{"id":195660,"date":"2023-08-01T10:18:58","date_gmt":"2023-08-01T08:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=195660"},"modified":"2024-03-13T18:32:08","modified_gmt":"2024-03-13T17:32:08","slug":"the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/","title":{"rendered":"The Line, il progetto per la citt\u00e0 verticale senza inquinamento"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">In Arabia Saudita \u00e8 in corso un progetto tra i pi\u00f9 ambiziosi di sempre: costruire una metropoli senza inquinamento, senza automobili n\u00e9 smog, a impatto zero dal punto di vista energetico e capace di rispettare la natura a 360 gradi. Il tutto lungo un <strong>rettilineo lungo 170 chilometri e largo 200 metri<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quando un paio di anni fa usc\u00ec la notizia direttamente dalla bocca del principe saudita Bin Salman sembrava la solita trovata sensazionalistica destinata all\u2019oblio; ecco invece oggi spuntare un video che dimostra i reali sviluppi dell\u2019idea con tanto di riprese dei cantieri e delle fasi di avanzamento. La tabella di marcia si fa pi\u00f9 serrata, gli obiettivi pi\u00f9 realistici e anche gli impegni presi con vari partners sembrano davvero concreti. Insomma, <strong>The Line<\/strong> la stanno costruendo davvero ed entro il 2030 dovrebbe essere completata la prima fase.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Il_progetto_di_The_Line\" title=\"Il progetto di The Line\">Il progetto di The Line<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#La_citta_rettilinea\" title=\"La citt\u00e0 rettilinea\">La citt\u00e0 rettilinea<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Una_distopia\" title=\"Una distopia?\">Una distopia?<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Vivere_senza_automobili\" title=\"Vivere senza automobili\">Vivere senza automobili<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Viaggiare_veloci_tutti_quanti\" title=\"Viaggiare veloci.. tutti quanti\">Viaggiare veloci.. tutti quanti<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Isolarsi_dalla_natura\" title=\"Isolarsi dalla natura\">Isolarsi dalla natura<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Animali_e_AI\" title=\"Animali e AI\">Animali e AI<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/the-line-smart-city-rettilinea-senza-inquinamento\/195660\/#Un_esperimento_da_seguire\" title=\"Un esperimento da seguire\u00a0\">Un esperimento da seguire\u00a0<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_progetto_di_The_Line\"><b>Il progetto di The Line<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per chi non ne avesse sentito parlare The Line \u00e8 parte di un grande piano di rinnovazione urbanistico-territoriale che l\u2019Arabia Saudita ha deciso di portare avanti. Tra i vari progetti spicca quello della costruzione di una citt\u00e0 rettilinea lunga 170 km, larga 200 m e alta 500, dove i due muri laterali che la contengono verranno realizzati in materiale riflettente. La citt\u00e0 sar\u00e0 divisa su tre livelli e <strong>progettata per essere priva di tutte le problematiche che affliggono le moderne metropoli<\/strong>. L\u2019idea \u00e8 un po\u2019 quella di inglobare l\u2019estensione superficiale classica delle citt\u00e0, in un\u2019unica direttrice rettilinea che funga anche da asse di collegamento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Immaginate una lunga strada dritta al cui interno sono presenti case, uffici, negozi, parchi e un sistema di trasporti che porta da un capo all\u2019altro del territorio, il tutto mentre fuori la natura si riprende i suoi spazi. Invece di costruire strade e citt\u00e0, si costruiscono entrambe insieme ed una svolge anche la funzione dell\u2019altra. Secondo i progettisti i vantaggi di The Line sono molti, tra cui:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">un miglior equilibrio vita-lavoro<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">una maggiore vivibilit\u00e0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">maggior tempo libero<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">facilitazioni sportive<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">utilizzo di architetture di nuova generazione<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">soluzioni ambientali pi\u00f9 efficaci<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_citta_rettilinea\"><b>La citt\u00e0 rettilinea<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019idea di una citt\u00e0 sviluppata in senso lineare non \u00e8 nuova, \u00e8 stata a pi\u00f9 riprese avanzata da vari architetti tra cui il visionario Yona Friedman. Nonostante gi\u00e0 esistano alcune realt\u00e0 con uno sviluppo simile (come Genova), i presupposti tecnologici per realizzarle in passato mancavano e non si andava mai oltre la mera fantasia. Oggi per\u00f2 le cose sono tecnicamente fattibili e The Line ne \u00e8 la prova concreta. Non sappiamo se tutto andr\u00e0 in porto e se verr\u00e0 rispettato il progetto per filo e per segno, ma gli spunti di riflessioni sono comunque tantissimi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><strong>Molte critiche sono gi\u00e0 state avanzate<\/strong>, alcune delle quali mettono in dubbio la reale fattibilit\u00e0 dell\u2019impresa. Ce ne sono poi altre che invece scorgono nell\u2019idea alcuni tratti distopici che potrebbero fare respingere emotivamente i 9 milioni di abitanti per cui \u00e8 prevista la citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Una_distopia\"><b>Una distopia?<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In effetti i render che possiamo trovare diffusi in rete mostrano scenari affascinanti quanto discutibili, abbelliti dalla quantit\u00e0 di verde pensile e dagli effetti di luce stile Avatar. Sono per\u00f2 anche molto vicini a quelli di fumetti come Nathan Never, dove si viveva in <strong>soffocanti megalopoli su pi\u00f9 livelli<\/strong>, con ovviamente i ricchi su quello pi\u00f9 alto da cui si vede il cielo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La zonizzazione in The Line dovrebbe evitare simili derive: il primo livello \u00e8 pensato per i cittadini, quello sotto per le infrastrutture e quello sotto ancora per i trasporti. Ci si muover\u00e0 soltanto a piedi e in bicicletta, o comunque con veicoli che rispettano certi criteri, primo fra tutti l\u2019assenza di emissioni. Le <strong>automobili sono bandite<\/strong>, anche per ragioni di spazio, e il trasporto pubblico interno verr\u00e0 effettuato da un sistema di treni.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Vivere_senza_automobili\"><b>Vivere senza automobili<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La rinuncia alle automobili \u00e8 uno degli aspetti che potrebbe destare maggiore interesse. Un effetto collaterale di The Line \u00e8 quello di far credere che l\u2019assenza totale di macchine sia possibile soltanto in un simile contesto progettato ad hoc, un\u2019idea totalmente sbagliata. Esistono diversi esempi di <strong>citt\u00e0 che hanno rinunciato totalmente alle auto oppure ridimensionato di gran lunga la loro diffusione<\/strong>. Al primo gruppo appartengono realt\u00e0 come Mackinac Island o Paquet\u00e0 (in Brasile), due isole in cui \u00e8 vietato muoversi in auto; al secondo invece metropoli come Tokyo, dove alcune scelte politiche come la vendita di un automobile a condizione di possedere anche un parcheggio, stanno restituendo gli spazi e l\u2019aria ai cittadini. Non serve progettare citt\u00e0 ex-novo, \u00e8 possibile ottenere risultati simili intervenendo sull\u2019esistente attraverso un corretto uso degli strumenti politici.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Viaggiare_veloci_tutti_quanti\"><b>Viaggiare veloci.. tutti quanti<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Bisogna dire che con una citt\u00e0 senza curve i trasporti sono ottimizzati al massimo e i consumi ridotti all\u2019osso. Applicando tecnologie come quella a levitazione magnetica si potrebbero davvero ottenere risultati carbon free, una vincita dell&#8217;efficienza che potrebbe rivelarsi un\u2019arma a doppio taglio: cos\u00ec come viaggia bene il treno, viaggia altrettanto bene tutto il resto, ad esempio incendi e virus: che fare se a The Line scoppia una <strong>pandemia aggressiva come quella di Covid<\/strong>? E come andare da un punto all\u2019altro se un modulo malfunzionante interrompe la citt\u00e0?<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Isolarsi_dalla_natura\"><b>Isolarsi dalla natura<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Altre preoccupazioni riguardano poi il senso di isolamento che la rigida opera potrebbe trasmettere, molto distante dalle morbide forme naturali. L\u2019architetto paesaggista del settecento William Kent diceva: \u201cla natura aborrisce la linea retta\u201d, criticando modelli come Versailles dove invece comandavano gli assi visivi; anche Gaud\u00ec doveva essere dello stesso parere in quanto afferm\u00f2 che \u201cla linea retta \u00e8 la linea degli uomini, la linea curva \u00e8 la linea di Dio\u201d, e nella sua architettura dominava uno stile tanto surrealista quanto sacro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se lo guardiamo a grande scala, The Line \u00e8 sostanzialmente <strong>un lungo muro che separa l\u2019uomo dalla natura<\/strong>, l\u2019estrema sintesi della volont\u00e0 di alienarsi e non integrarsi con essa, se non quando piegata ai nostri voleri tramite una progettazione controllata.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Animali_e_AI\"><b>Animali e AI<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Senza contare che se l\u2019idea fungesse da modello per altri luoghi, non sappiamo ancora come la fauna potrebbe reagire a questo muro: le pareti specchiate potrebbero disorientare ad esempio gli uccelli: gi\u00e0 le semplici strade creano <strong>problemi con i flussi migratori<\/strong>, cosa potrebbe succedere con un\u2019opera colossale come questa?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dulcis in fundo, <strong>sar\u00e0 l\u2019intelligenza artificiale che gestir\u00e0 ogni aspetto della megalopoli<\/strong> e anche questo punto lascia spazio ad enormi perplessit\u00e0 (e paure distopiche).<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Un_esperimento_da_seguire\"><b>Un esperimento da seguire\u00a0<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Al di l\u00e0 di tutte le critiche che gli possiamo rivolgere, The Line \u00e8 un progetto che colpisce, e lo fa soprattutto per la sua ambiguit\u00e0. Da un lato l\u2019intento \u00e8 quello di risolvere problemi cruciali che non possiamo pi\u00f9 rimandare, dall\u2019altro le soluzioni proposte sembrano lontane da quell\u2019idea di integrazione con la natura che forse ingenuamente tutti ci aspettavamo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Possiamo per\u00f2 <strong>fare tesoro di alcune soluzioni avanzate<\/strong> anche se non dovessimo condividere l\u2019organicit\u00e0 del progetto: rendere i trasporti pi\u00f9 funzionali, magari appunto con linee rette ed evitando i veicoli che tendono ad assorbire troppo spazio ed energia; riscoprire un maggior senso di comunit\u00e0 intesa proprio come vicinanza fisica; restituire spazi alla natura in tutti i suoi aspetti, perch\u00e9 dalla biodiversit\u00e0 dipende la nostra stessa esistenza; <\/span><span style=\"font-weight: 400\">infine imparare anche ad accontentarci, sia di non guidare l\u2019automobile che di non avere la piscina,<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> sempre ammettendo che The Line <strong>non sia solo un \u201ccorridoio\u201d per i meno abbienti<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A cavallo tra l\u2019utopia e la distopia, in The Line ci sono punti convincenti ed altri pi\u00f9 ambigui: il problema per\u00f2 \u00e8 forse un altro, la situazione di ricatto ambientale che ci siamo creati e da cui siamo frettolosamente costretti a chiederci, cosa abbiamo da perdere?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Arabia Saudita stanno costruendo una citt\u00e0 senza automobili, senza emissioni, pensata per risolvere i problemi energetici ed ambientali che ci affliggono","protected":false},"author":183220814,"featured_media":195694,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891086],"tags":[420890823],"coauthors":[420891314,420891312],"class_list":{"0":"post-195660","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-smart-mobility","8":"tag-divieti-di-circolazione","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/08\/theline.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220814"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195660"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216187,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195660\/revisions\/216187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195660"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=195660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}