{"id":223734,"date":"2024-05-03T09:57:17","date_gmt":"2024-05-03T07:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=223734"},"modified":"2024-05-03T09:57:17","modified_gmt":"2024-05-03T07:57:17","slug":"come-sapere-classe-ambientale-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/","title":{"rendered":"Classe ambientale, come fare a sapere che Euro \u00e8 la mia auto"},"content":{"rendered":"<p>Conoscere la <strong>classe ambientale del proprio veicolo<\/strong> agevola il comportamento nel caso di restrizioni alla circolazione. Pensiamo ad esempio ai blocchi del traffico o alle zone a traffico limitato. La classe ambientale di un\u2019auto \u00e8 determinata secondo i codici di riferimento delle direttive europee, che classificano i veicoli in categorie <strong>da Euro 1 a Euro 6<\/strong>. Questi standard, introdotti per la prima volta nel 1993, hanno subito un inasprimento nel corso degli anni, con l&#8217;obiettivo di ridurre l&#8217;impatto ambientale dei nuovi veicoli. Ogni categoria riflette un livello di emissioni sempre pi\u00f9 basso e quindi un impatto ambientale ridotto.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#Cose_la_classe_ambientale_di_unauto\" title=\"Cos&#8217;\u00e8 la classe ambientale di un&#8217;auto\">Cos&#8217;\u00e8 la classe ambientale di un&#8217;auto<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_ambientale_nel_Documento_unico_di_circolazione\" title=\"La classe ambientale nel Documento unico di circolazione\">La classe ambientale nel Documento unico di circolazione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_1\" title=\"La classe Euro 1\">La classe Euro 1<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_2\" title=\"La classe Euro 2\">La classe Euro 2<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_3\" title=\"La classe Euro 3\">La classe Euro 3<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_4\" title=\"La classe Euro 4\">La classe Euro 4<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_5\" title=\"La classe Euro 5\">La classe Euro 5<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/come-sapere-classe-ambientale-auto\/223734\/#La_classe_Euro_6\" title=\"La classe Euro 6\">La classe Euro 6<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cose_la_classe_ambientale_di_unauto\"><strong>Cos&#8217;\u00e8 la classe ambientale di un&#8217;auto<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>La valutazione delle prestazioni ambientali dei veicoli \u00e8 un elemento chiave nel controllo delle emissioni nocive, come l&#8217;anidride carbonica e gli ossidi di azoto. Questi gas, determinanti per l&#8217;impatto ambientale dei mezzi di trasporto, giocano un ruolo fondamentale nell&#8217;<strong>omologazione delle nuove auto<\/strong> secondo le normative europee. Attraverso la classificazione Euro, i veicoli sono categorizzati in classi ambientali, in base al livello di emissioni prodotte. Questo sistema impone ai produttori automobilistici l&#8217;obbligo di progettare e <strong>produrre veicoli sempre pi\u00f9 ecocompatibili<\/strong>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_ambientale_nel_Documento_unico_di_circolazione\"><strong>La classe ambientale nel Documento unico di circolazione<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Il dato sulla classe ambientale del proprio veicolo si trova nel libretto di circolazione, oggi confluito nel <strong>Documento unico di circolazione<\/strong> insieme al certificato di propriet\u00e0. Per i veicoli recenti \u00e8 indicato nel punto V.9, mentre per quelli con pi\u00f9 di vent&#8217;anni nel riquadro 2. L&#8217;alternativa per ottenere queste informazioni \u00e8 utilizzare il Portale dell&#8217;Automobilista. Qui, inserendo la targa e le specifiche del veicolo nella sezione dedicata, \u00e8 possibile accedere a tutti i dettagli.<\/p>\n<p>In tutti i casi \u00e8 consigliabile verificare sempre il <strong>dato riportato sulla carta di circolazione<\/strong> per assicurarsi che corrisponda a quello effettivo del veicolo, soprattutto se si prevede di guidare in aree con restrizioni ambientali. Oggi la classificazione dei veicoli secondo le normative europee comprende <strong>sette categorie principali<\/strong>, dalla pre-Euro, per i veicoli pi\u00f9 vecchi senza dispositivi di controllo delle emissioni, fino alla moderna Euro 6. Il libretto di circolazione pu\u00f2 indicare la normativa europea di riferimento, come la 83\/351 CE o la 91\/441 CE, anzich\u00e9 la classe ambientale specifica, o talvolta entrambi i dati.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_1\"><strong>La classe Euro 1<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Nel 1993, l&#8217;Europa ha compiuto un primo passo per la riduzione delle emissioni dei veicoli a benzina con l&#8217;<strong>introduzione della normativa Euro 1<\/strong>. Questa disposizione ha segnato l&#8217;inizio di un&#8217;era di standard pi\u00f9 severi per i nuovi veicoli immatricolati, stabilendo un precedente per le future regolamentazioni ambientali. La classe ambientale Euro 1 si applica a tutte le vetture a benzina immatricolate dopo il 1993 e ha posto le basi per le successive misure di controllo delle emissioni. Nel libretto di circolazione dei veicoli, \u00e8 possibile trovare riferimenti a diverse normative che delineano i requisiti per rientrare nelle varie classi ambientali. Le normative di riferimento sono:<\/p>\n<ul>\n<li>83\/351 CE rif. 91\/441 CE<\/li>\n<li>88\/77 CE rif. 91\/441 CE<\/li>\n<li>88\/436 CE rif. 91\/441 CE<\/li>\n<li>89\/458 CE rif. 91\/441 CE<\/li>\n<li>91\/441 CE; 91\/542 CE punto 6.2.1.A<\/li>\n<li>93\/59 CEE con catalizzatore<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_2\"><strong>La classe Euro 2<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Euro 2 ha imposto <strong>standard pi\u00f9 rigorosi<\/strong> per le emissioni automobilistiche. Per i veicoli che rientrano in questa categoria di classe ambientale, i seguenti riferimenti legislativi, che possono essere trovati nel libretto di circolazione del veicolo sono:<\/p>\n<ul>\n<li>94\/12 CE<\/li>\n<li>96\/1 CE<\/li>\n<li>96\/44 CE<\/li>\n<li>96\/69 CE<\/li>\n<li>98\/77 CE<\/li>\n<li>91\/542 punto 6.2.1.B<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_3\"><strong>La classe Euro 3<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>A partire dal primo gennaio 1999, tutte le auto nuove immatricolate devono aderire alla normativa Euro 3. Questa evoluzione normativa segna un momento chiave nella lotta all&#8217;inquinamento atmosferico, con l&#8217;introduzione di limiti pi\u00f9 stringenti per le emissioni di sostanze inquinanti come ossidi di azoto (NOx), monossido di carbonio (CO), idrocarburi (HC) e particolato. Le auto conformi alla normativa Euro 3 possono essere identificate attraverso specifiche indicazioni riportate nel libretto di circolazione, che attestano la loro appartenenza a questa classe ambientale. Le norme sono:<\/p>\n<ul>\n<li>98\/69 CE<\/li>\n<li>98\/77 CE rif 98\/69 CE<\/li>\n<li>99\/96 CE<\/li>\n<li>99\/102 CE rif. 98\/69 CE<\/li>\n<li>2001\/1 CE rif. 98\/69 CE<\/li>\n<li>2001\/27 CE<\/li>\n<li>2001\/100 CE fase A<\/li>\n<li>2002\/80 CE fase A<\/li>\n<li>2003\/76 CE fase A<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_4\"><strong>La classe Euro 4<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Dal primo gennaio 2006, il panorama automobilistico europeo ha visto l&#8217;implementazione obbligatoria della <strong>normativa Euro 4<\/strong>. Le auto che rispettano questo requisito \u00f9 fanno riferimento a una delle seguenti norme, che attestano la conformit\u00e0 ai nuovi limiti di emissione:<\/p>\n<ul>\n<li>98\/69\/CE B<\/li>\n<li>98\/77\/CE rif. 98\/69\/CE B<\/li>\n<li>1999\/96 CE B<\/li>\n<li>1999\/102 CE B rif. 98\/69\/CE B<\/li>\n<li>2001\/1 CE<\/li>\n<li>2001\/100 CE B<\/li>\n<li>2002\/80 CE B<\/li>\n<li>2003\/76 CE B<\/li>\n<li>2005\/55\/CE B1<\/li>\n<li>2006\/51\/CE rif. 2005\/55\/CE B1<\/li>\n<li>2006\/96\/CE-B<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_5\"><strong>La classe Euro 5<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>A partire da settembre 2009, \u00e8 stato scritto un nuovo capitolo nella regolamentazione ambientale per i veicoli con l&#8217;<strong>introduzione della normativa Euro 5a<\/strong>. Questo standard ha imposto requisiti pi\u00f9 stringenti per le emissioni dei nuovi modelli di auto introdotti sul mercato. Per i modelli gi\u00e0 esistenti, l&#8217;aggiornamento ai nuovi standard \u00e8 diventato obbligatorio a partire da gennaio 2011. Nel 2012, \u00e8 <strong>entrato in vigore lo standard Euro 5b<\/strong>, elevando il livello di rigore per le emissioni. Le disposizioni da ricordare sono:<\/p>\n<ul>\n<li>la direttiva 1999\/96\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>la direttiva 1999\/96\/CE Riga C;<\/li>\n<li>la direttiva 2001\/27\/CE Rif 1999\/96\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>la direttiva 2001\/27\/CE Rif 1999\/96\/CE Riga C;<\/li>\n<li>la direttiva 2005\/78\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>la direttiva 2005\/78\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga C;<\/li>\n<li>la direttiva 2006\/51\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>la direttiva 2006\/51\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga C;<\/li>\n<li>la direttiva 2006\/81\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>la direttiva 2006\/81\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga C;<\/li>\n<li>la direttiva 2008\/74\/CE Rif 2005\/55\/CE Riga B2;<\/li>\n<li>il regolamento 715\/2007 e 692\/2008 (Euro 5a e Euro 5b);<\/li>\n<li>il regolamento 715\/2007 e 692\/2008 (Euro 5 con dispositivo antiparticolato).<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_classe_Euro_6\"><strong>La classe Euro 6<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>La normativa Euro 6, che ha preso effetto a partire dal primo settembre 2014 per i <strong>veicoli di nuova omologazione e dal primo gennaio 2015<\/strong> per i modelli gi\u00e0 presenti sul mercato, si distingue per la sua articolazione in diverse revisioni normative: Euro 6a, Euro 6b, Euro 6c, Euro 6d-Temp e Euro 6d, ciascuna corrispondente a specifici regolamenti dell&#8217;Unione europea. Le seguenti sono alcune delle principali normative comunitarie che regolano le diverse fasi e revisioni della normativa Euro 6, riflettendo l&#8217;evoluzione continua degli standard per un ambiente pi\u00f9 pulito:<\/p>\n<ul>\n<li>regolamenti che includono il dispositivo antiparticolato, come 715\/2007566\/2011 e 715\/2007692\/2008, sia per Euro 6a che per Euro 6b;<\/li>\n<li>ulteriori specificazioni per Euro 6a e Euro 6b possono essere trovate nei regolamenti 136\/2014, 143\/2013, 195\/2013, 630\/2012, e 459\/2012;<\/li>\n<li>per le pi\u00f9 recenti e stringenti revisioni, i regolamenti 2016\/427 e 2016\/646 dettagliano i requisiti per Euro 6b, Euro 6c, Euro 6d-Temp, e Euro 6d;<\/li>\n<li>infine, il regolamento 2018\/1832 abbraccia Euro 6c, Euro 6d-Temp, Euro 6d Temp Evap e\/o Isc, e Euro 6d, mentre il 2018\/985 copre la fase IV e la fase V.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La verifica della classe ambientale dell&#8217;auto \u00e8 semplice: si trova nel libretto di circolazione sotto forma di codice legato alle direttive europee","protected":false},"author":183220840,"featured_media":223739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2040172],"tags":[],"coauthors":[420891348,420891350],"class_list":{"0":"post-223734","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-info-utili","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Classe-ambientale-auto-1-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220840"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223734"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223764,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223734\/revisions\/223764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223734"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=223734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}