{"id":223052,"date":"2024-04-20T09:13:59","date_gmt":"2024-04-20T07:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=223052"},"modified":"2025-04-17T12:15:43","modified_gmt":"2025-04-17T10:15:43","slug":"f1-gp-cina-2024-sprint-race-qualifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-gp-cina-2024-sprint-race-qualifiche\/223052\/","title":{"rendered":"F1, Qualifiche del Gp di Cina: Verstappen vola, Ferrari soffre le gomme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari <\/strong>perde rendimento in <strong>Q3<\/strong>. I fattori sono diversi. Innanzitutto il vento torna a dare fastidio alla vettura italiana che soffre al retrotreno. Ma\u00a0 l&#8217;elemento preponderante che ancora una volta mette in difficolt\u00e0 la rossa riguarda il tema gomme. Il lavoro svolto al simulatore sul ciclo di isteresi dello pneumatico aveva fornito buoni <em>feedback, <\/em>in fabbrica. Soluzioni per migliorare l&#8217;attivazione delle mescole in qualifica. E invece, come a <strong>Suzuka<\/strong>, anche in <strong>Cina <\/strong>la <strong>SF-24 <\/strong>fa un&#8217;enorme fatica a portare le mescole in temperatura sul giro secco. Un contesto competitivo che toglie <em>grip<\/em> e di fatto abbassa la prestazione. Le due <strong>Ferrari <\/strong>iniziavano la tornata con un&#8217;aderenza insufficiente nel primo settore. La conferma arriva analizzando i dati.<\/p>\n<p>Diverse <em>warm up strategy<\/em> per centrare la finestra di funzionamento che per\u00f2 non hanno fornito un <em>performance<\/em> complessiva del giro all&#8217;altezza. <strong>Leclerc <\/strong>arriva nel <strong>T1 <\/strong>(primo settore) con poca aderenza, mentre nel <strong>T2 <\/strong>&#8220;accendendo&#8221; le coperture riesce a ottimizzare le velocit\u00e0 in curva. Al contrario <strong>Sainz<\/strong> parte a cannone nel primo settore e soffre nel secondo. Questo elemento fa capire la diversa gestione dei <em>compound<\/em> tra i due ferraristi. Nell&#8217;ultima parte del tracciato, quella che comprende il lunghissimo tratto ad alta velocit\u00e0 di percorrenza (1.2km), le <strong>SF-24<\/strong> sono seconde alla sola <strong>Red Bull <\/strong>come efficienza e rapidit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia dopo la staccata della 14 a centro curva si manifesta un eccesso di rotazione, con il posteriore dell&#8217;auto che tende a scivolare verso l&#8217;esterno. Fase di &#8220;sliding&#8221; che di conseguenza ritarda l&#8217;approccio sul <em>gas <\/em>e limita la trazione. Sull&#8217;analisi dell&#8217;handling accostiamo le parole di <strong>Leclerc<\/strong>: &#8220;<em>Non possiamo dare tutta la colpa alle gomme, il vento \u00e8 cambiato e abbiamo perso il feeling<\/em>&#8220;. Per chiudere il discorso sulla rossa un dettaglio: nel <strong>Q2<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> ha perso la vettura andando a sbattere contro le barriere. Per fortuna i danni non hanno compromesso la numero 55, che con il solo cambio dell&#8217;ala anteriore proseguito la qualifica.<\/p>\n<h2><strong>Red Bull micidiale e Alonso tarantolato, la McLaren ottimizza<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Red Bull <\/strong>resta il <em>benchmark <\/em>della massima categoria del <em>motorsport<\/em>. Una vettura davvero solida che per\u00f2, anche se in quantit\u00e0 decisamente inferiore, ha sofferto qualche problemino nella qualifica odierna. Ci riferiamo a una certa tendenza al sovrasterzo che, a differenza della <strong>Ferrari<\/strong>, la <strong>RB20 <\/strong>riesce a gestire. Solo qualche piccolo <em>snap <\/em>a centro curva e in uscita che tuttavia non ha inficiato particolarmente sul <em>laptime<\/em>. Senza dubbio il settore dove rispetto al resto dei <em>competitor<\/em> si nota la differenza maggiore \u00e8 il <strong>T3<\/strong>.<\/p>\n<p>Grande la capacit\u00e0 di scaricare a terra i circa 1000 cavalli nella curva a doppio apice 12\/13, grazie alla splendida trazione che spinge i bolidi austriaci sulla retta sino a raggiungere una <strong>EOSS <\/strong>(velocit\u00e0 di punta) davvero ottimale. Merito del basso <em>drag <\/em>(resistenza all&#8217;avanzamento) e contestualmente all&#8217;efficienza del sistema <strong>DRS<\/strong>. Aprendo l&#8217;ala posteriore il guadagno in ter<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/mini\/mini-mini\/\">mini<\/a> di <em>top speed <\/em>\u00e8 molto forte, in quanto l&#8217;incidenza del flap \u00e8 maggiore per il carico installato sulla vettura.<\/p>\n<p>Quarantadue anni e non sentirli. <strong>Alonso <\/strong>mette assieme un giro strepitoso in <strong>Q3<\/strong>. Non sbaglia nulla e massimizza il rendimento della sua <strong>Aston Martin AMR24<\/strong>. Nel suo caso l&#8217;attivazione delle gomme \u00e8 perfetta, elemento che fornisce allo spagnolo tantissimo <em>grip <\/em>che sa usare saggiamente. Dietro di lui le due <strong>McLaren<\/strong>. La <strong>MCL38 <\/strong>&#8220;costruisce&#8221; la prestazione in maniera abbastanza simile alla <strong>Ferrari<\/strong>, considerando che le caratteristiche delle vetture color <em>papaya <\/em>non discostano troppo da quelle della rossa. La differenza sono ancora le gomme. Il <em>gap <\/em>si accumula nel <strong>T1<\/strong>, beneficio che di fatto toglie la seconda fila al <strong>Cavallino Rampante<\/strong>.<\/p>\n<h2>F1, Sprint Race del Gp di Cina: la Ferrari era da podio<\/h2>\n<p><strong>Ferrari<\/strong> poteva e doveva fare meglio. Nella <strong>Sprint<\/strong> <strong>Race<\/strong>, la <strong>SF-24<\/strong> ha mostrato un livello di degrado dei pneumatici davvero basso e un ritmo di gara che avrebbe consentito di lottare con le <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong>. La scelta di <strong>Sainz<\/strong> di partire con un <em>set<\/em> di gomme <strong>Medium<\/strong> nuove ha fornito un <em>grip<\/em> extra allo spagnolo, ma questo aspetto non \u00e8 stato sfruttato a dovere. All&#8217;inizio della gara <strong>Carlos<\/strong> si \u00e8 gettato negli scarichi di <strong>Verstappen<\/strong>, il quale, soprattutto nelle prime due tornate, aveva problemi di aderenza al posteriore. Le occasioni per attaccare il campione del mondo c&#8217;erano, ma l&#8217;aggressivit\u00e0 del pilota della <strong>Ferrari<\/strong> non \u00e8 stata sufficiente. Davvero un peccato, perch\u00e9 il corso della gara sarebbe senza dubbio cambiato.<\/p>\n<p>A livello tecnico, possiamo dire che la scelta del carico aerodinamico pi\u00f9 basso installato al posteriore della <strong>Ferrari<\/strong> era sufficiente. La spinta verticale generata dal fondo vettura era buona, specialmente nelle curve in appoggio, cos\u00ec come la velocit\u00e0 massima alla fine del rettilineo (EOSS). \u00c8 mancata un po&#8217; di trazione per\u00f2, aspetto che ha reso decisamente pi\u00f9 duro il sorpasso di <strong>Sainz<\/strong> su <strong>Alonso<\/strong>. Sono stati necessari ben 12 giri per mettere alle spalle l&#8217;ex pilota <strong>Ferrari<\/strong>, ora alla guida dell&#8217;<strong>Aston<\/strong> <strong>Martin<\/strong>, il che ha inciso negativamente sul risultato finale. Inoltre, il pilota della rossa ha subito uno smacco con il doppio sorpasso da parte di <strong>Perez<\/strong> e <strong>Leclerc,<\/strong>\u00a0che lo hanno relegato in quinta posizione.<\/p>\n<h2><strong>Verstappen vince ancora, Hamilton superlativo<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Max<\/strong> \u00e8 il numero 1. Malgrado lo svantaggio su <strong>Sainz<\/strong> per via della gomma usata, l&#8217;olandese resiste al sorpasso dell&#8217;iberico senza troppi problemi. Poi, una volta stabilizzato il suo ritmo, a margine di una fase di studio durata alcuni passaggi dove ha saputo amministrare alla grande le mescole e ha deciso che era arrivato il momento di fare sul serio. La sua <strong>RB20<\/strong> offre tanto <em>grip<\/em> laterale e una fase di accelerazione davvero notevole. Sbarazzarsi di <strong>Alonso<\/strong> prima ed <strong>Hamilton<\/strong> poi \u00e8 una &#8220;mera formalit\u00e0&#8221;. La sua condotta risulta impeccabile supportato da una vettura che non ha difetti. I micro pattinamenti sofferti nelle primissime fasi della <strong>Sprint<\/strong> <strong>Race<\/strong> non hanno intaccato il suo passo. <em>Idem<\/em> per il degrado che ha saputo amministrare con perizia.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_223054\" aria-describedby=\"caption-attachment-223054\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lewis Hamilton \" class=\"iol-media__img size-large wp-image-223054\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?w=1024\" width=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?resize=1216,684 1216w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?resize=300,169 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?resize=687,386 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?resize=768,432 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/fff.jpg?resize=1024,576 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-223054\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Lewis Hamilton (Mercedes AMG) saluta il pubblico<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Due parole vanno spese pure per il sette volte campione del mondo di <strong>F1<\/strong>. Il futuro ferrarista nella qualifica di ieri ha dato il meglio di se. Il &#8220;manico&#8221; resta enorme malgrado le 39 primavere sulle spalle. Lo ha dimostrato anche quest&#8217;oggi. La sua <strong>Mercedes<\/strong> <strong>W15<\/strong> non \u00e8 certo una vettura al <em>top<\/em>. Al contrario soffre parecchio al retrotreno, dove una mancanza &#8220;endemica&#8221; di <em>grip<\/em> si \u00e8 fatta sentire anche nella <strong>Sprint<\/strong> <strong>Race<\/strong>. La <em>working<\/em> <em>range<\/em> (finestra di utilizzo) delle sue <strong>Pirelli<\/strong> a banda gialla non era ottimale. Tanto lavoro nelle fasi di <em>cornering<\/em>, per limitare l&#8217;energia immessa sui <em>compound<\/em> e mantenere il degrado su livelli accettabili. <strong>Lewis<\/strong> sorride alla fine della mini gara da 100 km e si aggiudica il primo podio stagionale. <em>Chapeau<\/em>.<\/p>\n<h2>Leclerc si sfoga e pungola Sainz<\/h2>\n<p>Il monegasco della <strong>Ferrari <\/strong>acciuffa un quarto posto che non soddisfa. Per gran parte della sua gara \u00e8 costretto a seguire gli scarichi di <strong>Perez<\/strong> che a sua volta era attaccato al diffusore di <strong>Sainz<\/strong>. Una prestazione di <strong>Charles<\/strong> stoppata dal traffico, perch\u00e9 appena ha avuto strada libera non ci ha pensato due volte ad attaccare il compagno di squadra. A differenza di <strong>Carlos<\/strong>, l&#8217;ex <strong>Alfa Romeo<\/strong> ha saputo gestire meglio le gomme durante i primi giri. Fattore che gli ha permesso di arrivare all&#8217;ultimo terzo della breve corsa con pi\u00f9 rendimento. Il primo tentativo di sorpasso arriva al termine del lunghissimo tratto ad alta velocit\u00e0 di percorrenza del <strong>T2<\/strong> (secondo settore).<\/p>\n<p>L&#8217;iberico della <strong>Ferrari<\/strong> non ci sta, si difende con i denti, e <strong>Charles<\/strong> \u00e8 costretto ad uscire dai limiti della pista per evitare il contatto. Circa mezza tornata pi\u00f9 tardi ci riprova questa volta portando a termine il compito.\u00a0 Anche il questo caso lo scontro era vicino. Messo dietro <strong>Sainz<\/strong>, il ferrarista originario del <strong>Principato <\/strong>si &#8220;apre in radio&#8221; punzecchiando il suo <em>teammate<\/em>: &#8220;<strong>lotta pi\u00f9 con me che con gli altri<\/strong>&#8220;. Uno sfogo del momento. Ci sta tutto. Tuttavia le parole di <strong>Leclerc<\/strong> sottolineano, se ancora ce ne fosse stato bisogno, un fatto molto chiaro: l&#8217;iberico non ha alcuna intenzione di rendere vita facile all&#8217;altro Carlo, in questa stagione. Al contrario il primo avversario da battere \u00e8 proprio il compagno di squadra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"F1, Ferrari perde grip in Q3: vento e scarsa attivazione delle mescole relegano le SF-24 dietro alle McLaren","protected":false},"author":183220864,"featured_media":223070,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891467],"tags":[420890863,420891178],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-223052","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-formula-1","8":"tag-ferrari","9":"tag-max-verstappen","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/F1-Ferrari.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223052"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232329,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223052\/revisions\/232329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223052"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=223052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}