{"id":229122,"date":"2024-06-15T13:22:47","date_gmt":"2024-06-15T11:22:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=229122"},"modified":"2024-06-15T13:22:47","modified_gmt":"2024-06-15T11:22:47","slug":"mclanren-mcl38-vincere-f1-race","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mclanren-mcl38-vincere-f1-race\/229122\/","title":{"rendered":"McLaren al top in F1: perch\u00e9 la MCL38 pu\u00f2 lottare per vincere ogni gara"},"content":{"rendered":"<p><strong>McLaren\u00a0<\/strong>\u00e8 oramai un\u00a0<em>top team<\/em>. Le prime cinque parole dell\u2019articolo rendono alla perfezione l\u2019idea sulla competitivit\u00e0 delle vetture color papaya. Monoposto di\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>che possono beneficiare di una caratteristica cruciale in\u00a0<strong>F1<\/strong>: la duttilit\u00e0. La\u00a0<strong>MCL38\u00a0<\/strong>deriva dalla progenitrice\u00a0<strong>MCL60<\/strong>, una vettura che sino al primo pacchetto di aggiornamenti della scorsa estate, rantolava nei bassi fondi della classifica. Poi, come di incanto, l\u2019iniezione di competitivit\u00e0 fornita dal corposo e fattuale\u00a0<em>update<\/em>, ha cambiato completamente volto allo scorso campionato. Una salto di qualit\u00e0 enorme, grazie al quale il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>ha rilanciato il suo valore nella massima categoria del\u00a0<em>motorsport<\/em>.<\/p>\n<p>Uno degli artefici principali della rinascita \u00e8 italiano. Si chiama\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-andrea-stella-mclaren\/224251\/\"><strong>Andrea Stella<\/strong><\/a>, ex\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>e originario di\u00a0<strong>Orvieto<\/strong>. Da qualche stagione a questa parte in\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>c\u2019\u00e8 una tendenza:\u00a0<strong>sistemare nel ruolo di\u00a0<em>team principal\u00a0<\/em>un ingegnere<\/strong>. Chi ricopre questo ruolo deve saper amministrare i vari reparti della scuderia, curare la comunicazione interna ed esterna e al contempo ottenere la massima produttivit\u00e0 da ogni singolo individuo.\u00a0<strong>Toto Wolff\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Christian Horner\u00a0<\/strong>sono i\u00a0<em>manager\u00a0<\/em>pi\u00f9 abili, ma nessuno dei due possiede un baglio tecnico di studio. Al contrario\u00a0<strong>Andrea\u00a0<\/strong>lo pu\u00f2 vantare e come abbiamo constatato direttamente sul campo, al medesimo tempo sa ricoprire il ruolo di condottiero alla perfezione.<\/p>\n<p>Incensare l\u2019umbro era d\u2019obbligo per lo straordinario lavoro realizzato.\u00a0<strong>Stella\u00a0<\/strong>ha reso pi\u00f9 agili determinate procedure pur mantenendo solido il programma di lavoro, spesso differente dalle altre scuderie durante le libere. Ci riferiamo all\u2019approccio del fine settimana di gara, dove il venerd\u00ec\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>realizza una marea di\u00a0<em>test\u00a0<\/em>sulla messa a punto della vettura, senza cercare i riscontri cronometrici. Come sappiamo all\u2019interno dell\u2019attuale corpo normativo il\u00a0<em>setting\u00a0<\/em>delle vetture \u00e8 fondamentale. Aspetto che sfruttato a dovere offre un\u00a0<em>boost\u00a0<\/em>di rendimento elevato. Il tutto considerando che la convergenza prestazionale oramai fa presenza. Diversi\u00a0<em>team\u00a0<\/em>mostrano una competitivit\u00e0 analoga e proprio per questo, ogni singolo fattore pu\u00f2 essere determinante.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, McLaren: il fondo \u00e8 l\u2019arma pi\u00f9 potente della MCL38<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Gran Premio\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Miami 2024<\/strong>.\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>si presenta alle verifiche della\u00a0<strong>Federazione Internazionale\u00a0<\/strong>con diverse novit\u00e0. Parliamo innanzi tutto del\u00a0<strong>grande\u00a0<em>reshaping\u00a0<\/em>nella zona delle pance<\/strong>. Intervento necessario per aumentare l\u2019effetto\u00a0<em>outwash\u00a0<\/em>della vettura cos\u00ec come l\u2019efficienza, punto debole che sino a quel momento aveva tarpato le ali alle importanti doti della\u00a0<strong>MCL83<\/strong>. Per di pi\u00f9, sommiamo al discorso,\u00a0<strong>il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>di Woking ha rivisto la conformazione della zona sottostante dell\u2019auto<\/strong>. Lo ha fatto andando a modificare completamente il fondo. Il pavimento presenta una chiglia a singolo\u00a0<em>kick\u00a0<\/em>per ottimizzare la depressione locale.<\/p>\n<p>Bench\u00e8 la conformazione dei\u00a0<strong>Canali Venturi\u00a0<\/strong>presenti un impostazione simile al resto delle scuderie,\u00a0<strong>il punto forte della MCL38 riguarda la qualit\u00e0 della struttura fluida che \u201cabita\u201d quest\u2019aera della monoposto alle diverse velocit\u00e0 di marcia<\/strong>. In particolare, senza ombra di dubbio, dobbiamo confermare come questo\u00a0<em>upgrade\u00a0<\/em><strong>abbia sbloccato un quantitativo di\u00a0<em>performance\u00a0<\/em>davvero importante<\/strong>. In termini tecnici, possiamo dire che il fondo della\u00a0<strong>McLaren offre una grande stabilit\u00e0 alla piattaforma aerodinamica dell\u2019auto<\/strong>.\u00a0<strong>Lo fa ai vari\u00a0<em>range\u00a0<\/em>di velocit\u00e0, in tutte le condizioni di marcia, nei diversi angoli di rollio, imbardata e beccheggio<\/strong>. Per essere ancora pi\u00f9 specifici aggiungiamo qualche altro dettaglio.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_224003\" aria-describedby=\"caption-attachment-224003\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-224003\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?w=1024\" alt=\"Lando Norris - McLaren MCL38\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/05\/Lando-Norris-McLaren-GP-Miami-2024.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-224003\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Lando Norris (McLaren) a bordo della sua MCL38 &#8211; Gp Miami 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>La vena fluida resta attaccata alla macro componente (fondo) per molto tempo nell\u2019arco della tornata,\u00a0<strong>senza mostrare ingenti perdite di carico durante ogni singolo movimento della cassa veicolo<\/strong>. Stiamo commentando un tratto distintivo cruciale, abile a fornire la corretta spinta verticale nell\u2019insieme del tempo che l\u2019auto impiega a percorrere il giro.\u00a0<em>L\u2019update\u00a0<\/em>in questione, sommato a tutti gli altri aspetti positivi gi\u00e0 presenti sulla vettura britannica,\u00a0<strong>ha concretamente aumentato l\u2019interazione tra carico aerodinamico e\u00a0<em>grip\u00a0<\/em>meccanico<\/strong>. Parliamo di un\u2019arma davvero micidiale per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mclaren-f1-lando-norris\/225582\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a>, in quanto genera tanta\u00a0<em>downforce\u00a0<\/em>senza produrre la tipica deportanza prodotta dall\u2019incidenza delle ali.<\/p>\n<h2>F1, McLaren: l&#8217;ultimo salto di qualit\u00e0 per lottare al vertice della categoria<\/h2>\n<p>Il risultato degli sforzi profuso comporta un\u2019alta resa in qualsiasi scenario competitivo. Da\u00a0<strong>Miami\u00a0<\/strong>in poi, infatti, le vetture della storica scuderia inglese hanno mostrato un rendimento molto alto.\u00a0<em>Performance\u00a0<\/em>che gli hanno permesso di lottare al vertice in tutte le piste, mantenendo alta la prestazione tra\u00a0<strong>Imola<\/strong>,\u00a0<strong>Monte Carlo\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Montreal<\/strong>. Teoria confermata dai numeri, perch\u00e9 se osserviamo la classifica costruttori i questi ultimi appuntamenti iridati, ci accorgiamo che\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>\u00e8 stata la scuderia in grado di racimolare pi\u00f9 punti di tutti. Traguardo che crea eccitazione all\u2019interno della scuderia. Prendendo in esame questo risultato a livello tecnico arriviamo a una considerazione:\u00a0<strong>la MCL38 possiede la finestra di\u00a0<em>setup\u00a0<\/em>pi\u00f9 ampia in questa fase della stagione<\/strong>.<\/p>\n<p>Una vettura di\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>facile da guidare che, ai suoi giovani e rapidi piloti\u00a0<strong>Lando Norris\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Oscar Piastri<\/strong>, offre\u00a0<em>un\u2019handling\u00a0<\/em>molto comodo e in grado di conferire parecchia fiducia al volante. L\u2019adattamento alla pista nasce anche dall\u2019ottimo lavoro svolto in fabbrica.\u00a0<strong>Simulatore\u00a0<em>driver-on-the loop<\/em>\u00a0capace di \u201ccostruire\u201d una messa a punto di base effettiva<\/strong>, sulla quale lavorare attraverso il\u00a0<em>fine tuning\u00a0<\/em>e massimizzare il rendimento. Per quanto concerne la gestione delle gomme,\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>ha dimostrato una certa \u201ccomodit\u00e0\u201d su tutte le mescole. Le caratteristiche intrinseche della vettura consentono di amministrare al meglio le coperture, sia sul giro secco che sui\u00a0<em>long run<\/em>\u00a0con tanto carburante a bordo.<\/p>\n<p>Anche sul bagnato o nelle condizioni di pista cangiante le\u00a0<strong>MCL38\u00a0<\/strong>mostrano un approccio ottimale. L\u2019eccellente ciclo di isteresi dello pneumatico permette alle monoposto di attivare a dovere i\u00a0<em>compound\u00a0<\/em>e mantenerli nella corretta temperatura di esercizio. Il\u00a0<strong>Canada\u00a0<\/strong>ne ha dato prova quando\u00a0<strong>Norris<\/strong>, nelle prime fasi di gara, ha chiuso il\u00a0<em>gap\u00a0<\/em>sul duo di testa\u00a0<strong>Russell \u2013 Verstappen\u00a0<\/strong>per poi superarli senza troppa fatica. Manca per\u00f2 l\u2019ultimo\u00a0<em>step\u00a0<\/em>su due fronti. Dal punto di vista tecnico resta da lavorare su alcune tipologie di curve, quelle a bassa velocit\u00e0, dove il livello \u00e8 molto buono, ma inferiore a\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/adrian-newey-ferrari-f1\/228686\/\"><strong>Ferrari\u00a0<\/strong><\/a>in talune circostanze. Mentre sulla questione strategica, va detto che alcuni errori hanno limitato le possibilit\u00e0 di vittoria, vedasi\u00a0<strong>Imola\u00a0<\/strong>o\u00a0<strong>Canada<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In F1 la duttilit\u00e0 tecnica della McLaren sta facendo una grande differenza nella lotta per vincere su ogni tipologia di pista","protected":false},"author":183220864,"featured_media":229124,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891318],"tags":[420890869,420890905],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":{"0":"post-229122","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-motor-sport","8":"tag-formula-1","9":"tag-mclaren","10":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Lando-Norris.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229125,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229122\/revisions\/229125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229122"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=229122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}