{"id":193665,"date":"2023-06-15T12:17:00","date_gmt":"2023-06-15T10:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=193665"},"modified":"2023-06-15T23:47:13","modified_gmt":"2023-06-15T21:47:13","slug":"germania-contro-europa-boccia-euro-7-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/germania-contro-europa-boccia-euro-7-auto\/193665\/","title":{"rendered":"Germania contro l&#8217;Europa: boccia l&#8217;Euro 7 auto"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Germania &egrave; contro l&rsquo;Europa, boccia le normative auto Euro 7<\/strong>. Il clima nel Paese &egrave; molto teso, le decisioni prese dall&rsquo;Unione Europea in tema di transizione ecologica e mobilit&agrave; sostenibile non piacciono, si respira aria di rivolta.<\/p>\n<p>Il CEO di Traton, colosso dei veicoli pesanti, Christian Levin, come riporta il magazine specializzato Automobilwoche, insieme al CFO Annette Danielski hanno lanciato un allarme, di cui tra l&rsquo;altro si parla da tempo: le nuove normative Euro 7 per le auto porteranno <strong>aumenti dei costi<\/strong> dell&#8217;ordine di miliardi di euro, una previsione insostenibile per l&#8217;industria.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/germania-contro-europa-boccia-euro-7-auto\/193665\/#Le_dichiarazioni_di_MAN\" title=\"Le dichiarazioni di MAN\">Le dichiarazioni di MAN<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/germania-contro-europa-boccia-euro-7-auto\/193665\/#Che_cosa_pensano_i_costruttori\" title=\"Che cosa pensano i costruttori\">Che cosa pensano i costruttori<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/germania-contro-europa-boccia-euro-7-auto\/193665\/#La_Germania_non_firma\" title=\"La Germania non firma\">La Germania non firma<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_dichiarazioni_di_MAN\">Le dichiarazioni di MAN<\/span><\/h2>\n<p>Il numero uno di MAN, Alexander Vlaskamp, ha rilasciato un&rsquo;intervista a Welt am Sonntag, dichiarando che <em>&ldquo;nel caso in cui la legge arrivi cos&igrave; come &egrave; ora prevista, saremo gravati da enormi costi, circa un miliardo di euro, da investire in una tecnologia in scadenza, anche se siamo di fronte a una trasformazione enorme. Le regole proposte per abbattere le emissioni sono definite in modo cos&igrave; rigoroso che in realt&agrave; avremo bisogno di pi&ugrave; carburante, cosa che ridurr&agrave; gli ossidi di azoto solo marginalmente&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>Motivo per il quale Vlaskamp chiede sussidi per l&rsquo;acquisto di camion Euro 6, <strong>c&rsquo;&egrave; bisogno infatti di svecchiare le flotte<\/strong>, non servono ulteriori standard sulle emissioni inquinanti, ancora pi&ugrave; restrittivi. Come abbiamo gi&agrave; avuto modo di constatare nei mesi scorsi, l&rsquo;industria automobilistica e i produttori di autocarri da tempo si stanno muovendo contro i nuovi standard Euro 7.<\/p>\n<p>E oggi anche il Governo tedesco rincara la dose, ma dividendosi in due fazioni: da una parte c&rsquo;&egrave; il Ministro dell&#8217;Ambiente Steffi Lemke (Verdi) assolutamente a favore dell&#8217;Euro 7, che chiede addirittura che entri in vigore entro al massimo un anno, dall&rsquo;altra invece Volker Wissing, Ministro dei Trasporti, sostiene che le industrie di auto e veicoli commerciali non possono e non devono accollarsi costi cos&igrave; alti, non &egrave; corretto, per questo manifesta <strong>assoluta contrariet&agrave;<\/strong> all&rsquo;Euro 7 e ai nuovi standard.<\/p>\n<p>Secondo chi ha parere contrario oltretutto le norme Euro 7 sono <strong>contraddittorie<\/strong>, visto che sembrerebbero prevedere anche delle limitazioni per i veicoli elettrici e a idrogeno: considerano come fonte di inquinamento anche il particolato che proviene dall&rsquo;azione delle gomme sul terreno, dalla loro abrasione e anche dalle emissioni di polveri dell&rsquo;impianto frenante di ogni veicolo.<\/p>\n<p>In questo caso<strong> tutti i mezzi di trasporto sarebbero a rischio<\/strong>, non soltanto quelli a benzina e diesel. Al momento le normative Euro 7 dovrebbero entrare in vigore a partire dal 2025, e per autobus e mezzi pesanti nel 2027. Ma il Parlamento Europeo dovr&agrave; prendere nuovi accordi, sentendo le esigenze degli Stati Membri UE.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cosa_pensano_i_costruttori\">Che cosa pensano i costruttori<\/span><\/h2>\n<p>A partire dal primo luglio 2025 dovrebbero entrare in vigore le nuove regole e i limiti Euro 7 previsti dall&rsquo;UE per tutte le auto dotate di motori a combustione.<\/p>\n<p>L&rsquo;Euro 7, come ben sappiamo, ha l&rsquo;obiettivo di<strong> inasprire le norme sulle emissioni inquinanti<\/strong>, ma anche sul particolato e le polveri che provengono da freni e pneumatici. Motivo per cui gi&agrave; molti responsabili, CEO e AD di potenti aziende del settore automobilistico si sono espressi <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/volkswagen-contro-euro-7-2025-troppo-vicino\/189143\/\">contro queste nuove regole<\/a>, che potrebbero limitare i produttori, oltre a causare un innalzamento dei costi pressoch&eacute; insostenibile, soprattutto considerando la reale esigenze di diminuire invece i prezzi di listino dei veicoli green, ancora troppo poco venduti in molti Paesi in Europa, compresa l&rsquo;Italia.<\/p>\n<p>Uno dei primi a esprimersi contro le normative Euro 7 &egrave; stato il CEO di Stellantis, Carlos Tavares; come lui, anche molti altri continuano a sostenere che gli oneri per l&rsquo;industria causati da queste nuove decisioni prese dall&rsquo;UE per diminuire la CO2, sarebbero davvero tanti e inutili, oltre a ricadere chiaramente sul consumatore: &egrave; inevitabile che una situazione simile porti infatti <strong>un aumento dei prezzi di listino<\/strong> dei veicoli per il cliente finale.<\/p>\n<p>Detto ci&ograve;, anzich&eacute; favorire la transizione energetica, l&rsquo;Euro 7 potrebbe addirittura <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/normativa-euro-7-aumentera-costi-produzione-auto\/192758\/\">rallentare il passaggio del comparto automotive all&#8217;elettrificazione.<\/a> Parlando di aumento dei prezzi di listino, al momento si quantificano ben 2.000 euro circa (in media) per ogni vettura.<\/p>\n<p>E non finisce qui, secondo l&rsquo;industria automobilistica infatti l&rsquo;Euro 7 richiederebbe ai costruttori uno sforzo ulteriore, basti considerare infatti che &ndash; non dimentichiamolo &ndash; la Commissione Europea ha gi&agrave; deliberato per il 2030<strong> un&rsquo;ulteriore riduzione del 55% delle emissioni di CO2<\/strong> rispetto ai valori del 2021. Considerando che nel 2035 i motori termici saranno vietati in Europa, in pratica questa decisione accelera un processo gi&agrave; difficile da sostenere. Le Case automobilistiche non avranno assolutamente intenzione di investire soldi, forza lavoro ed energie per studiare, progettare e realizzare un motore che possa rientrare negli standard previsti per il 2030, se poi nel 2035 lo stesso motore sar&agrave; addirittura vietato, e avr&agrave; quindi solo 5 anni di vita. Tutto ci&ograve; &egrave; assurdo e i produttori non ci stanno. L&rsquo;unica alternativa che rende possibile questa scelta &egrave; che <strong>gli e-fuel e i biocarburanti<\/strong> vengano approvati dall&rsquo;Unione Europea.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_Germania_non_firma\">La Germania non firma<\/span><\/h2>\n<p>Il motivo per cui <strong>la Germania non si esprime<\/strong> sulle decisioni prese dell&rsquo;Europa &egrave; molto semplice e di carattere principalmente politico. Innanzitutto lo scorso aprile il Paese tedesco ha votato a favore dello stop ai motori a benzina e diesel dal 2035 proposto dalla Commissione Europea, tradendo in qualche modo l&rsquo;Italia e gli altri Stati contro la normativa &ndash; con cui inizialmente si era schierata &ndash; perch&eacute; l&rsquo;UE le ha concesso<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/europa-accetta-e-fuel-salva-motori-termici\/190325\/\"> la tanto richiesta deroga per gli e-fuel<\/a>.<\/p>\n<p>Secondo quanto accordato con l&rsquo;UE per&ograve; la Germania non avrebbe dovuto votare contro le nuove normative Euro 7 per le auto proposte, nonostante il Ministro dei Trasporti Volker Wissing non fosse d&rsquo;accordo e lo avesse pi&ugrave; volte sottolineato. Il quadro &egrave; molto chiaro: come sempre oggi la Germania fa solo ed esclusivamente i suoi interessi, non votando contro l&rsquo;Euro 7, a scapito delle sue industrie. E quindi: non &egrave; d&rsquo;accordo con l&rsquo;entrata in vigore delle normative Euro 7, ma<strong> non si esprime a riguardo e non si schiera<\/strong> con i Paesi che lo criticano, per non esporsi troppo.<\/p>\n<p>Infine, all&rsquo;interno del Parlamento Europeo &egrave; in atto un altro dibattito: lo scontro tra quello in carica &ndash; che ha intenzione di spingere per l&rsquo;approvazione delle norme restrittive per l&rsquo;automotove prima di decadere (elezioni nel 2024) &ndash; e altri Paesi, che stanno ritardando alcune decisioni dell&rsquo;Unione Europea, visti i cambiamenti di Governo interni, per capire che cosa succeder&agrave; dopo le elezioni del nuovo Parlamento Europeo. Non ci resta che attendere gli sviluppi, sperando che le conseguenze di questa situazione non saranno troppo negative per noi cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bufera in Germania: il Paese non \u00e8 d\u2019accordo con le decisioni prese dall\u2019Unione Europea in ambito di transizione ecologica della mobilit\u00e0 e dei trasporti","protected":false},"author":183220656,"featured_media":193667,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[25915],"tags":[],"coauthors":[420891085,420891167],"class_list":["post-193665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/Euro-7-in-Germania.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220656"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193665"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254266,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193665\/revisions\/254266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193665"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=193665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}