{"id":229919,"date":"2024-06-20T12:03:13","date_gmt":"2024-06-20T10:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=229919"},"modified":"2024-06-21T11:34:01","modified_gmt":"2024-06-21T09:34:01","slug":"hypermotard-698-mono-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/hypermotard-698-mono-prova\/229919\/","title":{"rendered":"Hypermotard 698 Mono, il motard firmato Ducati: prova su strada"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 una novit\u00e0 di quest\u2019anno, ma ha gi\u00e0 messo tutti d\u2019accordo sul fatto che Ducati abbia pienamente centrato il segmento \u201cmotard\u201d come non aveva fatto finora. Essenziale, potente e leggera, si chiama <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/ducati-hypermotard-698-mono-per-emozionarsi-tutto-tondo\/206843\/\">Hypermotard 698 Mono<\/a> ed \u00e8 un concentrato di divertimento e adrenalina per chi vuole una moto sportiva al cento per cento, senza fronzoli e senza compromessi. Un mezzo che esalta le qualit\u00e0 di guida di ogni motociclista, divertendo senza precedenti.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/hypermotard-698-mono-prova\/229919\/#Come_fatta\" title=\"Com\u2019\u00e8 fatta\">Com\u2019\u00e8 fatta<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/hypermotard-698-mono-prova\/229919\/#Come_va\" title=\"Come va\">Come va<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/hypermotard-698-mono-prova\/229919\/#La_sfida_sul_passo_del_Muraglione\" title=\"La sfida: sul passo del Muraglione\">La sfida: sul passo del Muraglione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/hypermotard-698-mono-prova\/229919\/#Conclusioni\" title=\"Conclusioni\">Conclusioni<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_fatta\">Com\u2019\u00e8 fatta<\/span><\/h2>\n<p>Appena nato, il monocilindrico della <strong>Hypermotard 698<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 il primo della classe in quanto superquadro che imita in tutto le caratteristiche del 1.285 cc Panigale da cui deriva. Ci\u00f2 \u00e8 sinonimo di \u201cracing\u201d grazie anche al sistema desmodromico che come molti sanno consente regini di rotazione superiori al sistema di valvole con richiamo a molla, mantenendo il carattere che contraddistingue la leggendaria produzione Ducati.<\/p>\n<p>L\u2019alesaggio di 116 mm \u00e8 un valore record per un monocilindrico combinato ad una corsa di 62,4 mm produce un rapporto di 1,86. Numeri che si traducono in elevati regimi di rotazione, producendo un profondo allungo in fase di accelerazione. Le valvole di aspirazione da 46,8 mm sono in titanio per aumentare la leggerezza e ridurre gli attriti, mentre misurano solo 38,2 quelle di scarico in acciaio. Come per la 1299 Superleggera, la canna del cilindro \u00e8 in alluminio e i coperchi di alternatore, frizione e testa sono in lega di magnesio.<\/p>\n<p>Il contenimento delle vibrazioni \u00e8 affidato a due contralberi di equilibratura posizionati nel carter. Essi contribuiscono sensibilmente alla riduzione delle sollecitazioni raggiungendo un livello pari ad un bicilindrico a V di 90\u00b0. Per rendere al meglio alle basse velocit\u00e0, la rapportatura del cambio \u00e8 stata plasmata su quella della Panigale V4, con una prima marcia lunghissima che permette di curvare a bassa velocit\u00e0 per poi esplodere con uno spinto allungo del motore in uscita. L\u2019impianto frenante \u00e8 Brembo con un solo disco all\u2019anteriore da 330 mm, cerchi in lega a cinque raggi da 17\u2019 e pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_va\">Come va<\/span><\/h2>\n<p>Appena presa dalla sede di via Cavalieri Ducati a Borgo Panigale, ci\u00f2 che colpisce \u00e8 proprio il cambio che permette di selezionare le marce basse per le manovre nel traffico urbano. La posizione in sella \u00e8 perfettamente centrata, la seduta \u00e8 alta e si domina lo spazio controllando la motocicletta con grande sicurezza. Come indicato dal numero &#8220;uno&#8221; stilizzato sulle plastiche della Hyper 698, \u00e8 un vero mono e ne ricalca le caratteristiche base, migliorando la sua fruibilit\u00e0 su tutta la linea. Come prima caratteristica dobbiamo <strong>associare la potenza esagerata di 77,5 Cv a 9.750 giri,<\/strong> alla possibilit\u00e0 di sfruttare un sistema desmodromico su un cilindro solo. Lo si percepisce nella fase di erogazione dove il tono si alza e il motore comincia a elargire coppia ben scaricata al suolo.<\/p>\n<p>Il merito di tale precisione \u00e8 una ciclistica adatta allo stile \u201cmotard\u201d, ma che non preclude un uso stradale tradizionale e divertente. L\u2019avantreno \u00e8 sensibile e si comporta molto bene come fosse una Supersport. Alle prime curve vere, la tentazione di piegare \u00e8 forte, quanto quella di provare a sbandare in controllo. Il risultato \u00e8 stato un mix di entrambe le mosse che ha subito acceso forti emozioni, inaspettate in un contesto normale. Viene voglia di piegare tanto sfruttando l\u2019ampia luce a terra e in uscita la ruota posteriore scivola quel tanto per sorridere compiaciuti sotto al casco, governandola con pedane e manubrio. Quando si spalanca il gas, il suono gutturale del mono che sale alto, scaturisce dai due terminali di scarico alti sotto la sella e ben accordati tra loro.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_sfida_sul_passo_del_Muraglione\">La sfida: sul passo del Muraglione<\/span><\/h2>\n<p>Assorbite le prime sensazioni e presa confidenza con il motore, la curiosit\u00e0 maggiore ce la siamo tolta portando la nuovissima Hyipermotard 698 sull\u2019Appennino Tosco-Romagnolo, in uno dei luoghi sacri del mototurismo, il passo del Muraglione. Gi\u00e0 meta di precedenti prove, a met\u00e0 strada tra la provincia di Firenze e quella di Forl\u00ec, questo valico raccoglie motociclisti di ogni genere, appassionati, ed esigenti cultori della moto, conoscitori dell\u2019argomento fin nelle pi\u00f9 profonde radici. Partiti dal lato romagnolo, la strada che s\u2019inerpica verso Castrocaro Terme, una volta lasciata la via Emilia, sale scorrevole con ampi curvoni e spazi di manovra.<\/p>\n<p><strong>Il potente monocilindrico<\/strong> mantiene le velocit\u00e0 di crociera imposte dai limiti senza stressare e sembra quasi di avere tra le gambe un enduro di grossa cilindrata. Nelle curve lunghe \u00e8 un piacere accelerare inserendo la marcia d\u2019uscita con grande agilit\u00e0, ma allontanandosi progressivamente dalla pianura, la percorrenza cambia coi primi tornanti.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_229931\" aria-describedby=\"caption-attachment-229931\" style=\"width: 1217px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img wp-image-229931 size-full\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1217\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/alexricci_supermono-1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">ALEX RICCI<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-229931\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Alex Ricci, autore di Virgilio Motori, in sella alla Hypermotard 698 Mono<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Un solo cilindro cos\u00ec spinto, per quanto equilibrato, genera un solido freno motore che occorre conoscere e imparare ad usare. Come gi\u00e0 notato, le marce basse sono abbastanza lunghe e pi\u00f9 sfruttabili in curva oltre che in accelerazione. Scalando in ingresso del tornante \u00e8 infatti utile gestire la percorrenza con l\u2019acceleratore, in modo da non scorrere in rilascio e poi aprire il gas gradualmente, ma tenere la corda alla giusta velocit\u00e0, per poi spalancare la manopola in uscita. In questo modo si trova il ritmo per scalare il passo senza rischi e pericoli,<strong> pennellando le traiettorie<\/strong> in sicurezza e non creare un fastidioso on-off, stancante e meno emozionante. Raggiunta la giusta fluidit\u00e0 ecco che la vetta si avvicina e gli ultimi tratti sono strappi decisivi dove i cavalli della nostra \u201cmono\u201d spingono senza problemi.<\/p>\n<p>In cima sembra di essere ad un evento organizzato, ma \u00e8 solo un normale sabato pomeriggio della stagione motociclistica. Moto di ogni tipo disposte su pi\u00f9 file che riposano aspettando i rispettivi centauri intenti a scambiarsi commenti, racconti e opinioni sull\u2019argomento. Decido di parcheggiare la moto sulla fila centrale che divide i due sensi di marcia e dove abitualmente si scattano foto ricordo del massiccio muro che d\u00e0 il nome a quel tratto di strada.<\/p>\n<p>Mi accomodo a lato in una delle sedie del bar lasciate all\u2019ombra delle querce secolari ed ecco che i primi curiosi si avvicinano alla neonata di casa Ducati. Non faccio in tempo a rilassare la schiena che gi\u00e0 <strong>mi lanciano occhiate di consenso e ammirazione<\/strong>. La nuova Hyper, che ha nell\u2019essenzialit\u00e0 il suo principale valore estetico, attira come non mai gli occhi attenti dei motociclisti che ne ispezionano la forma, la misurano a occhio giudicando il prodotto con la propria esperienza. Il risultato sono battute sulla bellezza e i prodigi che questa moto promette grazie al suo stile asciutto, tutta sostanza. Mi chiedono come va, quanto costa, se \u00e8 rigida, se si regolano le sospensioni, se consuma molto e quanti litri di benzina tiene. Molti svelano di aver gi\u00e0 letto e visto questo piccolo capolavoro e ne decantano le caratteristiche come si fa ad un esame di ingegneria.<\/p>\n<p>Giunta l\u2019ora di rientrare, ripercorro la strada dell\u2019andata al contrario e forte delle mie doti di discesista, sento che conosco meglio questa Ducati e che mi posso divertire come e pi\u00f9 di prima. Avendo gi\u00e0 verificato il granitico freno motore, scendere lungo le mille curve che portano a valle diventa una combinazione di gas e frenata avvincente. Con la dovuta prudenza, il rientro alla base \u00e8 veloce e piacevole.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusioni\">Conclusioni<\/span><\/h2>\n<p>Se l\u2019intento era posizionare una moto tutta nuova in un segmento praticamente scoperto, possiamo sostenere che la missione sia stata compiuta con successo. <strong>L\u2019Hypermotard 698 Mono \u00e8 un mezzo che conquista gli appassionati<\/strong> del genere motard senza perdere i tratti significativi delle pi\u00f9 storiche Ducati. Come abbiamo visto, il motore, intorno al quale ruota tutto il progetto, esprime il carattere sportivo delle rosse di Borgo Panigale. Ma se dall\u2019uso stradale, strizza l\u2019occhio alla pista, ecco che questo monocilindrico \u00e8 gi\u00e0 cos\u00ec competitivo che pu\u00f2 essere una base per altre produzioni. Magari \u00e8 solo una suggestione, ma provare l\u2019Hypermotard fa questo effetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il potente monocilindrico Ducati, che ridefinisce il motard stradale","protected":false},"author":183220727,"featured_media":229947,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889858],"tags":[420890842,420891252],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":["post-229919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-moto","tag-ducati","tag-motard","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/HYPERMOTARD.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229919"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230099,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229919\/revisions\/230099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229919"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=229919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}