{"id":233741,"date":"2024-06-30T18:40:54","date_gmt":"2024-06-30T16:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=233741"},"modified":"2024-07-16T11:23:22","modified_gmt":"2024-07-16T09:23:22","slug":"ferrari-f1-saiz-podio-austria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-f1-saiz-podio-austria\/233741\/","title":{"rendered":"F1, GP Austria: Ferrari a podio con Sainz, Leclerc soffre le gomme Hard"},"content":{"rendered":"<p>Sulla base della\u00a0<strong>F1 Sprint<\/strong>, la\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>aveva tutte le intenzioni di costruire una buona gara. I riferimenti per studiare il comportamento delle gomme nella <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/mini\/mini-mini\/\">mini<\/a> corsa da 100 km non sono mancati. Per questa ragione la messa a punto della vettura ha subito un ritocco, nella speranza di migliorare il bilanciamento. Tuttavia, i riscontri cronometrici ottenuti in qualifica non erano affatto esaltanti. La\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0ha mostrato una chiara instabilit\u00e0, sia nelle curve lente per mancanza di\u00a0<em>grip\u00a0<\/em>meccanico che in quelle rapide per insufficienza di carico. Una deportanza minore al retrotreno era necessaria per favorire la penetrazione aerodinamica, punto debole delle vetture italiane. Dando un\u2019occhiata al tema degrado della\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-problemi-austria\/233671\/\">Sprint Race<\/a>\u00a0<\/strong>i valori sono \u201csporcati\u201d dalle circostanze.<\/p>\n<p>Nell\u2019unico\u00a0<em>stint\u00a0<\/em>della mini corsa con le mescole\u00a0<strong>Medium<\/strong>, infatti, le due\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0hanno dovuto fare i conti con il cos\u00ec detto \u201c<strong>DRS\u00a0<\/strong><em>train<\/em>\u201c. Parliamo di un blocco di vetture che possono utilizzare l\u2019ala mobile nello stesso momento. La possibilit\u00e0 di sorpasso \u00e8 molto bassa, mentre le temperature di esercizio delle varie componenti sale. Ci riferiamo all\u2019impianto frenante e alle gomme che, innalzando i gradi all\u2019interno della carcassa, sono maggiormente soggette al degrado termico. Fattore al quale va sommata l\u2019alta temperatura dell\u2019asfalto che, sebbene sia tutt\u2019altro che abrasivo, ha comunque complicato l\u2019amministrazione dei\u00a0<em>compound<\/em>. Ecco perch\u00e9 ogni considerazione sulla gestione gomme era senz\u2019altro rimandata alla gara odierna.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, GP Austria: Ferrari a podio con Carlos Sainz<\/strong><\/h2>\n<p>Iniziamo dalla fine: lo spagnolo della rossa conquistato il terzo gradino del podio. Lo ha fatto in maniera del tutto inaspettata, in quanto sino a poche tornate dalla fine l\u2019iberico era in quinta posizione. Ma come in ogni trama spumeggiante che si rispetti il finale aveva in serbo una sorpresa.\u00a0<strong>Norris\u00a0<\/strong>era in lotta con\u00a0<strong>Verstappen<\/strong>. Il britannico aveva tempo per sferrare l\u2019attacco ma la pazienza non era dalla sua parte. In curva 3 arriva un contatto fatale per entrambi.\u00a0<strong>Lando\u00a0<\/strong>rompe l\u2019ala anteriore e parte del fondo, mentre\u00a0<strong>Max\u00a0<\/strong>se la cava con una foratura. L\u2019inglese a bordo della\u00a0<strong>MCL38\u00a0<\/strong>numero 4 \u00e8 costretto al ritiro, mentre l\u2019olandese, lemme lemme, si trascina ai\u00a0<em>box\u00a0<\/em>per sostituire gli pneumatici e tornare in gara.<\/p>\n<p>Ne approfittano vari piloti tra cui appunto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-scintille-tra-leclerc-e-sainz-cosa-e-successo-nel-gp-di-spagna\/230533\/\"><strong>Sainz\u00a0<\/strong><\/a>che nel mentre perde una possibile seconda piazza ai danni di\u00a0<strong>Piastri<\/strong>. L\u2019australiano aveva pi\u00f9 ritmo e nulla ha potuto il madrile\u00f1o della rossa. Un premio caduto dal cielo per\u00a0<strong>Carlos\u00a0<\/strong>che ha condotto una gara solida e pulita. Al via il ferrarista non \u00e8 ineccepibile e subisce il sorpasso di\u00a0<strong>Hamilton<\/strong>, davvero in palla a bordo della sua\u00a0<strong>Mercedes\u00a0<\/strong>durante i primi giri. Tuttavia il ritmo della numero 44 perde colpi poco a poco e lo spagnolo chiude il controsorpasso al passaggio numero 9. Senza il finale scoppiettante la corsa dell\u2019iberico sarebbe finita cos\u00ec. Il passo della sua\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>non era malvagio, ma non \u00e8 mai stato abbastanza forte per sfidare\u00a0<strong>Russell\u00a0<\/strong>davanti a lui.<\/p>\n<p>A livello tecnico\u00a0<strong>Sainz\u00a0<\/strong>ha deciso di effettuare una gara a due soste. Nel primo\u00a0<em>stint<\/em>, oltre quanto detto, con alto carico di carburante la rossa mostrava un\u00a0<em>handling\u00a0<\/em>sufficiente. L\u2019eccesso di rotazione era sempre l\u00ec, limite che tardava la fase di accelerazione dopo l\u2019apice della curva. Il suo ingegnere di pista, al secolo\u00a0<strong>Riccardo Adami<\/strong>, ha supportato\u00a0<strong>Carlos\u00a0<\/strong>nell\u2019amministrazione delle mescole in quanto in questa parte di gara, come poi nella seconda, la vettura numero 55 era\u00a0<em>front-limited<\/em>. La necessit\u00e0 di non forzare nelle curve in appoggio era evidente, elemento che di conseguenza rallenta il rendimento. Per di pi\u00f9 le temperature di esercizio di freni e\u00a0<em>power unit\u00a0<\/em>erano sempre sotto controllo.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, GP Austria: Leclerc sfortunato non sa far funzionare le gomme Hard<\/strong><\/h2>\n<p>Se per\u00a0<strong>Carlos\u00a0<\/strong>la fortuna ha sorriso, lo stesso non possiamo dire per\u00a0<strong>Charles<\/strong>. Il monegasco ha prodotto uno stacco frizione buono al via ma in curva 1, forse un po troppo prudente, ha subito un doppio attacco:\u00a0<strong>Piastri\u00a0<\/strong>all\u2019esterno,\u00a0<strong>Perez\u00a0<\/strong>all\u2019interno.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-qualifica-sprint-austria-leclerc-q3\/233563\/\"><strong>Leclerc\u00a0<\/strong><\/a>ha continuato con la sua traiettoria ma prima di prendere la curva \u00e8 stato colpito dalla\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>dell\u2019australiano. Risultato? Ala anteriore talmente danneggiata che la sostituzione della componente era necessaria. I punti di carico persi erano troppi, questo ha suggerito il muretto dopo il\u00a0<em>check\u00a0<\/em>effettuato sulla vettura tramite i sensori. Gara in forte salita per il ferrarista, alla quale vanno sommati un paio di fattori che sono andati a distruggere in maniera definitiva la sua corsa.<\/p>\n<p>Il primo dei due riguarda gli pneumatici. Con il\u00a0<em>set\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Hard\u00a0<\/strong>montato nella prima sosta, in penultima posizione e con aria pulita davanti a lui\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>sembrava rapido. Peccato che appena 5 tornate pi\u00f9 tardi le mescole cerchiate di bianco non funzionavano pi\u00f9 bene. A tal proposito il messaggio in radio risulta eloquente, poich\u00e9 il pilota della rossa ha definito \u201cnon buono\u201d il rendimento di queste mescole. Per tale ragione la strategia di allungare lo\u00a0<em>stint\u00a0<\/em>per recuperare posizioni non \u00e8 andato in porto. Le\u00a0<strong>Pirelli\u00a0<\/strong>pi\u00f9 dure del lotto andavano cos\u00ec male sulla\u00a0<strong>Ferrari\u00a0<\/strong>che il\u00a0<em>run\u00a0<\/em>\u00e8 durato solamente 15 passaggi. Dare una motivazione precisa \u00e8 alquanto difficile. Senza dubbio per\u00f2, a serbatoi pieni, temperatura e comportamento di queste mescole erano totalmente incompatibili con la\u00a0<strong>SF-24<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_233746\" aria-describedby=\"caption-attachment-233746\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) durante la sosta ai box - SF-24 - GP Austria 2024\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-233746\" height=\"584\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?w=1024\" width=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Charles-Leclerc-Scuderia-Ferrari-durante-la-sosta-ai-box-con-la-sostituzione-dellala-anteriore-sulla-SF-24-GP-Austria-2024.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-233746\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) durante la sosta ai box con la sostituzione dell&#8217;ala anteriore sulla SF-24 &#8211; GP Austria 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>L\u2019altro fattore che ha inciso in maniera negativa sul possibile recupero di\u00a0<strong>Leclerc\u00a0<\/strong>\u00e8 la\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Norris<\/strong>. Il britannico ha \u201cintrappolato\u201d\u00a0<strong>Charles\u00a0<\/strong>nella fase centrale della gara. Essendo doppiato, il monegasco non poteva tentare subito l\u2019attacco su\u00a0<strong>Lando\u00a0<\/strong>che in quel momento, con un\u00a0<em>set\u00a0<\/em>di gomme pi\u00f9 vecchie, aveva un ritmo similare a quello del ferrarista. Elemento che ha fatto perdere tanto tempo alla\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>. Quando \u00e8 arrivato l\u2019ok per passare l\u2019inglese il ferrarista ci ha provato, ci \u00e8 riuscito, ma nella curva successiva \u00e8 stato sverniciato da\u00a0<strong>Lando\u00a0<\/strong>non avendo il passo per scappare via. Di l\u00ec a poco \u00e8 arrivata l\u2019ultima sosta dove le\u00a0<em>performance\u00a0<\/em>della\u00a0<strong>SF-24<\/strong>\u00a0hanno consentito una piccola rimonta. Recupero che si \u00e8 fermato purtroppo alla soglia della zona punti: undicesimo.<\/p>\n<p>Nel tirare le somme, malgrado il podio conquistato da\u00a0<strong>Carlos Sainz<\/strong>, non possiamo esimerci dal raccontare l\u2019involuzione tecnica della\u00a0<strong>Ferrari<\/strong>. Da\u00a0<strong>Monte Carlo\u00a0<\/strong>in poi il\u00a0<em>gap\u00a0<\/em>su\u00a0<strong>Red Bull\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>McLaren\u00a0<\/strong>\u00e8 aumentato e come se non bastasse lo\u00a0<em>step\u00a0<\/em><strong>Mercedes\u00a0<\/strong>ha relegato la rossa a quarta forza del campionato. Gli aggiornamenti non hanno fornito quel\u00a0<em>plus\u00a0<\/em>di\u00a0<em>performance\u00a0<\/em>atteso e, almeno per il momento, il corretto punto di lavoro delle monoposto italiane pare in parte smarrito. Urge un netto cambio di tendenza e la comprensione totale del pacchetto di aggiornamenti. Magari giusto tra una settimana, nel dodicesimo\u00a0<em>round\u00a0<\/em>della\u00a0<strong>F1\u00a0<\/strong>in quel di\u00a0<strong>Silverstone<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sainz approfitta del contatto tra Verstappen e Norris e si prende il podio, Leclerc in una gara difficile per il contatto si deve accontentare dell&#8217;undicesima piazza","protected":false},"author":183220864,"featured_media":233748,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-233741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/06\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-sul-podio-del-Gran-Premio-dAustria-2024.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233741"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253672,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233741\/revisions\/253672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233741"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=233741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}