodotte delle race-replica stradali che accendevano la passione dell\u2019utente comune, creando tutta una cultura sul genere e il loro utilizzo. Nascevano riviste dedicate molto lette che ne alimentavano il successo raccontandone le prestazioni e nel mercato dei ricambi si trovava ogni pezzo specifico per l\u2019elaborazione e la resa del motore.<\/p>\n<p>Se si voleva apportare qualche modifica alla propria moto, era quasi d\u2019obbligo che fosse il possessore stesso a metterci le mani e non era strano trovare qualche ragazzo alle prime armi aggirarsi nelle officine specializzate per qualche lavoro o consiglio. Le gare delle 500 erano poi quanto di meglio si potesse chiedere in termini di abilit\u00e0 sportiva. Non che lo spettacolo fosse automaticamente garantito e anche in questo caso si annoverano stagioni di assoluto dominio di un solo pilota o una sola marca, ma non era quasi mai cos\u00ec e indubbiamente si rilevavano doti di guida e di messa a punto oggi invidiabili.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_188769\" aria-describedby=\"caption-attachment-188769\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-188769 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg\" alt=\"\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/Suzuki_RGV250.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><figcaption id=\"caption-attachment-188769\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Suzuki RGV 250<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>A parte un romantico ritorno dell\u2019aroma di olio da miscela e dello squillante rumore dei terminali di scarico, come si collocherebbe oggi il motore a 2 tempi nella vita quotidiana? Non lo sappiamo con certezza e dopo la sua destrutturazione culturale e sportiva, non entusiasmerebbe come un tempo. Eppure, sarebbe solo questione d\u2019innescare il meccanismo e attendere che, per gradi, tutti gli ingranaggi si mettessero a girare nel verso giusto. Dall\u2019utilizzo cittadino ai grandi spostamenti, fino allo sport, <strong>il 2 tempi troverebbe nuovo spazio nella vita di tutti i giorni riprendendo slancio.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che quel giorno Witteveen vedesse e veda ancora, una <strong>possibile ricomparsa del motore a 2 tempi,<\/strong> specialmente in occasione di un\u2019altra scelta commerciale da parte di marchi importanti interessati a un nuovo progetto di quel tipo. In sostanza, se l\u2019azienda che ne ha deciso la fine volesse riportarlo in auge, in pochi anni vedremmo un ritorno al passato, coadiuvato da normative e nuove leggi che ci farebbero credere che solo da quel momento in poi si possa riprendere a circolare a miscela senza particolari conseguenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualche stagione fa, in occasione del round di Imola del WorldSBK, ho avuto la fortuna d\u2019incontrare Jan Witteveen, l\u2019ingegnere olandese responsabile dei maggiori successi sportivi ","protected":false},"author":183220727,"featured_media":188768,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420891228],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":{"0":"post-188765","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-motori","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/max_biaggi-aprilia.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188765"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":188777,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188765\/revisions\/188777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188765"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=188765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}