{"id":225409,"date":"2024-05-18T18:59:51","date_gmt":"2024-05-18T16:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=225409"},"modified":"2024-06-25T09:51:26","modified_gmt":"2024-06-25T07:51:26","slug":"f1-gp-imola-2024-qualifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-imola-2024-qualifiche\/225409\/","title":{"rendered":"F1, qualifiche GP di Imola: perch\u00e9 la Ferrari SF-24 EVO ha deluso?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari\u00a0<\/strong>si \u00e8 presentata alla terza e ultima sessione di prove libere con piglio notevole. Una vettura, la\u00a0<strong>SF-24 EVO<\/strong>, che alla pari del venerd\u00ec imolese, il sabato in tarda mattinata ha mostrato i muscoli. La monoposto italiana era super bilanciata, offrendo <em>un\u2019handling\u00a0<\/em>davvero ottimale ai suoi piloti. Precisissima in ingresso, buona in trazione. In questa ora di prove libere, infatti, abbiamo notato un provvedimento importante studiato sulla carta. La volont\u00e0 di sacrificare l\u2019approccio in ingresso di curva per avere pi\u00f9 prestazione in uscita. La mossa era utile per massimizzare le fasi di accelerazione.<\/p>\n<p>Come sappiamo la trazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-preview-gp-imola\/225131\/\"><strong>Ferrari\u00a0<\/strong><\/a>\u00e8 buona ma non pi\u00f9 al\u00a0<em>top\u00a0<\/em>come nella campagna agonistica\u00a0<strong>2023<\/strong>. Proprio per questa ragione, sapendo che invece\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>eccelle in questo fondamentale, \u00e8 stato richiesto ai ferraristi di usare tale strategia. La messa a punto \u00e8 rimasta invariata rispetto alle <strong>Fp2<\/strong>, solo qualche piccolo cambio al carico sviluppabile all\u2019avantreno per stabilizzare al meglio la piattaforma aerodinamica. Alla fine della sessione, sul pi\u00f9 bello,\u00a0<strong>Checo Perez\u00a0<\/strong>\u00e8 a andato a muro e di fatto ha interrotto il\u00a0<em>test\u00a0<\/em>finale della\u00a0<strong>SF-24 EVO<\/strong> sul giro secco. Per quanto concerne le prove con alto quantitativo di carburante a bordo, \u00e8 stato realizzato un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/mini\/mini-mini\/\">mini<\/a> <em>run\u00a0<\/em>di 5 tornate.<\/p>\n<p><strong>Leclerc\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Sainz\u00a0<\/strong>hanno effettuato questa prova con le gomme\u00a0<strong>Soft<\/strong>. Ritmo buono, anche se una certa tendenza <em>all\u2019overheating\u00a0<\/em>sul posteriore si \u00e8 palesata. Resta da capire come sar\u00e0 gestito questo fattore durante la corsa che potrebbe rallentare non poco il passo delle vetture, costrette a non immettere troppa energia sulle gomme per evitare di distruggerle anzi tempo. Sotto questo aspetto ha impressionato <strong>McLaren\u00a0<\/strong>che pare sappia amministrare senza troppa fatica le mescole, potendo sfruttare appieno il potenziale dell\u2019ottima <strong>MCL38<\/strong>.\u00a0<em>Idem\u00a0<\/em>per\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>che bench\u00e9 sia parsa sotto tono il venerd\u00ec, la domenica \u00e8 sempre stata capace di trarre il massimo vantaggio dalla propria monoposto.<\/p>\n<h2><strong>Ferrari si arrende a McLaren e Red Bull<\/strong><\/h2>\n<p>Ma veniamo alla qualifica. Tenendo conto dei riscontri ottenuti nelle\u00a0<strong>Fp3<\/strong>,\u00a0al pari di\u00a0<strong>McLaren <\/strong>la <strong>Ferrari<\/strong> partiva con il favore del pronostico, con <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-fp1-fp2-gp-imola\/225262\/\">Red Bull<\/a>\u00a0<\/strong>leggermente defilata sulla quale si attendeva una chiara risposta in questo contesto competitivo. Nella prima parte della sessione classificatoria le rosse sono scese in pista con le gomme <strong>Medium<\/strong>, completando la\u00a0<strong>Q1\u00a0<\/strong>senza usufruire delle <strong>Soft<\/strong>. La strategia in tal senso era chiara: salvare un treno di <em>compound<\/em> pi\u00f9 morbidi rispetto agli avversari che invece hanno tutti montato un <em>set\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Pirelli\u00a0<\/strong>a banda rossa. Una sorta di prova di forza perch\u00e9 le due\u00a0<strong>SF-24 EVO<\/strong> avevano la capacit\u00e0 di passare il taglio senza soffrire. Cos\u00ec \u00e8 stato, sebbene con questa mescola il sottosterzo era presente.<\/p>\n<p>Nella <strong>Q2<\/strong> si inizia a fare sul serio. I \u201cdue Carlo\u201d abbandonano la <em>pit-lane<\/em>, questa volta allineandosi alla scelta strategica sulle gomme con il resto degli avversari. Pneumatici <strong>Soft<\/strong> che ovviamente hanno fornito un <em>extra grip, <\/em>essendo le \u201ccalzature\u201d pi\u00f9 morbide del lotto. Il primo tentativo non \u00e8 stato perfetto per ambedue i ferraristi. Ciononostante\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>era secondo mentre <strong>Carlos<\/strong> decisamente pi\u00f9 arretrato. A differenza della precedente mini sessione per\u00f2, restare nei primi dieci era pi\u00f9 complicato. Ragion per cui le rosse scendono ancora una volta in pista e si assicurano, dopo un piccolo ritocco al carico sull\u2019avantreno, il passaggio alla fase finale della qualifica.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_225415\" aria-describedby=\"caption-attachment-225415\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) SF-24 EVO\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-225415\" height=\"584\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?w=1024\" width=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Media Carlos Sainz<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-225415\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-24 EVO &#8211; Q2 &#8211; GP Imola<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Oltre alle <strong>McLaren<\/strong>, come potevamo immaginare, l\u2019avversario numero 1 da battere era ancora una volta sua maest\u00e0 <strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong>. La <strong>RB20<\/strong> ha patito non poco il venerd\u00ec imolese, in quanto spostare il bilanciamento sul posteriore ha reso debole il <em>front-end<\/em> della vettura austriaca. Ma sappiamo bene quanto siano bravi i tecnici di <strong>Milton<\/strong> <strong>Keynes<\/strong> che anche grazie al grande talento dell\u2019olandese hanno preparato una monoposto competitiva. Le <strong>Ferrari<\/strong> hanno dato tutto nel <strong>Q3<\/strong>. Due tentativi davvero al massimo delle possibilit\u00e0 che per\u00f2 sono valsi solamente il quarto e quinto posto (terzo e quarto dopo la penalit\u00e0 inflitta a Piastri) finale sulla griglia di partenza. Posizione non certo ideale considerando che a <strong>Imola<\/strong> sorpassare in gara \u00e8 tutto tranne che semplice.<\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e8 la Ferrari SF-24 EVO ha deluso in q3?<\/strong><\/h2>\n<p>A questo punto dello scritto cerchiamo di capire le ragioni per cui le due <strong>Ferrari<\/strong> <strong>SF-24 EVO<\/strong> hanno raggiunto un risultato al di sotto delle attese. Esito che delude proprio sotto gli occhi del pubblico amico. Anzi tutto va fatto un plauso alla concorrenza. Di <strong>Verstappen<\/strong> abbiamo gi\u00e0 parlato, splendido interprete di una vettura, la <strong>RB20<\/strong>, che resta la migliore in assoluto. Altra menzione importante prende direzione <strong>Woking<\/strong>, perch\u00e9 le due <strong>MCL38<\/strong> hanno dato continuit\u00e0 alle <em>performance<\/em> di <strong>Miami<\/strong>, dimostrando come <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-gp-miami-2024-sprint-race-qualifiche-3\/223997\/\">i recenti <em>up-date<\/em><\/a> abbiano innalzato di parecchio il rendimento delle vetture color <em>papaya<\/em>. Arriviamo dunque alla <strong>Ferrari<\/strong>.<\/p>\n<p>In prima battuta, va detto che il tracciato italiano non si addice alla perfezione alla rossa, questo se pensiamo alle caratteristiche dell\u2019auto modenese. Gli stessi <strong>Leclerc<\/strong> e <strong>Sainz<\/strong> ne avevano parlato il gioved\u00ec, nelle consuete interviste che precedono il fine settimana di gara. Per scendere in dettagli tecnici e analizzare brevemente la prestazione, possiamo dire che la <strong>SF-24 EVO<\/strong> ha perso la possibilit\u00e0 di lottare per la <em>pole<\/em> position nel primo settore. Nel <strong>T1 <\/strong>infatti, la rossa si \u00e8 beccata la bellezza di tre decimi da <strong>Verstappen<\/strong>. Osservando gli <em>on-board<\/em> si notava una certa tendenza al sottosterzo in uscita di curva che ovviamente ha limitato le <em>performance<\/em> delle monoposto. Le potenziali cause sono tendenzialmente 4, in questo caso.<\/p>\n<p>La prima si pu\u00f2 riferire all\u2019attivazione delle mescole non ancora perfetta nel <strong>T1<\/strong>, voluta per non arrivare nell\u2019ultima parte del tracciato in <em>overheating<\/em>. Tesi che potrebbe essere avvalorata dal cronometro, in quanto nel <strong>T3<\/strong>,<strong> Charles Leclerc<em>, <\/em><\/strong>\u00e8 stato pi\u00f9 rapido di <strong>Verstappen<\/strong> di un decimo. Il secondo fattore concerne il carico minore scelto per il retrotreno dell\u2019auto che si \u00e8 fatto sentire non garantendo le medesime velocit\u00e0 in percorrenza a centro curva. Terza questione la <em>top<\/em> <em>speed<\/em>, in quanto il monegasco pagava sul rettilineo principale 8 km\/h su <strong>Max<\/strong>. Quarta l&#8217;incapacit\u00e0 odierna nell&#8217;aggredire i cordoli nel primo settore che avrebbero scomposto la vettura. Ultimo dettaglio: l&#8217;olandese ha preso la scia\u00a0 di <strong>Hulkenberg<\/strong> nel primo settore. Elemento che secondo i calcoli degli ingegneri pu\u00f2 valere sino a un decimo e mezzo di beneficio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gp Imola, la Ferrari SF-24 non trova le giuste velocit\u00e0 minime in curva nel T1 e soccombe a Red Bull e McLaren","protected":false},"author":183220864,"featured_media":225416,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891318],"tags":[420890863],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-225409","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-motor-sport","8":"tag-ferrari","9":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Carlos-Sainz.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225409"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":306608,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225409\/revisions\/306608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225409"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=225409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}