{"id":207911,"date":"2023-11-22T11:37:29","date_gmt":"2023-11-22T10:37:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=207911"},"modified":"2025-04-18T14:27:00","modified_gmt":"2025-04-18T12:27:00","slug":"auto-elettriche-cresce-quota-mercato-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-cresce-quota-mercato-europa\/207911\/","title":{"rendered":"Auto elettriche: cresce la quota di mercato in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Il mercato dell&#8217;automobile cresce in tutta Europa, infatti durante i primi dieci mesi del 2023, nell&#8217;area EFTA pi\u00f9 la Gran Bretagna, sono state immatricolate 10.722.930 unit\u00e0, con <strong>un aumento del 16,7%<\/strong> rispetto al gennaio-ottobre dell&#8217;anno scorso. Tuttavia, non \u00e8 tutto oro quello che luccica perch\u00e9 sono lontani i numeri registrati prima della pandemia: il calo \u00e8 impietoso -19,6%.<\/p>\n<p>Di contraltare, c&#8217;\u00e8 un segmento che dimostra di fare dei passi da gigante, ed \u00e8 quello delle auto elettriche. In paragone con il medesimo periodo di riferimento del 2022, le BEV sono cresciute e adesso occupano quota 15,2% all&#8217;interno del mercato del Vecchio Continente. <strong>Per la prima volta nella storia<\/strong>, le macchine alla spina hanno superato quelle a gasolio che, nel frattempo, sono calate al 10,6%. Un passaggio di consegne epocale.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-cresce-quota-mercato-europa\/207911\/#Una_crescita_a_due_velocita\" title=\"Una crescita a due velocit\u00e0\">Una crescita a due velocit\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-cresce-quota-mercato-europa\/207911\/#Auto_elettriche_incentivi_da_rivedere\" title=\"Auto elettriche, incentivi da rivedere\">Auto elettriche, incentivi da rivedere<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Una_crescita_a_due_velocita\">Una crescita a due velocit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>Lo scenario continentale ci fornisce un quadro abbastanza insolito, perch\u00e9 \u00e8 vero che l&#8217;auto elettrica si sta facendo strada, rincorrendo nuovi traguardi e scalzando dalla scena il gasolio, ma non dovunque. Da una parte, infatti, abbiamo la Norvegia dove le BEV hanno toccato l&#8217;incredibile quota di 83,5% &#8211; un unicum in tutta Europa &#8211; ma dall&#8217;altra abbiamo delle realt\u00e0 che non si avvicinano minimamente alla doppia cifra. Per quanto riguarda i mercati pi\u00f9 importanti, <strong>la Germania \u00e8 quella dove i veicoli a zero emissioni hanno fatto pi\u00f9 breccia<\/strong> nel 2023, toccando la quota del 18%.<\/p>\n<p>Niente male anche la Gran Bretagna, che segue al 16,3%, tallonata dalla Francia al 16%. <strong>E l&#8217;Italia? Molto lontana<\/strong>. Nel Belpaese le elettriche sono ancora viste con un certo scetticismo, per una lunga serie di motivazioni. Fatto sta che <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/vendita-auto-elettriche-italia-europa\/206398\/\">la quota di mercato delle BEV nello Stivale<\/a> \u00e8 di appena il 3,9%. Non va poi tanto meglio alla Spagna, che si ferma al 5%.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Auto_elettriche_incentivi_da_rivedere\">Auto elettriche, incentivi da rivedere<\/span><\/h2>\n<p>Per favorire la transizione energetica, anche l&#8217;Italia ha usufruito finora di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/incentivi-auto-2024-tutto-quello-sappiamo-oggi\/207657\/\">sostanziosi incentivi (previsti anche nel 2024)<\/a>. Tuttavia, questo strumento non ha portato i risultati sperati. &#8220;<em>In Italia vi sono da anni incentivi di rilievo per le auto elettriche, ma sono stati regolamentati in maniera cos\u00ec inefficace da lasciare ampiamente inutilizzati gli stanziamenti. <strong>Fino a ieri dei 190 milioni stanziati ben 112 milioni non sono stati utilizzati<\/strong><\/em>&#8220;, spiega il presidente del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;Unrae si appella al bisogno di cambiare la fruizione di questi incentivi, sostanziali per mutare il parco auto italiano: &#8220;<em>Esiste la necessit\u00e0 urgente di un piano puntuale e chiaro del governo per determinare il percorso che l&#8217;Italia intende seguire nell&#8217;ottica della transizione energetica, unitamente a una chiara indicazione su quale sia la posizione del nostro Governo verso la mobilit\u00e0 del futuro<\/em>&#8220;, dice il direttore generale Andrea Cardinali.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Esistono gap geografici, strutturali e di reddito che ci separano dagli altri Paesi<\/em> &#8211; aggiunge &#8211; <em>ma per passare dal 3,9% di penetrazione dell&#8217;elettrico a numeri meno lontani da quelli degli altri Paesi europei, ci sono cose da fare che andrebbero fatte, innanzitutto <strong>correggere l&#8217;attuale schema degli incentivi che non sta funzionando<\/strong>, tant&#8217;\u00e8 che a fine anno avremo un avanzo del 90% dei fondi: basterebbe tornare allo schema precedente. Nonostante i continui appelli, c&#8217;\u00e8 il rischio che il 2024 inizi senza modifiche allo schema attuale. Inoltre, nel processo di conversione verso l&#8217;elettrico del nostro Paese, l&#8217;auto aziendale, con il suo trattamento fiscale, ha un ruolo centrale e per questo motivo non va sprecata un&#8217;opportunit\u00e0 storica come la delega fiscale<\/em>&#8220;. Insomma, per l&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 ancora molta strada da fare per restare al passo con la transizione energetica. Il tempo, per\u00f2, stringe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I primi dieci mesi del mercato auto europeo sono stati positivi, specialmente per l&#8217;elettrico che supera il diesel. Tuttavia, lo scenario non \u00e8 omogeneo","protected":false},"author":183220833,"featured_media":207924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891086],"tags":[420890836],"coauthors":[420891333,420891331],"class_list":{"0":"post-207911","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-smart-mobility","8":"tag-auto-elettriche","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/11\/Auto-elettriche-crescono-in-Europa.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220833"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207911"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":305273,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207911\/revisions\/305273"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207911"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=207911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}