{"id":223191,"date":"2024-04-23T08:25:31","date_gmt":"2024-04-23T06:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=223191"},"modified":"2024-04-23T08:25:31","modified_gmt":"2024-04-23T06:25:31","slug":"ducati-diavel-v4-granturismo-il-cruiser-sportivo-e-da-viaggio-la-prova-su-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/ducati-diavel-v4-granturismo-il-cruiser-sportivo-e-da-viaggio-la-prova-su-strada\/223191\/","title":{"rendered":"Ducati Diavel V4 Granturismo, il cruiser sportivo e da viaggio: la prova su strada"},"content":{"rendered":"<p>Il suo nome \u00e8 una storpiatura, un termine dialettale che ha a che fare con il demonio, ma la <strong>Ducati Diavel V4 Granturismo \u00e8 probabilmente la cosa a due ruote pi\u00f9 vicina al divino che ci sia in circolazione<\/strong>. Una considerazione maturata durante la nostra prova su strada di questa splendida Ducati che domina il segmento cruiser, interpretando la moto stradale moderna in tutto.<\/p>\n<h2>Com\u2019\u00e8 fatta<\/h2>\n<p>In un\u2019epoca in cui sono le tecnologie aggiunte a migliorare la fruibilit\u00e0 delle motociclette di ultima generazione, sulla Diavel V4 il propulsore \u00e8 pi\u00f9 che mai al centro dell\u2019alta qualit\u00e0 di guida di questa Ducati. <strong>Il quattro cilindri a V da 1.158 cc \u00e8 ricco di cavalli (168),<\/strong> ma riesce ad esprimerli al meglio grazie ad un progetto praticamente perfetto e anche durante la prova \u00e8 risultato fluido e regolare nonostante la potenza sprigionata fosse letteralmente impressionante. Il V4 Granturismo, diretto discendente dalla Panigale V4 e Streetfighter V4, \u00e8 leggero, compatto e ottimizzato per il piacere di guida in strada e nei lunghi viaggi.<\/p>\n<p>L\u2019adozione di un albero motore controrotante riduce gli effetti giroscopici, aumentandone l\u2019agilit\u00e0, mentre la deattivazione estesa dei cilindri posteriori da fermo e sotto un certo regime, riduce i consumi, le emissioni e il calore percepito da chi guida. Questo sistema regola la potenza che non serve ai bassi carichi di lavoro, per poi elargirla a dovere con tutti e quattro cilindri in azione. Gli amanti del sound del motore sono indubbiamente accontentati da un<strong> sistema di scarico<\/strong> che ne esalta la tonalit\u00e0 e se al minimo, i due cilindri suonano in modo pi\u00f9 gutturale, con il motore in piena fase l\u2019onda sonora si livella e quello che esce dai tubi \u00e8 un timbro pieno, piacevole e che racconta sostanza.<\/p>\n<p>Intorno all\u2019unit\u00e0 termica si sviluppa una motocicletta esteticamente e tecnicamente molto all\u2019avanguardia, che parte da un telaio monoscocca e un forcellone monobraccio entrambi in alluminio, i quali conferiscono leggerezza e grande comfort grazie anche all\u2019ausilio di sospensioni regolabili con forcella anteriore da 50 mm e monoammortizzatore con serbatoio separato. Monta cerchi di diametro 17\u2019, con pneumatici Pirelli Diablo Rosso III misura 120\/70 all\u2019anteriore e la mastodontica 240\/45 dietro.<\/p>\n<p>La posizione in sella \u00e8 cos\u00ec comoda che al primo impatto non sembra conferire il giusto attacco per una guida agile e reattiva, ma \u00e8 solo un\u2019impressione. L\u2019altezza del manubrio che incontra le braccia, la seduta del conducente e la quota delle pedane leggermente avanzate sono calibrate al millimetro e non rubano nulla a manovre precise e in totale controllo. A fornire potenza in frenata ci pensa l\u2019impianto con dischi da 330 mm e pinze Brembo Stylema all\u2019anteriore che garantiscono prestazioni ai massimi livelli della gamma. Con la Diavel V4 Granturismo si potrebbe tranquillamente scendere in pista per un paio di giri che saprebbe emozionare quanto una sportiva. I controlli elettronici si basano su parametri associati a quattro mappature divise in Sport, Touring, Urban e Wet. Ognuno di questi riding mode si dimostra all\u2019altezza del compito per cui \u00e8 studiato e la moto passa radicalmente da una modalit\u00e0 all\u2019altra con un semplice selettore e click di conferma a \u201cgas\u201d chiuso.<\/p>\n<h2>Come va, stabile sul bagnato<\/h2>\n<p>Uscito dal cancello di Borgo Panigale, mi ha subito messo a mio agio comunicandomi di avere s\u00ec per le mani una motocicletta ricca di potenza e prestazioni, ma con la quale \u00e8 semplice entrare in confidenza e gi\u00e0 nel traffico e lungo la tangenziale di Bologna ho scoperto quanto sia intuitiva. Un valore che arricchisce l\u2019elevato standard di un mezzo curato nei minimi dettagli e che solo diversamente non avrebbe questi effetti. Fuori dalla citt\u00e0 e imboccata la SS 253 che collega il capoluogo emiliano a Ravenna, dopo pochi chilometri ho incontrato un temporale degno di test. Passando in modalit\u00e0 \u201cWet\u201d, la Diavel V4 Granturismo <strong>si \u00e8 mostrata molto stabile sull\u2019asfalto bagnato<\/strong>, sia in accelerazione quanto in frenata e con un corretto angolo di piega in curva. L\u2019avantreno \u00e8 risultato granitico e non si ha mai la sensazione che la pioggia sia un problema durante la marcia. Si possono tenere le andature consentite dal codice della strada e come accade in questi casi, proseguendo fuori dalla zona della precipitazione, ci s\u2019asciuga in un attimo.<\/p>\n<h2>La sfida: dalla Romagna a Terni e ritorno<\/h2>\n<p>La configurazione ideale per conoscere la Diavel nelle prime uscite e carpirne tutti i segreti \u00e8 certamente la \u201cTouring\u201d e l\u2019occasione di stare in sella tutto il giorno me l\u2019ha dato l\u2019invito del Moto Club Terni a visitare la sede con le mostre dei cimeli dedicati agli eroi cittadini Libero Liberati, Paolo Pileri e l\u2019automobilista Baconin Borzacchini. Partendo dalla Romagna ed evitando l\u2019autostrada, il percorso migliore per giungere a Terni \u00e8 certamente l\u2019E45 del tratto specifico Ravenna-Cesena-Perugia-Terni SS 3 bis. Dritto, a tratti tortuoso e con pi\u00f9 di qualche cantiere aperto sulla carreggiata, questo percorso offre un viaggio panoramico tra le valli appenniniche tagliando in verticale l\u2019Italia. Superato Cesena, la salita comincia a farsi sentire e la Diavel risponde benissimo, soprattutto lungo i viadotti e nelle zone montuose dove si \u00e8 pi\u00f9 esposti alle correnti la posizione sulla moto \u00e8 ben protetta dalla sovrastruttura che comprende il serbatoio e non si sente attrito su petto e spalle. La sua forma penetra l\u2019aria deviando il fluido sopra il casco. In questa fase, la ciclistica risponde come su una moto da lunghi viaggi, e nonostante il fondo stradale non sia perfetto \u00e8 molto stabile e assorbe ogni asperit\u00e0. Lo stesso vale per i lunghi curvoni dell\u2019E45 dove si rimane inclinati per un po\u2019 a velocit\u00e0 costante. Le coperture comunicano grande sicurezza e la moto scorre fluida con il motore sempre reattivo anche nelle marce lunghe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-223198\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg\" alt=\"Ducati Diavel\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/p>\n<p>Una giornata di sole ha coadiuvato il piacere provato alla guida di questa moto che non ha deluso le attese, mostrandosi la viaggiatrice delle premesse. <strong>Giunti a Terni<\/strong> si accede alla citt\u00e0 dallo storico viale intitolato a Borzacchini e nei pressi di Piazzale dell\u2019Acciaio, si svolta in viale dello Stadio, ma mentre precorro il primo tratto, <strong>mi fermo a fare rifornimento nella prima area di sevizio attirando gli sguardi e gli ammirati commenti dei passanti<\/strong>. Si prosegue per il centro e sfruttando la modalit\u00e0 Urban, ecco che la Diavel si trasforma in una docile moto da citt\u00e0. Leggera nel traffico e facile da manovrare lungo le strade che un tempo venivano chiuse per dare forma al Circuito dell\u2019Acciaio, grande \u201cclassica\u201d del motociclismo di un tempo, ai bassi regimi \u00e8 elastica e non fa sentire al guidatore il vuoto di tutta la potenza in pi\u00f9 che non serve nelle aree urbane.<\/p>\n<p>Conclusa la visita a Terni, il viaggio di ritorno \u00e8 stato altrettanto piacevole e mi ha dato la possibilit\u00e0 di provare la modalit\u00e0 Sport. Dopo tanti chilometri consecutivi, la percezione del mezzo si \u00e8 arrotondata e l\u2019idea di testarla nella sua configurazione pi\u00f9 esplosiva sulla stessa autostrada ha messo in evidenza le caratteristiche pi\u00f9 fini di questa cruiser. Raggiunta la dovuta dimestichezza, il grosso pneumatico posteriore permette di raggiungere la corda delle curve in maniera precisa e puntuale e con la sua mole, di gestire l\u2019acceleratore in fase di apertura, tanto da mantenere alto il numero di giri motore e scorrere fluido oltre i curvoni pi\u00f9 lunghi. La risposta del propulsore in mappatura Sport \u00e8 precisa al millesimo, ma non cambia molto rispetto alla Touring. Quello che aumenta \u00e8 il controllo dell\u2019avantreno che diventa ancor pi\u00f9 reattivo e permette un maggior divertimento nei cambi di direzione o nelle frenate pi\u00f9 intense ed \u00e8 ancora pi\u00f9 facile correggere sbavature nella guida o intervenire per un frenata improvvisa, senza particolari rischi.<\/p>\n<p>Ritornato alla base, mancava ancora un ultimo test, quello della partenza da fermo con sistema <strong>Ducati Power Launch EVO<\/strong>. Per avere uno scatto bruciante e scaricare i cavalli a terra senza impennare o far slittare la ruota, questa Ducati adotta una tecnologia che possiamo tranquillamente paragonare alla stessa presente sulle moto da gran premio. Impostabile su tre livelli, permette di scattare a gas spalancato, gestendo il rilascio della frizione. Una volta selezionato il DPL, ho tirato la frizione, inserito la prima e spalancato il gas. Per non sbagliare, questo procedimento \u00e8 guidato da messaggi in sequenza sul display, da cui viene anche dato il via libera a partire. Con il graduale rilascio della frizione, il motore dosa l\u2019accelerazione in modo da non perdere energia e spinta inutilmente, ma ci\u00f2 che si vive \u00e8 paragonabile a essere sparati su un missile e mettere sulla pedana il piede destro, quello poggiato a terra da fermo, non \u00e8 stato immediato. La cosa che colpisce all\u2019istante \u00e8 sentire che l\u2019impennata \u00e8 contenuta e l\u2019avantreno si alleggerisce di pochissimo rispetto a quanto farebbe in una partenza senza controllo. Prova superata e anche in questo, Ducati pu\u00f2 veramente sfidare altre soluzioni.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p><strong>La Ducati Diavel V4 Granturismo \u00e8 un concentrato di tutto quello che un modello stradale dovrebbe avere<\/strong>. La ricchezza dei dettagli, lo studio delle forme e di come vengono sfruttate la rendono una moto unica nel suo genere, ma la cosa che piacevolmente stupisce \u00e8 la facilit\u00e0 di guida che un motociclista medio con un minimo di esperienza sulle grosse cilindrate pu\u00f2 riscontrare. La gestione della potenza, grazie ai dispositivi elettronici e alla ciclistica di raffinata fattura (veramente al top della gamma), \u00e8 qualcosa di impagabile e forza di guidarla, <strong>la Diavel ti si cuce addosso come un abito su misura<\/strong>, ma diversamente da un outfit, sa emozionare in ogni situazione perch\u00e9 non ti chiede una comprensione della guida da professionista del manubrio, ma ti seduce e ti trasporta in un viaggio che inizia ancora prima di azionare la chiave. Anzi, la chiave si tiene in tasca ben protetta e la moto si accende con un tasto. Pronti a partire?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nostra prova su strada di questa splendida Ducati che domina il segmento cruiser, interpretando la moto stradale moderna in tutto.","protected":false},"author":183220727,"featured_media":223196,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420890809,420890842,420890902],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":{"0":"post-223191","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-auto-sportive","9":"tag-ducati","10":"tag-prove-su-strada","11":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/04\/diavel_test2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223191"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223199,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223191\/revisions\/223199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223191"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=223191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}