{"id":188961,"date":"2023-02-21T11:10:15","date_gmt":"2023-02-21T10:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=188961"},"modified":"2023-02-22T09:03:16","modified_gmt":"2023-02-22T08:03:16","slug":"federauto-stop-auto-benzina-decisione-favorisce-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/federauto-stop-auto-benzina-decisione-favorisce-cina\/188961\/","title":{"rendered":"Federauto: stop auto benzina, la decisione favorisce la Cina"},"content":{"rendered":"<p>La decisione presa dal Parlamento Europeo, che dal 2035 dice stop alla commercializzazione dei veicoli endotermici, viene definita dagli esperti del settore (Federauto tra questi) <strong>irrazionale<\/strong>, perch&eacute; favorisce i competitors esterni all&rsquo;Europa.\n<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/federauto-stop-auto-benzina-decisione-favorisce-cina\/188961\/#Lapprovazione_dellUE_e_il_parere_di_Federauto\" title=\"L&rsquo;approvazione dell&rsquo;UE e il parere di Federauto\">L&rsquo;approvazione dell&rsquo;UE e il parere di Federauto<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/federauto-stop-auto-benzina-decisione-favorisce-cina\/188961\/#Riduzione_delle_emissioni_i_nuovi_obiettivi_proposti_dalla_Commissione_Europea\" title=\"Riduzione delle emissioni: i nuovi obiettivi proposti dalla Commissione Europea\">Riduzione delle emissioni: i nuovi obiettivi proposti dalla Commissione Europea<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lapprovazione_dellUE_e_il_parere_di_Federauto\">L&rsquo;approvazione dell&rsquo;UE e il parere di Federauto<\/span><\/h2>\n<p>Il nuovo progetto dell&rsquo;Europa rientra nell&rsquo;ambito del pacchetto &lsquo;Fitfor55&rsquo;: &egrave; arrivata l&rsquo;approvazione finale, come ben sappiamo, del divieto di vendita di autovetture e veicoli commerciali leggeri endotermici a partire dal 2035 all&rsquo;interno dell&rsquo;UE. Ora manca solo il passaggio formale in Consiglio Europeo e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.<\/p>\n<p>Il presidente di Federauto, Adolfo De Stefani Cosentino, ha dichiarato: &ldquo;Pur condividendo l&rsquo;obiettivo di azzerare le emissioni dei veicoli, restiamo convinti che l&rsquo;arco temporale previsto e dunque un&rsquo;interruzione cos&igrave; brusca della produzione e commercializzazione di veicoli a combustione interna <strong>metter&agrave; a rischio<\/strong> non solo la competitivit&agrave; delle imprese italiane ed europee in un settore strategico dell&rsquo;economia ma soprattutto decine migliaia di posti di lavoro in tutta Europa, a vantaggio dei competitors internazionali, principalmente cinesi, i quali hanno anche la leadership tecnologica sulle batterie che alimentano i veicoli a zero emissioni&rdquo;. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-doppio-allarme-futuro\/188776\/\">Il duplice pericolo di cui abbiamo gi&agrave; parlato in differenti occasioni<\/a>: l&rsquo;invasione delle auto cinesi in Europa e troppi lavoratori che rischiano di rimanere disoccupati.<\/p>\n<p>Secondo il presidente di Federauto, &ldquo;&egrave; evidente che l&rsquo;abbandono del diesel e benzina in un cos&igrave; breve lasso di tempo non andr&agrave; a vantaggio n&eacute; dell&rsquo;industria, n&eacute; delle imprese dell&rsquo;indotto distributivo e di assistenza post-vendita dei veicoli, n&eacute; dei consumatori italiani ed europei che gi&agrave; stanno sopportando un aumento dei prezzi consistente. Solo<strong> un approccio pi&ugrave; graduale e pragmatico<\/strong> ma soprattutto meno ideologico, verso la rivoluzione elettrica, fondato su un mix di tecnologie neutrali consentirebbe di raggiungere l&rsquo;obiettivo di decarbonizzazione dei trasporti su strada di merci e persone, in maniera sostenibile ed efficace&rdquo;.<\/p>\n<p>Il presidente esprime la speranza che &ldquo;l&rsquo;individuazione nel 2025 della metodologia per <strong>valutare i dati sulle emissioni di CO2<\/strong> lungo l&rsquo;intero ciclo di vita di autovetture e commerciali leggeri e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/video\/stop-diesel-benzina-cambia-tutto-2035-troppo-vicino\/184256\/\">le successive valutazioni nel 2026<\/a> possano aprire gli occhi sull&rsquo;assurdit&agrave; di tale decisione, lasciando la porta aperta anche ai motori ibridi e ai biocarburanti&rdquo;.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riduzione_delle_emissioni_i_nuovi_obiettivi_proposti_dalla_Commissione_Europea\">Riduzione delle emissioni: i nuovi obiettivi proposti dalla Commissione Europea<\/span><\/h2>\n<p>C&rsquo;&egrave; un altro tema molto caldo e attuale in Europa, ovvero quello relativo ai nuovi obiettivi proposti dalla Commissione Europea per diminuire le emissioni da CO2 degli &ldquo;heavy duty&rdquo;. Anche su questo argomento Federauto ha deciso di esprimersi; con delega ai Trucks&amp;Van, Massimo Artusi, vicepresidente, ha dichiarato: &ldquo;La netta presa di posizione della AECDR (Alleanza europea dei concessionari di veicoli), a cui Federauto appartiene, contribuendo a elaborarne le posizioni, esprime tutta la preoccupazione della filiera distributiva per la proposta avanzata dalla Commissione Europea d<strong>i ridurre le emissioni dei veicoli pesanti del 90% entro il 2040<\/strong>&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato da Artusi: &ldquo;La posizione della Commissione continua a puntare sull&rsquo;elettrico anche per i veicoli pesanti, in nome di una lotta alle emissioni di climalteranti che la stessa Commissione vanifica, usando come criterio di valutazione le emissioni allo scarico (TTW) e non considerando in questo modo il danno ambientale procurato dalla produzione dell&rsquo;energia elettrica impiegata dai veicoli, ignorando nel contempo il costo ambientale di produzione degli accumulatori&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo il vicepresidente di Federauto, proprio da qui scaturisce &ldquo;<strong>la sottovalutazione dei carburanti biologici<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/biodiesel-eni-puo-salvare-motori-termici\/188956\/\">Eni ha appena introdotto il suo biodiesel<\/a>) ai quali la Commissione offre solo una timida apertura &ndash; mentre dovrebbe considerarli prioritari se l&rsquo;obiettivo strategico &egrave; la decarbonizzazione. Va, infatti, considerata che una transizione troppo repentina &egrave; insostenibile sul piano socio-economico e che la soluzione dell&rsquo;idrogeno verde &egrave; ancora lontana&rdquo;.<\/p>\n<p>Come anche noi possiamo evincere, si tratta di una realt&agrave; che &egrave; dotto gli occhi di tutti e che non dovrebbe essere ignorata. Secondo Artusi: &ldquo;L&rsquo;accanimento della politica europea sul tema dei trasporti &egrave; del tutto <strong>inspiegabile<\/strong> alla luce degli stessi dati usati dalla Commissione, dalla cui lettura emerge che i veicoli commerciali HDV contribuiscono solo per il 12% alla produzione di GHG dell&rsquo;intero settore trasporti, nonostante utilizzi un terzo delle risorse energetiche, e al 6% nel totale delle emissioni su scala europea&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Parlamento Europeo ha deciso di eliminare le auto a diesel e benzina dal 2035, secondo Federauto questa decisione favorisce i competitors esterni","protected":false},"author":183220656,"featured_media":188962,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891085],"class_list":{"0":"post-188961","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/02\/invasione-auto-cinesi.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220656"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188961"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254259,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188961\/revisions\/254259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188961"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=188961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}