{"id":230479,"date":"2024-06-23T18:08:15","date_gmt":"2024-06-23T16:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=230479"},"modified":"2024-06-23T18:08:15","modified_gmt":"2024-06-23T16:08:15","slug":"f1-gp-spagna-ferrari-leclerc-strategia-mercedes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-spagna-ferrari-leclerc-strategia-mercedes\/230479\/","title":{"rendered":"F1, GP di Spagna: Ferrari aggressiva, Leclerc sfiora l\u2019aggancio a Mercedes"},"content":{"rendered":"<p>La decima tappa del mondiale\u00a0<strong>2024\u00a0<\/strong>va in archivio. Un\u00a0<strong>Gran Premio\u00a0<\/strong>di certo non deficitario al pari di quello canadese per la rossa che comunque, anche in\u00a0<strong>Spagna<\/strong>, non centra l\u2019obiettivo sperato. Eppure i presupposti c\u2019erano. Anzi tutto la voglia di rivalsa, nutrita con grande passione da\u00a0<strong>Frederic Vasseur<\/strong>. Poi gli\u00a0<em>update<\/em>. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-spagna-2024-anteprima-ferrari\/229961\/\">Aggiornamenti al fondo e nella zona delle pance che facevano presagire un ulteriore salto di qualit\u00e0 per il\u00a0<strong>Cavallino Rampante<\/strong><\/a>. Cos\u00ec non \u00e8 stato? Troppo difficile capirlo al momento. Lo studio dati che verr\u00e0 messo in atto durante i prossimi giorni sar\u00e0 senz\u2019altro utile per la squadra di\u00a0<strong>Maranello<\/strong>. Questo considerando che venerd\u00ec prossimo si torna a correre, questa volta in\u00a0<strong>Austria<\/strong>, in casa\u00a0<strong>Red Bull<\/strong>, per il secondo appuntamento del\u00a0<em>triple header<\/em>.<\/p>\n<p>Un passo indietro.\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>ha sofferto per tutto il venerd\u00ec. Le due<strong>\u00a0SF-24<\/strong>\u00a0sono scese in pista e, per la prima volta durante la campagna agonistica\u00a0<strong>2024<\/strong>, le due vetture italiane non erano bilanciate. Eccessi di rotazione e instabilit\u00e0 al retrotreno nelle curve ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Per questo la nottata al simulatore \u00e8 stata lunga. Lavoro che senza dubbio ha ripagato, in quanto il sabato era tutta un\u2019altra storia. Problemi suddetti limati ma comunque ancora presenti. Se a questo aggiungiamo che, i \u201cdue Carlo\u201d non sono stati in grado di massimizzare il primo settore in qualifica il cerchio si chiude. Quinto e sesto posto finale che viene confermato oggi in gara. Senza infamia e senza lode, come si suol dire.<\/p>\n<p><strong>Red Bull\u00a0<\/strong>resta la vettura pi\u00f9 forte del lotto. Quella dell\u2019olandese per\u00f2, visto che\u00a0<strong>Checo Perez\u00a0<\/strong>continua a sciorinare prestazioni molto lontane da quelle del compagno di squadra. Questo nonostante il rinnovo contrattuale per due anni che doveva offrire un\u00a0<em>boost\u00a0<\/em>mentale al messicano.\u00a0<strong>Verstappen\u00a0<\/strong>invece sa sfruttare appieno la sua vettura e oggi, in barba a chi lo dava in difficolt\u00e0, ha \u201cspiegato\u201d a tutti perch\u00e9 sulla carrozzeria del suo bolide colorato\u00a0<em>blue racing\u00a0<\/em>fa presenza lo\u00a0<em>sticker\u00a0<\/em>del numero 1. Discorso similare per\u00a0<strong>McLaren<\/strong>. La\u00a0<strong>MCL38\u00a0<\/strong>\u00e8 una gran macchina e gli\u00a0<em>upgrade\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Miami\u00a0<\/strong>stanno funzionando alla grande. Come successo in\u00a0<strong>Red Bull<\/strong>, in questo fine settimana\u00a0<strong>Norris\u00a0<\/strong>ha dato una grossa paga al compagno di\u00a0<em>garage<\/em>.<\/p>\n<p>Lo ha battuto in qualifica e si \u00e8 preso la\u00a0<em>pole<\/em>, mentre in gara ha tagliato il traguardo a meno di tre secondi dal\u00a0<em>leader\u00a0<\/em>del mondiale. C\u2019\u00e8 poi\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>che se fino al\u00a0<strong>Gran Premio\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Monaco\u00a0<\/strong>pareva una scuderia in seria difficolt\u00e0, smarrita nelle problematiche tecniche e non riuscendo a centrare il corretto punto di lavoro della\u00a0<strong>W15<\/strong>, con i recenti\u00a0<em>update\u00a0<\/em>ha \u201cdisciplinato\u201d le frecce nere intarsiate di nero. Lo ha fatto talmente bene che in\u00a0<strong>Canada George Russell\u00a0<\/strong>si \u00e8 preso la\u00a0<em>pole\u00a0<\/em>per poi gettare al vento la possibilit\u00e0 di vincere, mente quest\u2019oggi, il prossimo ferrarista\u00a0<strong>Lewis Hamilton<\/strong>, si aggiudica il terzo gradino del podio, seguito a ruota dal compagno e connazionale che chiude la corsa in quarta piazza.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari diversifica la strategia e per poco non rimonta Mercedes<\/strong><\/h2>\n<p>Arriviamo quindi alla rossa. Come detto la competitivit\u00e0 generale della vettura italiana non era all\u2019altezza dei primi. L\u2019unica arma che\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>poteva utilizzare in gara era il basso degrado. Consumo degli penumatici che in effetti \u00e8 parso molto buono sulla vettura di\u00a0<strong>Leclerc<\/strong>, meno su quella si\u00a0<strong>Sainz<\/strong>. Per questa ragione il muretto\u00a0<em>box\u00a0<\/em>ha deciso di provare una tattica aggressiva con la numero 16. Una strategia che senz\u2019altro poteva pagare. Adiamo con ordine per\u00f2.\u00a0<strong>Charles\u00a0<\/strong>si sentiva molto comodo con le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/pirelli-the-tire-cologne-2024\/228849\/\"><strong>Pirelli\u00a0<\/strong><\/a>a banda rossa, le\u00a0<strong>Soft\u00a0<\/strong>per intenderci, sin dalle prove libere. Ragion per cui nelle\u00a0<strong>Fp3\u00a0<\/strong>le ha scelte per testare la\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0in configurazione\u00a0<em>high fuel<\/em>. Uno\u00a0<em>stint\u00a0<\/em>di 6 tornate dove ha mostrato un degrado positivo, poich\u00e9 i tempi ottenuti erano in discesa dopo il time\u00a0<em>attack<\/em>.<\/p>\n<p>Questo studio ha fatto si che, durante i\u00a0<em>briefing\u00a0<\/em>della domenica mattina, una delle strategie da tenere in caldo fosse appunto quella di terminare la corsa con la\u00a0<strong>Soft<\/strong>. Nel farlo il monegasco ha cercato di allungare il pi\u00f9 possibile il primo\u00a0<em>stint\u00a0<\/em>di gara, svolto sempre con lo pneumatico cerchiato di rosso. Lo ha fatto differenziando il lavoro rispetto a\u00a0<strong>Sainz\u00a0<\/strong>che invece su questo\u00a0<em>compound\u00a0<\/em>non si \u00e8 trovato alla perfezione. Eppure era partito bene\u00a0<strong>Carlos\u00a0<\/strong>superando\u00a0<strong>Charles<\/strong>. Poi per\u00f2 non \u00e8 stato capace di amministrare ugualmente bene il degrado. Per contro\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>ha tirato avanti la \u201csua relazione\u201d con le\u00a0<strong>Soft\u00a0<\/strong>sino al giro 23. Elemento che gli ha permesso comunque di mantenere la scia di\u00a0<strong>Sainz\u00a0<\/strong>sino al secondo\u00a0<em>stint<\/em>, dove poi ha scelto di calzare le gomme\u00a0<strong>Medium<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_230480\" aria-describedby=\"caption-attachment-230480\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-230480\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc - Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) \" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/2_b10c4d.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-230480\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Charles Leclerc in scia di Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) durante il Gran Premio di Spagna edizione 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>In questa parte della corsa\u00a0<strong>Charles\u00a0<\/strong>ha mostrato un atteggiamento un po\u2019 troppo aggressivo durante i primi giri. Per questo\u00a0<strong>Bryan Bozzi<\/strong>, suo ingegnere di pista, gli ha suggerito di gestire gli pneumatici nelle curve ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Come successo per il primo\u00a0<em>run\u00a0<\/em>sulle\u00a0<strong>Soft<\/strong>, quindi,\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>ha parzializzato l\u2019acceleratore in tutte le curve ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Il provvedimento era necessario per non immettere troppa energia all\u2019interno della carcassa, alzare le temperature di esercizio e, di riflesso, accorciare la vita utile delle gomme. Il piano ha funzionato, tanto che altre 22 tornate sono state messe in cascina con queste \u201ccalzature\u201d, recuperando\u00a0<em>lap time\u00a0<\/em>sugli avversari anche se come tipologia di gomma non ha soddisfatto in quanto, a detta del monegasco, nelle fasi di\u00a0<em>cornering\u00a0<\/em>un lieve ma continuo scivolamento laterale ha fatto presenza.<\/p>\n<p>Arriviamo dunque alla terza e ultima parte della corsa, dove\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>ha scelto nuovamente le mescole\u00a0<strong>Soft<\/strong>. Appena sceso in pista il\u00a0<em>remote garage\u00a0<\/em>gli ha indicato un preciso\u00a0<em>laptime\u00a0<\/em>da seguire che, calcoli alla mano, gli avrebbe fornito la possibilit\u00e0 di giocarsi il quarto posto con\u00a0<strong>Russell\u00a0<\/strong>nel finale.\u00a0<strong>Charles\u00a0<\/strong>ha rispettato alla lettera i dettami, ha superato il compagno di squadra pi\u00f9 lento e a suon di giri veloci, quasi mantenendo il ritmo di\u00a0<strong>Verstappen\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Norris<\/strong>, ha chiuso in maniera progressiva il\u00a0<em>gap\u00a0<\/em>sul pilota della\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>. A cinque passaggi dalla fine l\u2019aggancio pareva oramai cosa fatta. Tuttavia\u00a0<strong>Russell\u00a0<\/strong>si \u00e8 difeso alla grande, ha spremuto al limite la sua\u00a0<strong>W15\u00a0<\/strong>con le\u00a0<strong>Hard\u00a0<\/strong>ed \u00e8 stato capace di resistere all\u2019attacco per un soffio. Una tornata in pi\u00f9 e per\u00a0<strong>Charles\u00a0<\/strong>il gioco era fatto, in quanto il monegasco ha tagliato in traguardo del\u00a0<strong>Gran Premio di Spagna\u00a0<\/strong>letteralmente incollato al diffusore della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/mercedes-update-fondo-spagna\/229354\/\"><strong>Mercedes\u00a0<\/strong><\/a>di\u00a0<strong>George<\/strong>. Peccato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il GP di Spagna finisce come era iniziato per la Ferrari, anche se la strategia aggressiva solo per un soffio non concede a Leclerc di battere Mercedes","protected":false},"author":183220864,"featured_media":230481,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869,420890817,420890998],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-230479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-mercedes","tag-red-bull","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_2fa653.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230479"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230482,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230479\/revisions\/230482"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230479"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=230479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}