{"id":223939,"date":"2024-05-06T10:49:30","date_gmt":"2024-05-06T08:49:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=223939"},"modified":"2024-05-06T10:49:30","modified_gmt":"2024-05-06T08:49:30","slug":"auto-storiche-italia-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/auto-storiche-italia-truffa\/223939\/","title":{"rendered":"Auto storiche in Italia, scoperta una nuova grande truffa"},"content":{"rendered":"<p>Ogni occasione \u00e8 buona per i furbetti di fregare lo Stato. In un esposto presentato ad Antitrust, Corte dei Conti e Ministero dei Trasporti, <strong>il Codacons segnala la truffa delle targhe auto storiche in Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Nella nostra penisola, 4,3 milioni di veicoli, sui 40,2 complessivamente circolanti, hanno un <em>\u201cinteresse storico e collezionistico\u201d<\/em>, pari a un valore di 104 miliardi di euro. Le vetture vantano, del resto, un caloroso bacino di appassionati, pronti a spendere anche delle belle cifre pur di assicurarsi quella dei propri sogni.<\/p>\n<p>Peccato che<strong> permangano <\/strong><em><strong>\u201calcune anomalie del settore<\/strong> che potrebbero portare a danni sul fronte erariale e a pesanti conseguenze sul piano ambientale e della sicurezza stradale\u201d<\/em>. Da qui la netta presa di posizione di Codacons, che nel suo esposto non le manda a dire sui presunti responsabili.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/auto-storiche-italia-truffa\/223939\/#Non_piu_del_20_del_dichiarato_rispetta_i_requisiti\" title=\"Non pi\u00f9 del 20%% del dichiarato rispetta i requisiti\">Non pi\u00f9 del 20% del dichiarato rispetta i requisiti<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/auto-storiche-italia-truffa\/223939\/#I_rischi\" title=\"I rischi\">I rischi<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Non_piu_del_20_del_dichiarato_rispetta_i_requisiti\">Non pi\u00f9 del 20% del dichiarato rispetta i requisiti<\/span><\/h2>\n<p>Stando alle stime indicate nel report, solo 553.000 auto sono definite storiche e <strong>non pi\u00f9 del 20% del totale <\/strong><em><strong>\u201cavrebbe effettivamente i requisiti per ottenere il riconoscimento<\/strong> previsto dalle norme vigenti e, quindi, godere delle esenzioni totali o parziali sulle tasse automobilistiche\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il restante 80% <em>\u201crisulterebbe oggi usato quotidianamente per assolvere alle normali funzioni da mezzo di trasporto, e tra questi vi sarebbero anche furgoni commerciali in pieno esercizio\u201d<\/em>. <strong>Le false comunicazioni perseguono lo scopo di ottenere un fine illecito.<\/strong><\/p>\n<p>I mezzi riconosciuti interesse del patrimonio nazionale sono, infatti, spesso esenti da tasse di circolazione e bollo auto, oppure hanno tariffe agevolate. Inoltre, le assicurazioni risultano in genere pi\u00f9 economiche ed \u00e8 possibile accedere alle zone a traffico limitato (ZTL) di diverse citt\u00e0.<\/p>\n<p>Per essere considerata storica un\u2019auto deve avere almeno 30 anni a detta della normativa nazionale, essere iscritta al Registro Italiano Automobili Storiche (RIAS) e possedere una targa specifica. Ad avviso del Codacons, la truffa delle targhe straniere \u00e8 facilitata dai <strong>registri, che non svolgerebbero gli opporti controlli.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli enti adibiti a occuparsene sarebbero, infatti, delle <\/strong><em><strong>\u201cmere associazioni private<\/strong> le quali non eseguirebbero gratuitamente tale operazione ma, proprio al fine di rilasciare la certificazione finale richiesta, richiederebbero all\u2019utente un\u2019iscrizione all\u2019associazione stessa\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ergo, le commissioni tenderebbero a chiudere un occhio, pur di mettere a segno un guadagno e ci\u00f2 andrebbe a distorcere il quadro, con tutti gli effetti negativi che ne conseguono.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_rischi\">I rischi<\/span><\/h2>\n<p><strong>Il rischio \u00e8 che <\/strong><em><strong>\u201csiano qualificati impropriamente come storici veicoli semplicemente vecchi<\/strong>, quotidianamente utilizzati dai proprietari per la circolazione stradale, godendo di agevolazioni fiscali con grave danno tanto all\u2019ambiente, considerate le emissioni inquinanti delle auto pi\u00f9 anziane, quanto alla sicurezza stradale\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Questo andrebbe in contrapposizione con le mosse delle autorit\u00e0 politiche nazionali e sovranazionali per favorire la transizione ecologica. A partire dal 2035 sar\u00e0 ammessa, secondo la disciplina attuale (<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/stop-diesel-benzina-europa-ora-ripensa\/213334\/\">Ursula von der Leyen ha aperto a un confronto per il 2026<\/a>), soltanto la circolazione di mezzi elettrici o e-Fuel sulle strade europee).<\/p>\n<p>Ma la presunta mancanza di buona fede da parte di certi operatori \u00e8 allarmante. I rappresentanti di Codacons temono <em>\u201cuna posizione di oligopolio posta in essere dalle associazioni\u201d<\/em>. Ci\u00f2 andrebbe a <em>\u201c<strong>generare un danno erariale stimato in circa 30 milioni all\u2019anno<\/strong>, considerate le esenzioni delle tasse automobilistiche di cui godono i proprietari delle auto storiche<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuova grande truffa in Italia per quanto riguarda le auto storiche: in un esposto, il Codacons segnala la scarsa trasparenza delle associazioni","protected":false},"author":183220841,"featured_media":223941,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[25915],"tags":[420890811],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":["post-223939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-notizie","tag-auto-depoca","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Truffa-auto-storiche-Italia.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223939"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223945,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223939\/revisions\/223945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223939"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=223939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}