{"id":223848,"date":"2024-05-04T20:28:42","date_gmt":"2024-05-04T18:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=223848"},"modified":"2025-04-17T12:15:40","modified_gmt":"2025-04-17T10:15:40","slug":"f1-gp-miami-2024-sprint-race-qualifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-gp-miami-2024-sprint-race-qualifiche\/223848\/","title":{"rendered":"F1, qualifiche del GP di Miami: Ferrari incollate agli scarichi di Verstappen"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari\u00a0<\/strong>non ritocca il\u00a0<em>set-up<\/em>\u00a0a livello aerodinamico. L\u2019opportunit\u00e0 offerta dal doppio parco chiuso che la\u00a0<strong>Federazione Internazionale\u00a0<\/strong>ha fornito \u00e8 molto utile. Sebbene il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Maranello<\/strong>\u00a0abbia analizzato i dati della qualifica del venerd\u00ec e tenuto presente le velocit\u00e0 di punta non eccezionali nella\u00a0<strong>Sprint Race\u00a0<\/strong>del pomeriggio, ha deciso comunque di non effettuare dei cambi alla messa a punto aerodinamica delle <strong>SF-24<\/strong>. Aggiustamenti che potevano inficiare negativamente e magari far perdere il giusto punto di lavoro della vettura. A quanto pare il solo \u201cfine tuning\u201d al sistema sospensivo ha fatto presenza.<\/p>\n<p>Passando al rendimento delle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-preview-gp-miami-2024\/223697\/\"><strong>Ferrari\u00a0<\/strong><\/a>non possiamo far altro che utilizzare aggettivi davvero molto positivi. Il bilanciamento delle monoposto nel primo settore della pista statunitense resta ottimo, dove la piattaforma aerodinamica si \u00e8 comportata alla perfezione offrendo ai ferraristi una spinta verticale congrua alle aspettative. Aggredire i cordoli non \u00e8 stato un problema. Le rosse hanno quindi potuto tagliare le curve perch\u00e9 le auto modenesi non si scomponevano. Per quanto concerne la spinosa tematica gomme, il lavoro svolto per massimizzare l\u2019energia immessa sui <em>compound<\/em> ha funzionato a dovere.<\/p>\n<p>Lo studio sul ciclo isteretico di cui abbiamo parlato la scorsa settimana ha fornito un\u00a0<em>know how\u00a0<\/em>utilissimo che, al contrario della <strong>Cina<\/strong>, finalmente ha reso pi\u00f9 semplice &#8220;accendere&#8221; le mescole. Beneficiare del <em>grip offerto <\/em>dalle <strong>Pirelli\u00a0<\/strong>a banda rossa ha fornito un <em>plus<\/em> di prestazione notevole. In questo caso <strong>Leclerc\u00a0<\/strong>\u00e8 stato pi\u00f9 abile del compagno che per fortuna, dopo una\u00a0<strong>Q1\u00a0<\/strong>e una\u00a0<strong>Q2\u00a0<\/strong>un po\u2019 sottotono, si \u00e8 svegliato dal torpore riuscendo a ottimizzare la <em>performance\u00a0<\/em>della vettura numero 55. Il risultato finale parla chiaro in tal senso, con le<strong> SF-24<\/strong> che si mettono in scia della\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Max Verstappen<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Red Bull respinge l\u2019attacco Ferrari, McLaren si avvicina grazie agli up-date<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Verstappen\u00a0<\/strong>\u00e8 un grandissimo pilota. In una\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>dove il valore umano negli anni si \u00e8 drasticamente ridotto, ci riferiamo alla capacit\u00e0 di fare la differenza al volante, il talento di <strong>Hasselt\u00a0<\/strong>riesce sempre e comunque a tirar fuori prestazioni davvero al <em>top<\/em>, facendo pesare la sua capacit\u00e0 di farsi trovare pronto nei momenti topici. Una freddezza tutt\u2019altro che comune. <strong>Max\u00a0<\/strong>nell\u2019ultima parte della qualifica \u00e8 riuscito a trovare il perfetto equilibrio tra il primo e il terzo settore del tracciato americano. Lo ha fatto cambiando la\u00a0<em>warm-up-strategy<\/em> in corsa, a seguito di un breve conciliabolo con gli esperti all\u2019interno del <em>box<\/em>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_223883\" aria-describedby=\"caption-attachment-223883\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Max Vertaappen\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-223883\" height=\"584\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?w=1024\" width=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Gp-Miami-1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-223883\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">L&#8217;olandese Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) festeggia la pole del GP di Miami edizione 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Nell\u2019arco del fine settimana in\u00a0<strong>Florida<\/strong>, sino ad ora, il\u00a0<strong>T1\u00a0<\/strong>dell\u2019olandese non era stato ancora ottimale. Questo perch\u00e9, come la <strong>Ferrari, <\/strong>anche\u00a0<strong>Verstappen\u00a0<\/strong>cercava di non immettere troppa energia nell\u2019outlap sacrificando le prime curve della pista. Ma in\u00a0<strong>Q3\u00a0<\/strong>il\u00a0<em>leader\u00a0<\/em>del mondiale ha dato il massimo eguagliando la prestazione della rossa, fattore che gli ha concesso di portarsi a casa l\u2019ennesima <em>pole<\/em> della sua strepitosa carriera. Nota dolente, se cos\u00ec possiamo dire riguarda l\u2019altra <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-addio-adrian-newey-red-bull\/223661\/\"><strong>Red Bull<\/strong><\/a>. Il messicano <strong>Sergio Perez\u00a0<\/strong>non \u00e8 andato oltre la quarta piazza, beccandosi un distacco finale sul compagno superiore ai due decimi.<\/p>\n<p>Dando un\u2019occhiata pi\u00f9 in basso troviamo a rimorchio le due\u00a0<strong>McLaren<\/strong>. Il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Woking\u00a0<\/strong>ha portato il primo pacchetto di aggiornamenti stagionale. Parliamo di un super <em>re-shaping<\/em> nella zona centrale dell\u2019auto che ha compreso una diminuzione di volume degli\u00a0<em>inlet\u00a0<\/em>collocati davanti ai radiatori e soprattutto un grande cambio nella forma delle pance. Ci riferiamo in particolar modo alla parte alta. L\u2019obbiettivo in questo caso era doppio: <strong>da una parte abbassare la resistenza all\u2019avanzamento, dall\u2019altra potenziare l\u2019effetto <em>outwash<\/em><\/strong>. Up-grade giudicati funzionali dal <em>team<\/em> e che potrebbero fare maggiore differenza in gara.<\/p>\n<h2 class=\"entry-title\">F1, Sprint Race del Gp di Miami: Ferrari 2\u00b0 in scia di Verstappen<\/h2>\n<p><strong>Ferrari\u00a0<\/strong>si mostra davvero molto competitiva a\u00a0<strong>Miami<\/strong>. Nel primo \u201cassaggio\u201d di gara, la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/mini\/mini-mini\/\">mini<\/a> corsa da 100 km, il rendimento delle vetture italiane con alto quantitativo di carburante a bordo \u00e8 molto positivo. <em>L\u2019handling\u00a0<\/em>delle vetture segue senza problemi gli\u00a0<em>input <\/em>forniti sul volante dai ferraristi, lasciandoli liberi di pennellare le traiettorie a loro piacimento senza particolari costrizioni sul tema gomme. <strong>Pirelli\u00a0<\/strong>a banda gialla (Medium) che vengono gestite senza affanno e permettono di spingere mostrando un degrado in linea con quanto ci si aspettava nei <em>briefing<\/em>.<\/p>\n<p>Entrando in maggiori dettagli tecnici, possiamo sostenere che nel primo settore le rosse si sono comportate bene. <strong>Leclerc<\/strong>, in particolare, sebbene fosse un pelo pi\u00f9 lento di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-verstappen-in-pole-per-sostituire-hamilton-alla-mercedes\/215934\/\"><strong>Verstappen<\/strong><\/a>, ha spinto parecchio. Il monegasco era in grado di aggredire facilmente i cordoli, molto di pi\u00f9 dell\u2019olandese. Come per la qualifica il <strong>T2\u00a0<\/strong>resta il punto debole. I tratti pi\u00f9 lenti e guidati non vanno a genio alla\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>che soffre rispetto alla\u00a0<strong>Red Bull<\/strong>. Nell\u2019ultima parte del tracciato il rendimento era al pari delle <strong>RB20\u00a0<\/strong>se non addirittura superiore. Migliorata la fase di trazione che non presenta le limitazioni osservate in <strong>Cina<\/strong>.<\/p>\n<p>Il problema principale che di fatto ha frenato le due\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0riguarda il livello di\u00a0<strong>EOSS\u00a0<\/strong>(velocit\u00e0 alla fine del rettilineo) non ottimale. L\u2019efficienza aerodinamica delle monoposto austriache \u00e8 davvero micidiale e tale fattore, per quanto concerne la lotta <strong>Leclerc<\/strong>\u00a0\u2013<strong>Verstappen<\/strong>, \u00e8 stato senza dubbio decisivo. La capacit\u00e0 di generare tanto carico aerodinamico e grip laterale dei bolidi colorati <em>blue racing<\/em>\u00a0offre la possibilit\u00e0 ai tecnici di scaricare le ali posteriori, abbattere la deportanza e al contempo mantenere un quantitativo di spinta verticale davvero molto buono.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019EOSS limita Ferrari, Leclerc e Sainz perdono l\u2019occasione di lottare con le Red Bull<\/strong><\/h2>\n<p>Il passo gara della\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>era davvero molto simile a quello delle due\u00a0<strong>Red Bull<\/strong> che per contro riuscivano a guadagnare nei diversi tratti ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Per quasi tutta la gara, di fatto, il monegasco era molto vicino a <strong>Verstappen\u00a0<\/strong>con un distacco sempre inferiore ai due secondi. Via radio sono arrivati diversi suggerimenti per amministrare le mescole, necessari anche per mantenere viva la speranza di attaccare il campione del mondo sino alla fine. Il linea generale il consumo degli penumatici \u00e8 stato molto buono, forse un pelo superiore rispetto alla <strong>Red Bull<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_223855\" aria-describedby=\"caption-attachment-223855\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Max Verstappen RB20 - Charles Leclerc SF-24\" class=\"iol-media__img size-full wp-image-223855\" height=\"694\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg\" width=\"1217\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-223855\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Charles Leclerc (Ferrari SF-24) all&#8217;inseguimento di Max Verstappen (Red Bull RB20)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Vettura in testa alla classifica iridata che di certo non era perfetta. Lo abbiamo potuto apprezzare prendendo in esame la guidabilit\u00e0 in sella alle\u00a0<strong>RB20<\/strong>. A tal proposito\u00a0<strong>Max\u00a0<\/strong>non ha lesinato commenti negativi sulle coperture. Come per la sessione classificatoria nella giornata di ieri, il talento di <strong>Hasselt\u00a0<\/strong>ha lamentato via radio un <em>feeling\u00a0<\/em>imperfetto con questa mescola. Noi possiamo aggiungere che effettivamente un certo sottosterzo ha fatto presenza specie alla fine del primo settore, dove la vettura numero uno ha mostrato alcune incertezze in entrata delle curve 7 e 8. Aspetto peraltro gi\u00e0 presente nelle prove libere del venerd\u00ec e di fatto ancora non corretto.<\/p>\n<p>Il grattacapo affonda le radici nell\u2019attivazione degli pneumatici. Un <em>range<\/em> di temperatura non centrato appieno che non ha consentito all\u2019olandese di accedere alla massima aderenza offerta dai <em>compound\u00a0<\/em><strong>Pirelli<\/strong>. In ultima istanza una considerazione su <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-leclerc-dietro-sainz-monegasco-non-ha-piu-scuse\/222357\/\"><strong>Carlos Sainz<\/strong><\/a>. Lo spagnolo ha letteralmente corso per tutta la gara negli scarichi di <strong>Daniel<\/strong> <strong>Ricciardo<\/strong>. Sebbene la sua\u00a0<strong>SF-24<\/strong> avesse pi\u00f9 ritmo, come per <strong>Leclerc\u00a0<\/strong>l\u2019iberico ha pagato a caro prezzo la mancanza di velocit\u00e0 di punta. Elemento che non gli ha concesso di affondare il colpo sulla <strong>VCARB\u00a0<\/strong>dell\u2019australiano e andare a prendere l\u2019altra\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Perez<\/strong>. Doppio rimpianto per le due\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari realizza un ottimo lavoro sulle gomme e si piazza con le due vetture alle spalle della Red Bull RB20 di Max Verstappen","protected":false},"author":183220864,"featured_media":223909,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891467],"tags":[420890863,420891477],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-223848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-formula-1","8":"tag-ferrari","9":"tag-gp-miami","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/GP-Miami-2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223848"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306781,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223848\/revisions\/306781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223848"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=223848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}