{"id":229354,"date":"2024-06-17T10:10:57","date_gmt":"2024-06-17T08:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=229354"},"modified":"2024-06-17T10:23:09","modified_gmt":"2024-06-17T08:23:09","slug":"mercedes-update-fondo-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mercedes-update-fondo-spagna\/229354\/","title":{"rendered":"F1, Mercedes attacca: nuovo update in Spagna per confermarsi al top"},"content":{"rendered":"<p>Disimpegnarsi con la massima sollecitudine e impegno per rifugiarsi nel sogno, con la fiducia che prima o poi le cose potessero aggiustarsi, magari anche grazie alla buona sorte. Ma a forza di piegarsi su se stessi si corre il rischio di mancare il colpo di fortuna. E in questi casi, l\u2019attesa che la pena svanisca \u00e8 di gran lunga meno dolorosa del ritrovarsi testimoni dell\u2019ennesimo fallimento.\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>si \u00e8 vista costretta a vivere tale condizione perch\u00e9 il suo dominio si \u00e8 bruscamente interrotto. \u00c8 stata\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>a mettere la parola fine sull\u2019impero tedesco, che di fatto \u00e8 prontamente crollato alle porte della rivoluzione regolamentare datato\u00a0<strong>2022<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono trascorsi quasi due anni e mezzo da quel momento. Le cose non sono cambiate molto:\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/red-bull-problema-sospensione-anteriore\/228651\/\">Red Bull<\/a>\u00a0<\/strong>continua a vincere, mentre\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>, sebbene si dia da fare per tornare al vertice, si scontra con una realt\u00e0 beffarda e non voluta. L\u2019anelito nutrito con fervore resta solo uno:\u00a0<strong>tornare a vincere<\/strong>. Ma per farlo ci sono ancora parecchi passi da compiere. Questo tenendo a mente che, per la terza volta consecutiva nell\u2019era delle\u00a0<em>wing car<\/em>, la monoposto forgiata a\u00a0<strong>Brackley\u00a0<\/strong>risulta imperfetta. Durante la fase di progettazione c\u2019era molta fiducia nel lavoro svolto, dove la speranza di poter lottare per il titolo o almeno di averne la possibilit\u00e0 accompagnava l\u2019entusiasmo. Purtroppo non \u00e8 stato cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ancora prima di calcare l\u2019asfalto durante i\u00a0<em>test pre-stagionali<\/em>, l\u2019allarme era gi\u00e0 scattato. Responsabile era la nuova sospensione posteriore a schema push-rod che, durante le prove al \u201cseven post rig\u201d, banco dinamico tramite il quale i tecnici possono simulare l\u2019andamento della vettura sull\u2019asfalto, con asperit\u00e0 del piano di riferimento e angoli di camber, mostrava problemi non indifferenti. La conferma che qualcosa non funzionava \u00e8 arrivata poco dopo, una volta scesi in pista in\u00a0<strong>Bahrein<\/strong>. Un duro colpo, l\u2019ennesimo, che ha messo in difficolt\u00e0 la reattivit\u00e0 di\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>. Tuttavia il gruppo di lavoro non ha mollato e finalmente, 4 mesi pi\u00f9 tardi, i risultati degli sforzi profusi sono evidenti, sembrano concreti e promettono competitivit\u00e0.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Mercedes: il Canada va giudicato con perizia<\/strong><\/h2>\n<p>Al netto dell\u2019introduzione, ci sono ancora un paio di considerazioni tecniche da esaminare.\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>ha mostrato diverse difficolt\u00e0 nella gestione del carico in diverse condizioni di marcia. \u00c8 stata evidenziata una sensibilit\u00e0 eccessiva alle altezze da terra sulla\u00a0<strong>W15<\/strong>, che ha subito i compromessi del\u00a0<em>setup\u00a0<\/em>quando il tracciato richiedeva regolazioni precise per ottenere prestazioni ottimali su curve di diverso tipo. Durante le fasi di\u00a0<em>cornering<\/em>, il rendimento non era sempre all\u2019altezza, complicando la \u201ccostruzione\u201d del giro. Anche la gestione delle gomme non \u00e8 stata ottimale, con una tendenza\u00a0<em>all\u2019overheating\u00a0<\/em>al retrotreno che spesso si manifestava durante i\u00a0<em>long run\u00a0<\/em>con elevati quantitativi di carburante a bordo.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di un aspetto che ha enormemente complicato la gestione della vettura durante le gare. Ha limitato le prestazioni e, come spesso accade in questi casi, ha spinto i piloti a provare soluzioni di\u00a0<em>setup\u00a0<\/em>diverse che, in realt\u00e0, hanno solo peggiorato le cose. A questo si aggiungono i problemi legati alla\u00a0<em>power unit<\/em>, che in alcune gare ha subito un depotenziamento a causa delle temperature interne delle componenti fuori controllo. Un aspetto che ha ridotto le prestazioni del propulsore forgiato a\u00a0<strong>Brixworth\u00a0<\/strong>rispetto a quanto potenzialmente ottenibile. Ciononostante, se c\u2019\u00e8 qualcosa che\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>ci ha insegnato nel recente passato, \u00e8 la capacit\u00e0 di reagire prontamente.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_229355\" aria-describedby=\"caption-attachment-229355\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-229355\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?w=1024\" alt=\"Lewis Hamilton (Mercedes) W15\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Mercedes Media Center<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-229355\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il britannico Lewis Hamilton (Mercedes) sfreccia a bordo delle W15 durante il Gran Premio del Canada edizione 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>In tempi relativamente brevi, il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>guidato da\u00a0<strong>Toto Wolff\u00a0<\/strong>ha lavorato compatto e attraverso una serie di aggiornamenti mirati ha progressivamente migliorato la\u00a0<strong>W15<\/strong>. Un lavoro accurato, come si suol dire in questi casi, che ha prima di tutto conferito equilibrio alla piattaforma aerodinamica. Numerosi\u00a0<em>test\u00a0<\/em>sul campo hanno confermato questo progresso. A\u00a0<strong>Montreal\u00a0<\/strong>ne abbiamo avuto la prova. Il tempo trascorso sull\u2019isola di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-canada-2024-pagelle\/228088\/\"><strong>Notre Dame\u00a0<\/strong>ci ha mostrato una\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong><\/a>in lizza per la vittoria.\u00a0<strong>Russell\u00a0<\/strong>ha ottenuto la\u00a0<em>pole position\u00a0<\/em>e, senza gli errori commessi, la possibilit\u00e0 di lottare per la vittoria era alla portata. Un contesto competitivo che ha sicuramente beneficiato il\u00a0<em>team<\/em>, come confermato anche dall\u2019ex tecnico della rossa<strong>\u00a0James Allison<\/strong>.<\/p>\n<p>Diversi aspetti sono andati a genio in terra canadese. Si parla delle basse temperature, dell\u2019asfalto scivoloso e, in generale, delle condizioni climatiche mutevoli. La\u00a0<strong>W15\u00a0<\/strong>riesce ad attivare le mescole facilmente in queste condizioni, un tratto distintivo che ha permesso un utilizzo ottimale degli pneumatici. Di conseguenza, le due\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>non hanno avuto difficolt\u00e0 a mantenere le coperture nella corretta finestra di funzionamento. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/perche-ferrari-non-era-veloce-in-canada-i-problemi-tecnici\/228239\/\">L\u2019esatto opposto di quanto accaduto alla\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>,<\/a> che ha sofferto non poco per tutto il fine settimana su questo fronte. Inoltre, il\u00a0<strong>Gran Premio del Canada<\/strong>\u00a0ha offerto un ulteriore vantaggio alle vetture tedesche, grazie a un peso specifico importante nel corso del\u00a0<em>weekend<\/em>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Mercedes controlla le aspettative per la Spagna<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Allison\u00a0<\/strong>ha messo le cose in chiaro. Il tecnico britannico non di certo negato il merito inerente alle prestazioni della\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>. Tuttavia, ha voluto sottolineare un punto importante:\u00a0<strong>gli equilibri attuali nella F1 sono estremamente delicati<\/strong>. Per questo motivo ogni dettaglio fa la differenza, soprattutto quando si parla di messa a punto. Il circuito di\u00a0<strong>Montreal\u00a0<\/strong>presenta curve ben definite, principalmente chicane di media o medio-bassa velocit\u00e0. La mancanza di curve in appoggio, veloci e ad alta velocit\u00e0 di percorrenza, significa che il compromesso tecnico relativo al\u00a0<em>set-up<\/em>\u00a0\u00e8 pi\u00f9 facilmente gestibile. Scenario che unitamente al meteo variabile ha notevolmente aumentato la competitivit\u00e0 delle\u00a0<strong>W15<\/strong>.<\/p>\n<p>Sfruttare appieno le caratteristiche della vettura \u00e8 stato pertanto possibile. Per questo motivo, il responsabile tecnico della scuderia pluripremiata avverte il tifoso troppo entusiasta. Lo fa pensando alla\u00a0<strong>Spagna<\/strong>, dove il circuito di\u00a0<strong>Montmel\u00f2\u00a0<\/strong>attende per mettere a dura prova le\u00a0<strong>W15<\/strong>. Una sorta di galleria del vento a cielo aperto che include tutti i tipi di curve possibili. In tale contesto, il compromesso tra aerodinamica e meccanica sar\u00e0 cruciale e solo le monoposto capaci di bilanciare al meglio tutti gli aspetti potranno ottenere buone prestazioni.\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>rispetta parecchio il circuito catalano, che rappresenta un banco di prova importante per confermare l\u2019efficacia dei recenti\u00a0<em>update<\/em>.<\/p>\n<p>Gli aggiornamenti continueranno ad essere introdotti sulle frecce grigie intarsiate di nero, poich\u00e9 diverse situazioni non sono ancora state risolte. In\u00a0<strong>Spagna\u00a0<\/strong>verr\u00e0 presentato un nuovo fondo modificato, una macro componente della vettura specialmente rivista nella sua parte inferiore, dove i canali\u00a0<strong>Venturi\u00a0<\/strong>raccolgono e accelerano i flussi d\u2019aria per poi \u201cindirizzarli \u201cspararli\u201d verso il diffusore. Questo crea un effetto di \u201csuzione\u201d che mantiene la vettura incollata al suolo, determinando la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 della\u00a0<em>downforce\u00a0<\/em>prodotta. Sar\u00e0 un testa cruciale per\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>, poich\u00e9 ci dir\u00e0 se, come\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mclanren-mcl38-vincere-f1-race\/229122\/\"><strong>McLaren<\/strong><\/a>, la\u00a0<strong>W15\u00a0<\/strong>sar\u00e0 in grado di contendersi il titolo di migliore con la\u00a0<strong>Red<\/strong>\u00a0<strong>Bull<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In F1 le conferme sono sempre necessarie. Mercedes aggiorna il fondo della W15 per ribadire lo step qualitativo messo in mostra durante il recente Gran Premio del Canada","protected":false},"author":183220864,"featured_media":229356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890869,420890817,420890998],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-229354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-formula-1","tag-mercedes","tag-red-bull","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_eda31a.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229354"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229362,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229354\/revisions\/229362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229354"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=229354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}