{"id":206236,"date":"2023-10-23T08:23:33","date_gmt":"2023-10-23T06:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=206236"},"modified":"2023-10-23T08:23:33","modified_gmt":"2023-10-23T06:23:33","slug":"f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/","title":{"rendered":"F1, GP Stati Uniti: la Ferrari &#8220;stecca&#8221; ancora, arriva la squalifica"},"content":{"rendered":"<p>Non ce n&#8217;\u00e8 per nessuno. Nonostante la recente vittoria del terzo titolo mondiale, Max &#8220;pigliatutto&#8221; Verstappen ha deciso di non lasciare agli avversari <strong>nemmeno le briciole<\/strong>. Il pilota olandese ha vinto anche ad Austin, in occasione del GP Stati Uniti, quintultima prova del campionato 2023 di F1. Eppure, a differenza di altre occasioni dove il risultato era scritto gi\u00e0 dai primi giri, il nome del vincitore di questa corsa <strong>\u00e8 rimasto in dubbio<\/strong>, fino all&#8217;ultimo giro.<\/p>\n<p>Se Norris e Hamilton ci hanno provato <strong>con tutte le loro forze<\/strong> a passare per primi sotto la bandiera a scacchi (e proprio Sir Lewis, se solo avesse avuto un paio di giri in pi\u00f9, sono pronta a scommetterci, ce l&#8217;avrebbe fatta), <strong>peggio \u00e8 andata alla Ferrari<\/strong> che ha dovuto accontentarsi della quarta e sesta posizione, rispettivamente con Sainz davanti a Leclerc. E tra tutti i partecipanti alla gara \u00e8 proprio il Cavallino Rampante quello che lascia Austin con l&#8217;enorme rimpianto di aver <strong>toppato l&#8217;appuntamento con un podio<\/strong> praticamente certo, se solo non si fosse sbagliata la strategia al monegasco.<\/p>\n<p>A seguito dei controlli, dopo il GP Austin, sulle monoposto di Leclerc e Hamilton, <strong>\u00e8 di poche ore fa la notizia della squalifica a danno di Leclerc e Hamilton, per violazione del Regolamento Tecnico della Formula 1<\/strong>. Nello specifico, l\u2019accusa \u00e8 di irregolarit\u00e0 ai fondi delle vetture e mancata osservanza dell&#8217;Articolo 3.5.9 e) del Regolamento Tecnico. Lewis perde il podio, Sainz diventa terzo.<\/p>\n<p>Per fortuna della Ferrari, e per sfortuna dei team e piloti che non hanno nemmeno un giorno per ricaricare le batterie, <strong>la F1 non si ferma<\/strong>. Dopo la gara di Austin, il Circus vola in Messico per il primo back-to-back di questo terzetto di gare consecutive, che si chiuder\u00e0 la settimana successiva in Brasile. Ma bando alle ciance e passiamo ai fatti: i<strong> top e flop del GP Stati Uniti<\/strong> di F1.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#TOP\" title=\"TOP\">TOP<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Lewis_Hamilton\" title=\"Lewis Hamilton\">Lewis Hamilton<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Lando_Norris\" title=\"Lando Norris\">Lando Norris<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Max_Verstappen\" title=\"Max Verstappen\">Max Verstappen<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#FLOP\" title=\"FLOP\">FLOP<\/a><ul><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Strategia_suicida_di_Leclerc\" title=\"Strategia suicida di Leclerc\">Strategia suicida di Leclerc<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Regia\" title=\"Regia\">Regia<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-stati-uniti-ferrari-stecca-ancora\/206236\/#Tifosi\" title=\"Tifosi\">Tifosi<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"TOP\">TOP<\/span><\/h2>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lewis_Hamilton\">Lewis Hamilton<\/span><\/h3>\n<p>Per una volta il pilota che occupa il primo posto tra i nostri promossi non \u00e8 Max &#8220;pigliatutto&#8221; Verstappen. Il migliore in assoluto del GP Stati Uniti \u00e8 stato Sir Lewis Hamilton. Il pilota inglese della Mercedes ha disputato una<strong> gara di altissimo livello<\/strong>. Forse, per la prima volta da quando \u00e8 cominciato il campionato 2023 di F1, ha dimostrato netta superiorit\u00e0 rispetto al suo ben pi\u00f9 giovane compagno di squadra. Il <strong>sostanzioso pacchetto di aggiornamenti<\/strong> portato in America dalla Mercedes ha funzionato e questo, per il team tedesco, \u00e8 una grande iniezione di fiducia per il 2024.<\/p>\n<p>Gli States e l&#8217;ambiente di Austin piacciono particolarmente a Hamilton e sembra davvero che in questo GP l&#8217;inglese avesse <strong>quello sprint in pi\u00f9<\/strong>. Lewis non ha niente da recriminarsi per non aver vinto. A s\u00e9 stesso almeno. Non si pu\u00f2 dire lo stesso del suo team che, sbagliando la tempistica della sua sosta, ha fatto perdere a Hamilton il gradino pi\u00f9 alto del podio. Se solo gli ingegneri della Mercedes avessero fatto rientrare l&#8217;inglese per la sosta <strong>appena tre giri prima<\/strong>, nel finale della corsa il 38enne sarebbe arrivato pi\u00f9 vicino a Verstappen e probabilmente, con gli pneumatici pi\u00f9 freschi, lo avrebbe <strong>anche superato<\/strong>. Chi pensava che Lewis avesse smarrito lo smalto dei tempi passati dovrebbe finire dietro la lavagna.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lando_Norris\">Lando Norris<\/span><\/h3>\n<p>Il talento c&#8217;\u00e8, la velocit\u00e0 e la maturit\u00e0 agonistica anche. A mancare a Norris \u00e8 <strong>solo la prima vittoria<\/strong> in F1. Ci \u00e8 andato vicino l&#8217;inglese, ma non \u00e8 bastato. La McLaren continua a migliorare, ma non ancora in maniera sufficiente per vincere. Il pilota della McLaren, che scattava dalla seconda posizione, ha avuto <strong>uno scatto eccezionale al via<\/strong> tanto da essere capace di prendere, gi\u00e0 alla prima curva, la leadership della corsa superando la Ferrari di Leclerc.<\/p>\n<p>A Norris, che ad Austin ha conquistato il<strong> dodicesimo podio<\/strong> della carriera festeggiando nel migliore dei modi il suo centesimo GP nella classe regina del Motorsport, \u00e8 mancato qualcosa sul passo gara nei confronti di Verstappen e di Hamilton. Se l&#8217;olandese lo passa in pista dopo la prima sosta, con l&#8217;inglese della Mercedes da vita a <strong>un bellissimo corpo a corpo<\/strong> proprio negli ultimi giri della corsa, dimostrando il giusto mix tra aggressivit\u00e0 e intelligenza agonistica. L&#8217;appuntamento con la vittoria per Lando \u00e8 solo rimandata. Prima o poi, arriver\u00e0.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Max_Verstappen\">Max Verstappen<\/span><\/h3>\n<p>E tra i promossi non poteva non esserci lui, Max Verstappen. Il pilota olandese, a differenza di altre volte<strong>, si \u00e8 guadagnato questa vittoria<\/strong> giro dopo giro. Ad Austin l&#8217;attuale campione del mondo di F1, partendo dalla sesta posizione in griglia, ha ottenuto la sua 50esima affermazione in carriera, la 15esima della stagione. Nemmeno i problemi (veri o presunti) a pneumatici e freni riescono a fermarlo. Anche quando <strong>non parte dalla pole position<\/strong>, Super Max riesce a passare per primo sotto la bandiera a scacchi.<\/p>\n<p>Ma a differenza di altre gare, dove magari Max riusciva a rimontare sugli avversari nel giro di pochissimi giri, Verstappen ha costruito questa vittoria in maniera molto graduale. Ad appena 26 anni mostra una maturit\u00e0 agonistica e una freddezza al volante che lo fanno sembrare<strong> un veterano della categoria<\/strong>. Anche se, in un certo senso, lo possiamo ritenere un &#8220;senior&#8221;, tenendo conto che ha debuttato in F1 nel 2015.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"FLOP\">FLOP<\/span><\/h2>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Strategia_suicida_di_Leclerc\">Strategia suicida di Leclerc<\/span><\/h3>\n<p>La partenza dalla pole position lo ha trasformato nel favorito per vincere la corsa. Non solo i tifosi ci credevano, ma anche in quel di Maranello. I fatti dicono per\u00f2 che <strong>non era la gara di Charles Leclerc<\/strong>. Il monegasco, nonostante lo start dalla prima posizione, si fa<strong> sorprendere da Norris<\/strong> al via, che partiva sulla parte pi\u00f9 gommata della pista. Forse non sarebbe arrivata una vittoria per la Ferrari, ma ad Austin il Cavallino Rampante poteva ambire tranquillamente al podio.<\/p>\n<p>A mandare in fumo le ambizioni di Leclerc ci ha pensato la strategia suicida escogitata dal muretto della Rossa per il monegasco. A differenza di tutti i diretti avversari, il team di Maranello ha pensato per Leclerc una <a href=\"https:\/\/sport.virgilio.it\/f1-gp-usa-verstappen-ammette-ho-sofferto-838629\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-doctype=\"\"><strong>strategia a una sosta<\/strong><\/a>. Nonostante la SF-23 abbia registrato molti meno problemi di graining rispetto ad altre gare, facendo un solo pit stop, la Ferrari ha preso (l&#8217;ennesima) cantonata. Preciso: l&#8217;errore \u00e8 stato ammesso pubblicamente anche da parte del TP della Rossa, Vasseur. Una scelta troppo conservativa, e anche la <strong>poca incisione di Leclerc<\/strong> nelle decisioni del muretto, ha visto il monegasco chiudere la gara in sesta posizione.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Regia\">Regia<\/span><\/h3>\n<p>Non ne hanno azzeccata una. Credo che forse \u00e8 dal GP Monaco del 2021 che non si assisteva a una regia <strong>cos\u00ec pessima<\/strong>. La maggior parte dei duelli di quelli davanti sono stati persi e proposti ormai verso la conclusione, nella migliore delle ipotesi, oppure in replay, nel peggiore dei casi. Ovviamente ci\u00f2 ha<strong> sollevato molte polemiche<\/strong> tra gli appassionati di tutto il mondo che hanno seguito in televisione la corsa.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_206241\" aria-describedby=\"caption-attachment-206241\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-206241 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg\" alt=\"Il GP Stati Uniti \u00e8 un appuntamento immancabile per i VIP\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/10\/Patrick-Dempsey-GP-Stati-Uniti-F1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-206241\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Oltre a Patrick Dempsey e Cole Hauser, c&#8217;erano anche il Principe Harry, il pugile Anthony Joshua e l&#8217;ex motociclista Kevin Schwantz<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Ci si lamenta spesso e volentieri che la F1 sia noiosa, che non succeda niente. Ad Austin <strong>\u00e8 successo di tutto<\/strong>. Oltre ai numerosissimi sorpassi visti in pista, il nome del vincitore \u00e8 stato incerto fino all&#8217;ultimo giro. Un GP strategico ed emozionante come questo avrebbe meritato di meglio per quanto riguarda la regia che sembrava essere pi\u00f9<strong> intenta a riprendere i vari VIP<\/strong> ai box rispetto ai sorpassi o altri eventi in pista.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tifosi\">Tifosi<\/span><\/h3>\n<p>Era praticamente dal GP Italia che non sentivo scimmiottare dalle tribune <strong>tanti fischi<\/strong>. Ma se a Monza ci siamo abituati, visto che sono immancabili <strong>come il parmigiano sulla pasta<\/strong>, non mi sarei aspettata di sentirne di cos\u00ec fragorosi ad Austin. Ma a differenza dell&#8217;Italia, dove generalmente i fischi sono riservati a Hamilton a causa di ruggini passate, negli States il bersaglio di quest&#8217;ultimi \u00e8 stato Max Verstappen. L&#8217;unica colpa dell&#8217;olandese non \u00e8 quella di guidare una Red Bull, ma semmai quella di aver letteralmente <strong>steso il povero Sergio Perez<\/strong>.<\/p>\n<p>Non mi stupirei di sapere che gli autori dei vari scimmiottamenti potrebbero essere i messicani che hanno raggiunto Austin per <strong>spingere il proprio connazionale<\/strong> sempre pi\u00f9 lontano dalla conferma da parte di Red Bull per la stagione 2024. Anche se oggi Perez ha portato a casa una discreta gara non si pu\u00f2 pensare che Verstappen sia la causa di ogni suo male. Ognuno di noi \u00e8 artefice del proprio destino, e <strong>Sergio lo \u00e8 del proprio<\/strong> indipendentemente da Max.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per fortuna di Ferrari, la F1 torna in pista settimana prossima per il GP Messico. 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