{"id":224775,"date":"2024-05-22T01:11:02","date_gmt":"2024-05-21T23:11:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=224775"},"modified":"2024-05-22T01:11:02","modified_gmt":"2024-05-21T23:11:02","slug":"yamaha-xt-600-z-tenere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/yamaha-xt-600-z-tenere\/224775\/","title":{"rendered":"Yamaha XT 600 Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9: l&#8217;enduro da leggenda che conquista il deserto"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Yamaha XT600 Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9<\/strong>, erede della XT500, nasce nel 1982 a un unico scopo: far sognare l\u2019avventura, spingendosi verso mete lontane. Realizzata da uno dei produttori motociclistici pi\u00f9 importanti al mondo, si ispira alle epiche sfide della Parigi-Dakar, dove l\u2019azienda ha scritto pagine memorabili. Attraverso la due ruote, i progettisti garantiscono alla clientela la libert\u00e0 di sondare sentieri inesplorati, irti e privi di insidie.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/yamaha-xt-600-z-tenere\/224775\/#Il_boom_delle_enduro_in_Europa\" title=\"Il boom delle enduro in Europa\">Il boom delle enduro in Europa<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/yamaha-xt-600-z-tenere\/224775\/#Il_debutto_al_Salone_di_Parigi_1982\" title=\"Il debutto al Salone di Parigi 1982\">Il debutto al Salone di Parigi 1982<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/yamaha-xt-600-z-tenere\/224775\/#La_mania_delle_Dakar-replica_mania\" title=\"La mania delle &#8220;Dakar-replica mania&#8221;\">La mania delle &#8220;Dakar-replica mania&#8221;<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_boom_delle_enduro_in_Europa\">Il boom delle enduro in Europa<\/span><\/h2>\n<p>Negli anni Ottanta <strong>le moto enduro balzano in testa alle classifiche commerciali<\/strong>. In passato confinate a una nicchia, il genere comincia ad attirare il pubblico mainstream, allettato dalla prospettiva di varcare confini fino a quel punto inaccessibili. Questo almeno in Europa, poich\u00e9, nella terra del Sol Levante, le compagnie continuano a mostrare una reticenza latente. Nonostante il genere sia estraneo al suo core business tradizionale, Yamaha non intende lasciarsi sfuggire l&#8217;occasione di invadere il segmento, ed ecco arrivare, appunto, la XT 600 Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9.<\/p>\n<p>Quasi in tempi record, la monocilindrica dagli \u201cocchi a mandorla\u201d strega i giovani dell\u2019epoca, inaugurando la moda delle<strong>\u00a0\u201cdakariane\u201d<\/strong>. Connubio ideale di affidabilit\u00e0, fascino e performance, l\u2019esemplare \u00e8 prodotto in materiali di eccellente qualit\u00e0 e richiama nel look il deserto del Sahara, da cui attinge il nome pure la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/la-regina-del-deserto-che-ha-fatto-la-storia-degli-enduro\/175622\/\">T\u00e9n\u00e9re 700 presentata nel 2022<\/a>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_debutto_al_Salone_di_Parigi_1982\">Il debutto al Salone di Parigi 1982<\/span><\/h2>\n<p>In una delle cornici di maggior rilevanza dell\u2019intero calendario motoristico qual \u00e8 il Salone di Parigi, tiene luogo la premi\u00e8re mondiale nel 1982. Dalla primavera seguente, la Yamaha XT 600 Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9 sbarca in territorio italiano, distinguendosi per il <strong>serbatoio da 30 litri<\/strong>. Il centro stile opta in favore di <strong>due livree iconiche<\/strong>: da un lato, il bianco\/rosso\/nero rimanda alle tonalit\u00e0 classiche del marchio, dall\u2019altro il blu\/nero\/bianco fa cenno al Team Sonauto\/Gauloises di Yamaha Motor France. Il <strong>propulsore monocilindrico<\/strong> 4 tempi, 4 valvole, con raffreddamento aria\/olio, eroga 44 CV a 6.500 giri\/min e 5 kgm di coppia a 5.500 giri\/min. Dall\u2019avviamento a pedale, pesa 175 kg e tocca i 160 km\/h.<\/p>\n<p>Il <strong>secondo capitolo<\/strong> arriva nel 1986-1987. In tal caso, le modifiche vanno ricercate nell\u2019avviamento elettrico (il pedale rimane comunque disponibile), nonch\u00e9 nel radiatore olio vicino alla testata e nel serbatoio da 23 litri (contro i 30 l del predecessore). A livello di tonalit\u00e0, \u00e8 tutto uguale, ma evolvono le grafiche.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_mania_delle_Dakar-replica_mania\">La mania delle &#8220;Dakar-replica mania&#8221;<\/span><\/h2>\n<p>Ci troviamo in piena mania delle \u201cDakar-replica\u201d durante il reveal della <strong>terza e ultima serie<\/strong>. Per cavalcare il trend, la due ruote sfoggia carenature sovrabbondanti, un nuovo parafango anteriore basso vicino alla ruota e il caratteristico doppio faro rotondo, elemento distintivo che preannuncia lo sbarco della <strong>Super T\u00e9n\u00e9r\u00e9 750<\/strong> l\u2019anno successivo. Rispetto al modello uscente, il serbatoio incrementa la capacit\u00e0 a 26 litri e il freno posteriore a disco costituisce un rilevante upgrade sul versante della ciclistica. Come per magia scompare, invece, il pedale dell\u2019avviamento.<\/p>\n<p>Con il ritiro,\u00a0giunto nel 1991, termina un&#8217;era, redditizia in casa Yamaha: nel solo Vecchio Continente, la XT600Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9 ha <strong>superato le 60.000 unit\u00e0 vendute<\/strong>. Bench\u00e9 la storia ufficiale sia terminata da oltre tre decenni, il lascito vive ancora oggi, in quanto musa ispiratrice di varie moto commercializzate nel prosieguo. In parallelo, molti fan ne alimentano il ricordo tramite le opere di restauro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un periodo molto prolifico per le enduro, la monocilindrica Yamaha XT 600 Z T\u00e9n\u00e9r\u00e9 degli anni Ottanta-Novanta ha conservato lo status di mito","protected":false},"author":183220841,"featured_media":225403,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420889858],"tags":[420890917],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":{"0":"post-224775","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-moto-enduro","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Enduro-Yamaha-XT-600-Z-Tenere.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224775"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":225682,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775\/revisions\/225682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224775"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=224775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}