{"id":210148,"date":"2024-01-05T09:08:48","date_gmt":"2024-01-05T08:08:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=210148"},"modified":"2024-01-05T09:08:48","modified_gmt":"2024-01-05T08:08:48","slug":"le-strade-piu-pericolose-mondo-affrontare-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/le-strade-piu-pericolose-mondo-affrontare-auto\/210148\/","title":{"rendered":"Le strade pi\u00f9 pericolose al mondo da affrontare in auto"},"content":{"rendered":"<p>Sveglia presto al mattino, una buona e nutriente colazione, un rapido passaggio al distributore per fare un pieno di benzina e via verso un passo montano, per una giornata spensierata a bordo della propria auto, tra piacere di guida e scoperta di incantevoli paesaggi. Potrebbe essere uno scenario comune a qualcuno, che in un giorno di ferie si dedica a un piccolo svago su quattro ruote. Quale potrebbe essere un itinerario ideale? Ad esempio il <strong>passo dello Stelvio<\/strong>, con i suoi tortuosi tornanti, le sue piccole lingue di asfalto incastonate in uno scenario montano da cartolina. Peccato che si debba prestare massima attenzione, perch\u00e9 questa \u00e8 considerata una delle <strong>strade pi\u00f9 pericolose al mondo<\/strong>, dove non si pu\u00f2 scherzare affatto.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/le-strade-piu-pericolose-mondo-affrontare-auto\/210148\/#Alcune_strade_spaventose\" title=\"Alcune strade spaventose\">Alcune strade spaventose<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/le-strade-piu-pericolose-mondo-affrontare-auto\/210148\/#Strade_da_incubo\" title=\"Strade da incubo\">Strade da incubo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Alcune_strade_spaventose\">Alcune strade spaventose<\/span><\/h2>\n<p>La prima dell&#8217;elenco \u00e8 la tristemente nota &#8220;<em>strada della morte<\/em>&#8220;, la <strong>North Yungas Road<\/strong>, che si trova in Bolivia, resa ancora pi\u00f9 famosa agli appassionati da uno vecchio speciale di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/top-gear-addio-stop-programma-tv-piu-amato\/207970\/\">Top Gear (che da poco ha chiuso definitivamente<\/a>) con Jeremy Clarkson e soci, alle prese con questa stretta e trafficata via, senza parapetti, con uno strapiombo minaccioso e senza fine a lato. Questa strada mette in comunicazione La Paz a Coroico e nel suo punto pi\u00f9 alto raggiunge quota 4.650 metri. Si stima che annualmente perdano la vita su questo accidentato sentiero dalle 200 alle 300 persone. Un vero sproposito.<\/p>\n<p>Meno spaventosa e di impatto \u00e8 la<strong> Taroko Gorge<\/strong>, a Taiwan. Situata nell&#8217;omonimo parco nazionale, questa via di comunicazione \u00e8 stata ricavata dopo aver scolpito la roccia montuosa, dove adesso passa un tratto dell&#8217;autostrada centrale. \u00c8 senza dubbio una strada suggestiva ma possiede una pessima reputazione, perch\u00e9 a causa delle sue numerose curve cieche e a gomito, oltre a passaggi decisamente stretti, \u00e8 classificata da bollino rosso. Un ulteriore fattore di pericolosit\u00e0 \u00e8 dato dalle frequenti condizioni meteo negative, che spaziano dalle piogge torrenziali con annesse frane e caduta di massi, fino ai terremoti, dato che questa \u00e8 considerata zona sismica.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Strade_da_incubo\">Strade da incubo<\/span><\/h2>\n<p>Rientra nella categoria di strade da incubo <strong>la BR-116<\/strong>, in Brasile, che viene anche denominata come l'&#8221;<em>Autostrada della Morte<\/em>&#8220;, che collega il Paese sudamericano da nord a sud, lungo un percorso di oltre 4.300 chilometri, tra Fortaleza e Jaguar\u00e4o. Nella fattispecie parliamo di una delle primarie arterie brasiliane ed \u00e8 molto trafficata da mezzi pesanti, oltre a essere collocata su un terreno poco resistente. Qui le condizioni meteo giocano spesso una carta inaspettata e gli automobilisti carioca devono spesso dare fondo a tutta la loro esperienza per restare in carreggiata. A ci\u00f2 bisogna aggiungere la presenza, in alcuni tratti, di attacchi da parte di gang e gruppi di banditi, come nel far west.<\/p>\n<p>Merita una menzione onorevole anche la <strong>Sichuan-Tibet Highway<\/strong>, in Cina, strada che collega Chendu, la capitale della provincia di Sichuan, con Lhasa in Tibet e sfiora 14 picchi montani. Uno dei tratti pi\u00f9 impervi \u00e8 composto da 99 tornanti che salgono fino a quota 1.200 metri. Stesso discorso per la <strong>Dalton Highway<\/strong> in Alaska, 660 chilometri in scenari selvaggi e spesso <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/inverno-sicurezza-migliori-prodotti-contro-neve-ghiaccio\/208732\/\">gelati (un grande fattore di rischio<\/a>). \u00c8 reputata pericolosa per le proibitive condizioni metereologiche: qui le temperature possono scendere al di sotto dei -60 gradi centigradi e riscontrare un problema con la macchina potrebbe essere fatale. Meglio stare in campana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel mondo ci sono vere strade da incubo, che possono rivelarsi altamente pericolose per gli automobilisti che le attraversano, per i pi\u00f9 svariati motivi","protected":false},"author":183220833,"featured_media":210149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420890037],"tags":[],"coauthors":[420891333,420891331],"class_list":["post-210148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-curiosita","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/01\/Strada-della-morte-Bolivia.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220833"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210148"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210153,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210148\/revisions\/210153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210148"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=210148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}