{"id":192758,"date":"2023-05-23T17:00:58","date_gmt":"2023-05-23T15:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=192758"},"modified":"2023-05-23T23:56:29","modified_gmt":"2023-05-23T21:56:29","slug":"normativa-euro-7-aumentera-costi-produzione-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/normativa-euro-7-aumentera-costi-produzione-auto\/192758\/","title":{"rendered":"Normativa Euro 7: aumenter\u00e0 i costi di produzione delle auto"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi non si parla d\u2019altro se non delle nuove normative Euro 7 e di che cosa succeder\u00e0 al settore auto, gi\u00e0 colpito profondamente da anni di crisi continua, causati prima di tutto dalla pandemia di Coronavirus, poi dalla carenza di semiconduttori e materie prime, dal caro benzina, dal calo del potere d\u2019acquisto degli automobilisti e da molti altri fattori.<\/p>\n<p>Come spesso accade con le nuove proposte e decisioni a livello nazionale e\/o comunitario (un esempio \u00e8<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/motori-termici-europa-conferma-stop-italia-si-astiene\/190538\/\"> lo stop ai motori termici in Europa a partire dal 2035<\/a>) anche in questo caso ci sono tanti dubbi e svariate <strong>perplessit\u00e0<\/strong> a riguardo.<\/p>\n<p>Il recente studio di Frontier Economics<em> &#8220;Regulatory costs of Euro 7 &#8211; Findings from an industry survey&#8221;,<\/em> commissionato da ACEA, fornisce una valutazione indipendente e conforme dei<strong> costi incrementali per ogni nuovo veicolo Euro 7<\/strong>, basata sulle stime degli esperti del settore.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/normativa-euro-7-aumentera-costi-produzione-auto\/192758\/#Le_auto_costeranno_di_piu\" title=\"Le auto costeranno di pi\u00f9?\">Le auto costeranno di pi\u00f9?<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/normativa-euro-7-aumentera-costi-produzione-auto\/192758\/#La_posizione_dellItalia_sullEuro_7\" title=\"La posizione dell\u2019Italia sull\u2019Euro 7\">La posizione dell\u2019Italia sull\u2019Euro 7<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_auto_costeranno_di_piu\">Le auto costeranno di pi\u00f9?<\/span><\/h2>\n<p>Sar\u00e0 pi\u00f9 costoso produrre auto Euro 7. La nuova normativa sulle emissioni inquinanti comporterebbe infatti <strong>un aumento dei costi diretti<\/strong> da 4 a 10 volte superiore a quello citato dalla Commissione Europea. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-vara-nuova-legge-auto-euro-7\/184055\/\">La proposta di regolamento Euro 7<\/a> aumenter\u00e0 i costi di produzione di auto, furgoni, camion e autobus. Lo studio di Frontier Economics calcola i costi per veicolo a 2.000 euro circa per quanto riguarda auto e furgoni con motore a combustione interna, e a quasi 12.000 euro per i camion e gli autobus diesel.<\/p>\n<p>Si tratta di numeri che sono esattamente da 4 a 10 volte superiori rispetto alle stime che erano state fatte da parte della Commissione nella sua valutazione d&#8217;impatto dell&#8217;Euro 7 (si parlava infatti dai 180 ai 450 euro per auto e furgoni e 2.800 euro per camion e autobus). Le stime comprendono solo i costi diretti di produzione, principalmente per le attrezzature e gli investimenti.<\/p>\n<p>Questi costi aggiuntivi non corrispondono ai prezzi di acquisto, ma faranno aumentare il valore per gli utenti finali. Ed \u00e8 per questo che \u2013 \u00e8 importante sottolinearlo \u2013 <strong>l\u2019aumento dei prezzi<\/strong> potrebbe anche essere pi\u00f9 alto rispetto alle cifre citate nello studio. Con le attuali norme Euro 6\/VI, l&#8217;UE dispone degli standard pi\u00f9 completi e severi al mondo in materia di emissioni inquinanti (come NOx e particolato).<\/p>\n<p>Le emissioni di gas di scarico sono gi\u00e0 a un livello appena misurabile grazie alla tecnologia dei veicoli all&#8217;avanguardia. Sigrid de Vries, Direttore Generale dell&#8217;Associazione Europea dei Costruttori di Automobili (ACEA), ha dichiarato: \u201cL&#8217;industria automobilistica europea \u00e8 impegnata a<strong> ridurre ulteriormente le emissioni<\/strong> a beneficio del clima, dell&#8217;ambiente e della salute. Tuttavia, la proposta Euro 7 non \u00e8 semplicemente il modo giusto per farlo, in quanto avrebbe un impatto ambientale estremamente basso a fronte di un costo estremamente elevato\u201d. E inoltre: \u201cLa transizione verso l&#8217;elettrificazione consentir\u00e0 di ottenere maggiori benefici per l&#8217;ambiente e la salute, sostituendo al contempo i veicoli pi\u00f9 anziani sulle strade dell&#8217;UE con modelli Euro 6\/VI altamente efficienti\u201d.<\/p>\n<p>La proposta dell&#8217;Euro 7 non comporter\u00e0 solo costi diretti ma<strong> anche ulteriori costi indiretti<\/strong>, come l&#8217;aumento del consumo di carburante. Durante l\u2019intero ciclo di vita di un veicolo, i costi del carburante potrebbero aumentare del 3,5%, quindi in pratica 20.000 euro in pi\u00f9 per i camion a lungo raggio e 650 euro in pi\u00f9 per le auto e i furgoni.<\/p>\n<p>Si tratta di costi indiretti, ignorati nella valutazione d&#8217;impatto della Commissione, che si sommano ai costi diretti e che andrebbero ad aggiungersi al costo totale del possesso di un veicolo, ponendo <strong>ulteriori pressioni finanziarie<\/strong> sui consumatori e sulle imprese in un periodo di alta inflazione e di aumento dei prezzi dell&#8217;energia.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_posizione_dellItalia_sullEuro_7\">La posizione dell\u2019Italia sull\u2019Euro 7<\/span><\/h2>\n<p>Dopo la decisione difficile presa nell\u2019ambito dello stop alle auto inquinanti alimentate a benzina e diesel a partire dal 2035, raggiunta senza il consenso dell&#8217;Italia e con la delega della Germania per gli e-fuel, oggi arriva un\u2019altra questione a scaldare gli animi, e si tratta proprio della nuova proposta di regolamento Euro 7 presentata dalla Commissione Europea, per riuscire a ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti proveniente dai veicoli in circolazione in Europa.<\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato dal Ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso \u00e8 in corso, ed \u00e8 \u201csolo agli inizi\u201d, un negoziato per cui \u00e8 prevista una battaglia e uno sforzo che viene dichiarato <strong>\u201cirragionevole\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>La nuova normativa arriva anche in un momento in cui il Governo vorrebbe anche riuscire a ottenere nel breve periodo una norma ad hoc da parte della Commissione Europea, per <strong>riuscire a mantenere anche in vita i biocarburanti,<\/strong> che al momento non sono stati ammessi come alternativa dal 2035 (come invece \u00e8 successo agli e-fuel).<\/p>\n<p>Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria hanno espresso e messo per iscritto le loro riserve comuni su quello che dovrebbe essere il regolamento svelato dal commissario europeo Thierry Breton l\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>Se approvato cos\u00ec com\u2019\u00e8 infatti il nuovo regolamento richieder\u00e0 alle Case automobilistiche degli investimenti enormi sui motori termici, per ridurre le emissioni inquinanti, senza pensare che per\u00f2 a partire dal 2035 \u00e8 previsto un vero e proprio stop alla vendita degli stessi, che renderebbe tutti gli sforzi di finanziamento praticamente<strong> inutili e persi<\/strong>. Per questo, occorre ragionare su quello che sar\u00e0 il futuro, ed<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/italia-guida-fronte-contro-euro-7-e-auto-elettriche\/189949\/\"> \u00e8 ci\u00f2 che chiedono i Paesi come l&#8217;Italia<\/a>.<\/p>\n<p>Secondo le otto capitali infatti la nuova proposta \u201cnon appare realistica e rischia di avere degli <strong>effetti negativi sugli investimenti<\/strong> nel settore gi\u00e0 impegnato nella transizione verso l&#8217;elettrico\u201d. Motivo per il quale sarebbe necessario prorogare almeno i target, in modo che i costruttori del settore automotive abbiano il tempo di adeguarsi.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 andrebbe praticamente rivisto tutto il contesto legislativo comunitario, come anche \u201cl&#8217;attuale sviluppo dei metodi di misurazione\u201d delle emissioni nocive delle Nazioni Unite, facendo anche riferimento alle \u201cpropriet\u00e0 dei veicoli elettrici\u201d.<\/p>\n<p>Al contrario di quello che \u00e8 successo quindi per quanto riguarda lo stop alle vetture a diesel e benzina a partire dal 2035, <strong>oggi l\u2019Italia fa parte di un fronte molto compatto<\/strong> e di un\u2019importante alleanza contro l\u2019Euro 7, almeno come pensato finora.<\/p>\n<p>Il nostro Paese la vede come una battaglia per riuscire a \u201cconciliare gli obiettivi della sostenibilit\u00e0 ambientale con la possibilit\u00e0 effettiva delle imprese e dei lavoratori di potersi adattare alle nuove esigenze\u201d. Ma l\u2019Europa continua a mirare alla transizione verso la mobilit\u00e0 a zero emissioni, anche se \u2013 come ha dichiarato Breton \u2013 \u201cin democrazia\u201d, al fine di <strong>evitare nuove situazioni complesse da risolvere.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo un nuovo studio, la nuova normativa Euro 7 provocher\u00e0 un aumento dei costi diretti da 4 a 10 volte rispetto alle stime della Commissione Europea","protected":false},"author":183220656,"featured_media":192761,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889857],"tags":[],"coauthors":[420891085,420891167],"class_list":{"0":"post-192758","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-auto","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/05\/Euro-7-Italia-contro.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220656"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192758"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265267,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192758\/revisions\/265267"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192758"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=192758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}