{"id":224461,"date":"2024-05-10T11:54:20","date_gmt":"2024-05-10T09:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=224461"},"modified":"2024-05-10T13:52:04","modified_gmt":"2024-05-10T11:52:04","slug":"honda-cub","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/honda-cub\/224461\/","title":{"rendered":"Honda EZ-9 Cub, lo scooter culto e rivoluzionario degli anni &#8217;90"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nato per avvicinare le famiglie al motociclismo, l\u2019Honda EZ-9, meglio conosciuto come CUB \u00e8 stato un modello rivoluzionario<\/strong>, in grado di ridefinire il concetto di motocicletta grazie a prestazioni di primissimo livello e un appeal invidiabile. Molti se lo ricordano come un <em>superscooter<\/em>, un mitico ibrido tra il ciclomotore per quattordicenni e una moto vera senza cambio. Presentato il 7 agosto 1990 al Motor Show di Tokyo, l\u2019EZ-9 venne introdotto nel mercato il 23 settembre dello stesso anno in Giappone al prezzo accattivante di 249.000 yen di allora, con l\u2019obbiettivo di 500 unit\u00e0 prodotte. In breve tempo i numeri aumentarono per il mercato europeo dove aveva ottenuto un buon successo tra appassionati e non.<\/p>\n<p><em>\u201cVogliamo trasmettere la gioia di andare in motocicletta a pi\u00f9 persone\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cVogliamo che ci si diverta con la terra\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cVogliamo sviluppare una moto da fuoristrada di questo genere\u201d<\/em><\/p>\n<p>Questi temi divennero il concetto di sviluppo dell\u2019EZ-9. Honda voleva una mezzo che aiutasse nuove persone a scoprire il piacere della motocicletta.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/honda-cub\/224461\/#LIDEA\" title=\"L&#8217;IDEA\">L&#8217;IDEA<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/honda-cub\/224461\/#IL_DESIGN\" title=\"IL DESIGN\">IL DESIGN<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/honda-cub\/224461\/#LA_MECCANICA\" title=\"LA MECCANICA\">LA MECCANICA<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/honda-cub\/224461\/#LA_NEVE\" title=\"LA NEVE\">LA NEVE<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"LIDEA\">L&#8217;IDEA<\/span><\/h3>\n<p>Su questa base, il primo problema affrontato fu: \u201ccome possiamo interessare nuove persone?\u201d E analizzando le preferenze per il tempo libero di questi possibili utenti e attraverso varie esperienze, si convinsero che il messaggio che doveva arrivare fosse \u201cle moto sono divertenti da guidare.\u201d Il problema era che il divertimento, soprattutto il culto del fuoristrada, non veniva trasmesso e quando si tratta di fuoristrada, le opportunit\u00e0 per il grande pubblico di avvicinarsi sono limitate. Per convincere un nuovo pubblico, la risposta di Honda fu \u201cFamiglia\u201d. Concentrati sulle tendenze delle famiglie a godersi varie attivit\u00e0 all&#8217;aria aperta, decisero di partire da una moto da fuoristrada che si guidasse senza patente, accessibile e divertente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-224476\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg\" alt=\"honda cub\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"IL_DESIGN\">IL DESIGN<\/span><\/h3>\n<p>Doveva sembrare amichevole, facile e divertente e il primo studio fu il design. Doveva somigliare ad un articolo sportivo, votato al divertimento e che chiunque volesse guidare. Dopo aver studiato un\u2019ampia gamma di soluzioni, dalla BMX allo scooter, in Honda convennero che la meccanica non piaceva o non colpiva su un articolo dedicato alle famiglie. Venne quindi adottato un design avvolgente che copriva tutte le parti meccaniche e lo faceva somigliare pi\u00f9 a un mezzo acquatico o da neve (aspetto tutt\u2019altro che insignificante). Dietro alle coperture colorate era alloggiato in posizione centrale il <strong>motore monocilindrico due tempi da 89,7 cc,<\/strong> il collettore di scarico, l\u2019unit\u00e0 di trasmissione, il serbatoio della benzina da 3,6 litri e quello dell\u2019olio per la miscela da mezzo litro.<\/p>\n<p>Adottando autentici equipaggiamenti da fuoristrada come il paramotore, le sospensioni telescopiche e <strong>pneumatici tassellati da 100\/90-12<\/strong> all\u2019anteriore e 130\/90 dietro, anche lo sterzo era nascosto dalla sovrastruttura che fungeva da parafango, con un\u2019ampia \u201cluce\u201d dalla ruota come sulle moto da fuoristrada. La sella, solitamente abbinata alle tonalit\u00e0 bicolore scelte, era abbastanza grande per due persone, ma non \u00e8 mai stata dichiarata biposto in quanto privo di poggiapiedi, mentre le pedane e il manubrio largo sono ideali per lo sterrato.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"LA_MECCANICA\">LA MECCANICA<\/span><\/h3>\n<p>Come accennato, il motore di serie era un monocilindrico due tempi raffreddato ad aria da quasi 90 cc, ma non potendo circolare per strada, veniva venduto con un secondo propulsore da 49 cc da applicare secondo il codice della strada. Di base non era stato concepito per la normale circolazione e anche gli indicatori di direzione e gli specchietti retrovisori erano optional. La trasmissione primaria sfruttava il sistema a cinghia trapezoidale, mentre quella finale, ispirata alle moto pi\u00f9 ortodosse, era a catena con una serie di coperture che davano continuit\u00e0 al design snello e sinuoso dell\u2019EZ-9, come i cerchi pieni.<\/p>\n<p>Con entrambi i freni al manubrio, ed eliminati i comandi del cambio risultava pi\u00f9 facile da guidare e oltre alle prestazioni in velocit\u00e0, \u00e8 stato il primo veicolo automatico a cinghia trapezoidale ad utilizzare un meccanismo di freno\/frizione motore per produrre l\u2019effetto frenante in rilascio del gas e soprattutto in discesa, garantendo pi\u00f9 sicurezza e facilit\u00e0 in fuoristrada.<\/p>\n<p>A completamento dell\u2019operazione &#8220;simpatia&#8221;, la denominazione EZ-9 per l\u2019Europa venne modificata in \u201cCub\u201d, scelta che gener\u00f2 non poche perplessit\u00e0 dato che lo stesso nome era da anni attribuito ad un altro ciclomotore Honda, con un consolidato successo e prodotto incessantemente dal 1958.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"LA_NEVE\">LA NEVE<\/span><\/h3>\n<p>Cambiando completamente prospettiva, la somiglianza con un mezzo da neve non fu casuale del tutto e nell\u2019ottobre del 1991 venne presentato al Motor Show di Tokyo l\u2019EZ NEVE. La forcella anteriore era stata trasformata <strong>in unit\u00e0 da sci,<\/strong> mentre la trazione posteriore non presentava pi\u00f9 la ruota, ma un\u2019unit\u00e0 a cinghia (cingolo da neve), identica a quella delle motoslitte. Non vi \u00e8 notizia del suo arrivo in Italia e non vi sono tracce di alcun prezzo d\u2019acquisto.<\/p>\n<p>Sulla scia del successo ottenuto dall\u2019EZ-9, <strong>l\u2019azienda francese MBK<\/strong> propose la sua alternativa con il modello <em>Scoop<\/em>, ma a parte copiarne l\u2019estetica, non vi somigliava in nulla. Mentre la giapponese era nata con concetti tecnici nuovi e una precisa missione, lo Scoop era semplicemente la base del celebre <em>Booster<\/em>, travestito da qualcos\u2019altro e neanche troppo bene. Il motore non era centrale, ma davanti all\u2019asse posteriore come sui comuni scooter, la ciclistica non era studiata per il fuoristrada e non aveva la catena.<\/p>\n<p>Utilizzato inizialmente come veicolo da paddock, sfruttato per circolare in aree private e non regolamentate, in pochissimo tempo divenne per molti adolescenti il ciclomotore dei desideri, lo stargate tra il pi\u00f9 classico scooter (segmento in grande espansione all\u2019epoca) e la motocicletta. Col passare del tempo, se ne vedevano sempre pi\u00f9 regolarmente convertiti alla circolazione pubblica e per gli amanti del genere, questo cinquantino automatico \u00e8 diventato ed \u00e8 rimasto un \u201ccult\u201d inimitabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u2019Honda EZ-9, meglio conosciuto come CUB \u00e8 stato un modello rivoluzionario","protected":false},"author":183220727,"featured_media":224476,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420890897],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":{"0":"post-224461","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-motogp","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/cub.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224461"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224478,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224461\/revisions\/224478"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224461"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=224461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}