{"id":233457,"date":"2024-06-27T19:06:41","date_gmt":"2024-06-27T17:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=233457"},"modified":"2024-06-27T19:13:24","modified_gmt":"2024-06-27T17:13:24","slug":"ferrari-austria-velocita-percorrenza-top-speed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-austria-velocita-percorrenza-top-speed\/233457\/","title":{"rendered":"F1, GP Austria: Ferrari ottimizza il setup per le alte velocit\u00e0 di percorrenza"},"content":{"rendered":"<p>E siamo a due di\u00a0<em>weekend\u00a0<\/em>di fila gestiti male. Parliamo di\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>che non \u00e8 stata capace di estrarre la massima\u00a0<em>performance\u00a0<\/em>dalla\u00a0<strong>SF-24<\/strong>, n\u00e9 in\u00a0<strong>Canada\u00a0<\/strong>n\u00e9 tanto meno in\u00a0<strong>Spagna<\/strong>. \u201cPassi\u201d per la pista di\u00a0<strong>Montreal\u00a0<\/strong>dove le condizioni meteorologiche erano cangianti e in linea generale avverse. Mentre per il percorso catalano le colpe sono un po\u2019 pi\u00f9 gravi, in quanto il sole brillava sull\u2019impianto iberico e i tecnici del\u00a0<strong>Cavallino Rampante\u00a0<\/strong>portavano un nuovo pacchetto di aggiornamenti:<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-spagna-2024-anteprima-ferrari\/229961\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0<strong>ala posteriore, pance snellite e fondo rivisto in diverse zone, chiglia compresa<\/strong><\/a>. Ma le cose come detto sono andate nella direzione sbagliata. Gli avversari hanno ringraziato, specie\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>, in grado di \u201cscippare\u201d il podio alla rossa che in fin dei conti era alla portata.<\/p>\n<p>Nemmeno il tempo di pensarci su e il carrozzone della\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>torna a far parlare di se.\u00a0<strong>Gp d\u2019Austria<\/strong>, undicesima tappa della campagna agonistica\u00a0<strong>2024<\/strong>: la pista di propriet\u00e0 dei primi della classe. Il\u00a0<strong>Red Bull Ring\u00a0<\/strong>\u00e8 un tracciato molto peculiare, vecchio stampo per intenderci. Innanzi tutto \u00e8 parecchio corto e tale caratteristica fa si che il\u00a0<em>gap\u00a0<\/em>tra gli avversari, al netto della competitivit\u00e0, sia certamente ridotto. A questo va sommato un fattore: la convergenza prestazionale che oramai ha messo piede nel\u00a0<em>paddock\u00a0<\/em>da qualche settimana.\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>ha raggiunto\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>e in certi casi le\u00a0<strong>MCL38\u00a0<\/strong>vanno addirittura pi\u00f9 forte. Una brutta tegola per\u00a0<strong>Verstappen\u00a0<\/strong>che pensava di portare a casa il quarto titolo iridato con il braccio fuori dal finestrino.<\/p>\n<p>E invece no: l\u2019olandese deve dar fondo a tutto il proprio talento. Questo tenendo presente che il suo compagno, al secolo\u00a0<strong>Sergio Perez<\/strong>, dopo l\u2019annuncio del rinnovo per due anni con la scuderia di\u00a0<strong>Milton Keynes<\/strong>, invece di sentirsi rasserenato e dare il massimo \u00e8 di fatto caduto in un limbo. Una sorta di \u201ctristezza competitiva\u201d di difficile interpretazione. Eppure anche lui stringe tra le mani il volante della\u00a0<strong>RB20<\/strong>. Chiss\u00e0.\u00a0<strong>Max\u00a0<\/strong>sta tirando la carretta alla grande, \u201ccoadiuvato\u201d in questo compito dalla scuderia di\u00a0<strong>Woking\u00a0<\/strong>che si \u00e8 mostrata incapace di ottimizzare il materiale a disposizione. Peccato, il campionato sarebbe molto pi\u00f9 interessante se ci fosse riuscita.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, i problemi della Ferrari in Spagna<\/strong><\/h2>\n<p>Un passo indietro alla\u00a0<strong>Spagna\u00a0<\/strong>per spiegare cosa \u00e8 successo alla\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>. Si \u00e8 parlato di\u00a0<em>porpoising\u00a0<\/em>come possibile causa di una prestazione non brillante che avrebbe danneggiato il rendimento della rossa nei curvoni in appoggio ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Lo ha detto lo stesso\u00a0<strong>Sainz<\/strong>, al termine della qualifica, sostenendo che tale argomento abbia inciso nell\u2019arco del fine settimana. A tal proposito urge un\u2019argomentazione.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-austria-2024-anteprima\/233162\/\"><strong>Ferrari\u00a0<\/strong><\/a>ha stravolto l\u2019assetto della\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0tra venerd\u00ec e sabato. Lo ha fatto perch\u00e9 il bilanciamento non era ottimale. Prendendo in esame con perizia le varie sessione tramite l\u2019utilizzo degli\u00a0<em>on board<\/em>, si evince un leggero pompaggio solo in curva 14, al pari di\u00a0<strong>Mercedes<\/strong>, vettura che volava nel terzo settore della pista spagnola.<\/p>\n<p>Esaminando il resto delle curve in appoggio, la 3 e la 9, il\u00a0<em>bouncing\u00a0<\/em>era del tutto assente. Conferma del fatto che, i grattacapi relativi al rendimento delle vetture italiane,\u00a0<strong>erano fortemente legati a un\u2019imprecisa interpretazione del carico installato sulla vettura<\/strong>. Un fattore che abbassa notevolmente la confidenza al volante, in quanto i piloti non sono in grado di spingere al massimo e ottenere le velocit\u00e0 prefissate. C\u2019\u00e8 poi un altro elemento che ha inciso. Ci riferiamo ancora una volta all\u2019utilizzo degli penumatici.\u00a0<strong>Ferrari non \u00e8 stata in grado di produrre un ciclo di isteresi che potesse garantire la corretta e continua temperatura di esercizio della gomma nell\u2019arco della tornata<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-230376 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?w=1024\" alt=\"Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) - SF-24\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/1_f16da1.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Tirando le somme, questo non significa che gli aggiornamenti della<strong>\u00a0Ferrari\u00a0<\/strong>siano sbagliati. Al contrario, come ha ribadito con fermezza\u00a0<strong>Frederic Vasseur<\/strong>, i dati raccolti in merito alle nuove componenti hanno rispecchiato in pista quanto ipotizzato al simulatore. Il grattacapo in questo caso affonda le radici nella medesima tematica:\u00a0<strong>l\u2019incapacit\u00e0 di ottimizzare il\u00a0<em>setup\u00a0<\/em>delle vetture con gli\u00a0<em>upgrade\u00a0<\/em>a bordo<\/strong>. Ambito relativo alla\u00a0<em>track side<\/em>, in quanto i guai emersi sono appunto ascrivibili al lavoro non ottimale realizzato in pista da piloti, tecnici e ingegneri. Non \u00e8 mai semplice validare un\u00a0<em>update<\/em>. Le modifiche aerodinamiche generano un cambio del campo di pressione attorno alla vettura che a sua volta modifica il\u00a0<em>balance<\/em>: giusto quello che \u00e8 successo alla rossa.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Gp Austria: Ferrari ottimizza i tratti rapidi della pista<\/strong><\/h2>\n<p>Nel primo settore del\u00a0<strong>Red Bull Ring<\/strong>\u00a0fa presenza una sola curva a 90\u00b0 che esige una buona stabilit\u00e0 in staccata, pezzo forte della\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>grazie alla solidit\u00e0 del\u00a0<em>front-end<\/em>. Una piega in pendenza che genera sovrasterzo dove il retrotreno dell\u2019auto pu\u00f2 risultare un po\u2019 ballerino. Considerando l\u2019allungo che ne segue la trazione \u00e8 cruciale. Il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Maranello\u00a0<\/strong>dovr\u00e0 azzeccare il compromesso aero-meccanico per limitare l\u2019eccesso di rotazione e godere di una buona aderenza al retrotreno. La seconda frenata della pista, curva 3 che apre il secondo settore (la 2 \u00e8 praticamente un rettilineo), ricalca la prima in tutto e per tutto. Si arriva cos\u00ec alla , dove si palesa un\u00a0<em>banking\u00a0<\/em>negativo che spinge l\u2019auto verso l\u2019esterno.<\/p>\n<p>Caratteristica dell\u2019asfalto che genera sottosterzo che si pu\u00f2 trasformare in sovrasterzo in fase di uscita per via dell\u2019angolo di volante maggiore. L\u2019aderenza dell\u2019avantreno \u00e8 fondamentale per anticipare il pi\u00f9 possibile l\u2019accelerazione. Altra curva importante \u00e8 la 6, a sinistra e molto rapida, dove serve tanta velocit\u00e0 all\u2019apice fornita da una piattaforma aerodinamica stabile. Il\u00a0<strong>T3\u00a0<\/strong>prende forma con altre due pieghe molto rapide e in successione, dove la traiettoria della prima incide sul rendimento della seconda. Medesimo discorso per le ultime due pieghe del tracciato.<\/p>\n<p>In questo punto la spinta verticale prodotta dall\u2019auto sar\u00e0 di vitale importanza, in quanto dev\u2019essere bilanciata tra i due assi per alzare quanto pi\u00f9 possibile le velocit\u00e0 di percorrenza. Ugualmente essenziale la capacit\u00e0 di andare presto sul pedale del\u00a0<em>gas\u00a0<\/em>per avere un buona trazione. Parliamo di due fattori che faranno tanta differenza a livello cronometrico.\u00a0<strong>Ferrari ha scelto l\u2019ala posteriore pi\u00f9 utilizzata sino ad ora<\/strong>. Specifica introdotta a\u00a0<strong>Imola<\/strong>\u00a0con le modifiche inerenti alla zona esterna (wing tips), utili per abbassare la resistenza all\u2019avanzamento e mantenere intatto il livello di carico. Versione che necessita una corretta versione di\u00a0<em>beam wing\u00a0<\/em>per completare la\u00a0<em>downforce<\/em>.\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>ha scelto un assetto sospensivo posteriore leggermente pi\u00f9 rigido.<\/p>\n<p>Lo scopo mira a stabilizzare le escursioni del fondo durante la marcia del veicolo per massimizzare le velocit\u00e0 senza intaccare troppo la trazione.\u00a0<strong>Il\u00a0<em>team\u00a0<\/em>italiano punta a consolidare la prestazione nei tratti della pista pi\u00f9 consoni alle sue caratteristiche<\/strong>. Intendiamo le curve rapide e in appoggio dove aderenza e stabilit\u00e0 non sono mai mancate. Una scelta che peraltro mira a innalzare le velocit\u00e0 di punta della\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0per combattere l\u2019ottima efficienza aerodinamica di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/red-bull-f1-ali-flessibili-ferrari-mclaren\/229618\/\">Red Bull<\/a>\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>McLaren<\/strong>\u00a0che, a differenza della rossa, sfruttando appunto un coefficiente di penetrazione aerodinamico pi\u00f9 effettivo, possono permettersi qualche punto di carico il pi\u00f9 al retrotreno della loro monoposto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per il Gran Premio d&#8217;Austria la Ferrari punta forte sulle caratteristiche migliori della SF-24: setup per ottimizzare le curve rapide in percorrenza e di riflesso la top speed","protected":false},"author":183220864,"featured_media":233458,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890863,420891178,420890905,420890817],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-233457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-max-verstappen","tag-mclaren","tag-mercedes","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Carlos-Sainz-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233457"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":233460,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233457\/revisions\/233460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233457"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=233457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}