{"id":234692,"date":"2024-07-08T07:08:21","date_gmt":"2024-07-08T05:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=234692"},"modified":"2024-07-08T10:19:54","modified_gmt":"2024-07-08T08:19:54","slug":"citta-pedala-cammina-nuovo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/","title":{"rendered":"Le citt\u00e0 in cui si pedala e cammina di pi\u00f9, un nuovo studio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">Sempre pi\u00f9 <\/span><b>citt\u00e0 in Europa<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> stanno abbracciando il concetto di <\/span><b>citt\u00e0 da 15 minuti<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, un modello urbano che mira a ridurre il ricorso all&#8217;automobile, migliorare la qualit\u00e0 della vita e rendere i servizi essenziali accessibili in un quarto d&#8217;ora. Ci\u00f2 si traduce in un naturale ricorso ad una mobilit\u00e0 cosiddetta dolce, fatta di pedonalismo e bicicletta. La prima ad adottare questo metodo \u00e8 stata <\/span><b>Anne Hidalgo<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, sindaco di Parigi, seguita poi da citt\u00e0 come <\/span><b>Barcellona, Seattle, Milano<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> ed <\/span><b>Edimburgo<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, che stanno implementando politiche simili. Anche se permangono diversi dubbi su alcuni aspetti della formula, \u00e8 innegabile che questo approccio non solo promuove la <\/span><b>mobilit\u00e0 sostenibile<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, ma anche una maggiore <\/span><b>coesione sociale<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e un miglioramento della <\/span><b>qualit\u00e0 dell&#8217;aria<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/#La_citta_da_15_minuti_i_limiti\" title=\"La citt\u00e0 da 15 minuti, i limiti\u00a0\u00a0\">La citt\u00e0 da 15 minuti, i limiti\u00a0\u00a0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/#Uno_studio_globale_sulla_mobilita_urbana\" title=\"Uno studio globale sulla mobilit\u00e0 urbana\">Uno studio globale sulla mobilit\u00e0 urbana<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/#Differenze_nella_mobilita\" title=\"Differenze nella mobilit\u00e0\">Differenze nella mobilit\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/#Le_citta_italiane\" title=\"Le citt\u00e0 italiane\">Le citt\u00e0 italiane<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/citta-pedala-cammina-nuovo-studio\/234692\/#Conclusioni_e_prospettive_future\" title=\"Conclusioni e prospettive future\">Conclusioni e prospettive future<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_citta_da_15_minuti_i_limiti\"><b>La citt\u00e0 da 15 minuti, i limiti\u00a0\u00a0<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il suo limite principale \u00e8 probabilmente quello di essere <\/span><b>paradossale<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> da diversi punti di vista. Fare in modo di raggiungere tutti i servizi essenziali in 15 minuti significa <\/span><b>impattare<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> molto sul tessuto urbano e ci\u00f2 non \u00e8 sempre fattibile (oltre che sensato). Inoltre, nelle moderne citt\u00e0 la situazione \u00e8 <\/span><b>gi\u00e0 simile a quella dei 15 minuti<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, ma solo grazie a grossi centri privati, come quelli commerciali o sanitari, che generano altri problemi. E nonostante ci\u00f2 il ricorso all\u2019automobile rimane. Viene perci\u00f2 da pensare che debba essere necessario lavorare sulla <\/span><b>cultura dello spostamento<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, proponendo modelli diversi da quelli legati alla <\/span><b>comodit\u00e0 della vita<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, e sul problema dell\u2019<\/span><b>espansione urbana<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> oltre che dell\u2019incremento demografico.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Uno_studio_globale_sulla_mobilita_urbana\"><b>Uno studio globale sulla mobilit\u00e0 urbana<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tornando al presente, \u00e8 da poco uscito un nuovo studio condotto da due ricercatori dell\u2019 Universidad EAFIT in Colombia, <\/span><b>Rafael Prieto-Curiel<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Juan Pablo Ospina<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, dove si analizzano 794 citt\u00e0 in tutto il mondo dal 2001 ad oggi, coprendo un totale di 850 milioni di abitanti. La ricerca ha esaminato la distribuzione tra <\/span><b>mobilit\u00e0 attiva<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> (camminare e andare in bicicletta), <\/span><b>trasporto pubblico<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e utilizzo dell&#8217;<\/span><b>automobile<\/b><span style=\"font-weight: 400\">. Utilizzando oltre 1.000 sondaggi, \u00e8 emerso che pi\u00f9 della met\u00e0 degli abitanti studiati utilizza quotidianamente l&#8217;auto per recarsi al lavoro. Tuttavia, ci sono significative differenze tra le varie regioni del mondo. Negli <\/span><b>Stati Uniti<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e in <\/span><b>Canada<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, l&#8217;auto domina, con meno del 4% della popolazione che cammina e solo il 5% che utilizza i mezzi pubblici. Al contrario, nelle grandi citt\u00e0 dell\u2019<\/span><b>Asia<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, poche persone guidano, indipendentemente dal reddito, grazie ai <\/span><b>sistemi di trasporto pubblico<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> altamente efficienti.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Differenze_nella_mobilita\"><b>Differenze nella mobilit\u00e0<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In <\/span><b>Europa<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, la situazione \u00e8 pi\u00f9 variegata. Nelle citt\u00e0 pi\u00f9 piccole, il mix di <\/span><b>mezzi di trasporto<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 pi\u00f9 equilibrato, con una combinazione di guida, camminata e ciclismo per gli spostamenti quotidiani. Nelle grandi citt\u00e0 come <\/span><b>Parigi<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Londra<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, il trasporto pubblico \u00e8 la modalit\u00e0 dominante. Le citt\u00e0 con la pi\u00f9 alta percentuale di mobilit\u00e0 attiva includono <\/span><b>Quelimane<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> in Mozambico, con il 91% degli spostamenti a piedi o in bicicletta, seguita da <\/span><b>Peja<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> in Kosovo (79%) e <\/span><b>Utrecht<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> nei Paesi Bassi (75%). <\/span><b>Houten<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, sempre nei Paesi Bassi, si distingue per essere stata costruita interamente per i ciclisti, con il 67% degli spostamenti in mobilit\u00e0 attiva.<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_citta_italiane\"><b>Le citt\u00e0 italiane<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">E in Italia? Ricordiamoci innanzitutto che i risultati provengono da analisi prese nel corso di due decenni, ma si tratta comunque di dati interessanti. Le <\/span><b>citt\u00e0 italiane<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> prese in considerazione sono <\/span><b>venti<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, dove <\/span><b>Pavia<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> spicca come il comune nel quale ci si sposta di pi\u00f9 tramite mobilit\u00e0 attiva (<\/span><b>42%<\/b><span style=\"font-weight: 400\">), mentre <\/span><b>Palermo<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, quello dove si usa di pi\u00f9 l\u2019automobile (<\/span><b>78%<\/b><span style=\"font-weight: 400\">).\u00a0 Seconda posizione per Monopoli (40%), in Puglia, e penultima per <\/span><b>Parma<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> (75%), un po\u2019 a sorpresa. Per\u00f2 non \u00e8 tutto cos\u00ec semplice: bisogna tenere presente anche il dato sul ricorso al servizio pubblico, che ad esempio piazza Pavia verso il fondo della classifica e <\/span><b>Torino<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, con pochi spostamenti attivi, tra le pi\u00f9 alte in lista. Certamente nel corso degli anni molte cose sono cambiate: la posizione di met\u00e0 classifica occupata da <\/span><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/metro-milano-monza\/234910\/\">Milano<\/a><span style=\"font-weight: 400\"> sarebbe certamente diversa se tenessimo conto solo degli ultimi cinque anni. Tuttavia \u00e8 interessante notare come i <\/span><b>fattori culturali<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> sembrano pi\u00f9 determinanti rispetto a quelli pi\u00f9 legati alla morfologia del territorio<\/span><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusioni_e_prospettive_future\"><b>Conclusioni e prospettive future<\/b><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I ricercatori sottolineano che le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi tendono ad avere una percentuale maggiore di spostamenti in auto, mentre nelle citt\u00e0 pi\u00f9 piccole \u00e8 pi\u00f9 facile spostarsi a piedi o in bicicletta. Questo trend spinge molte grandi citt\u00e0 a lavorare verso il modello della citt\u00e0 a 15 minuti. Il reddito influisce anche sulle modalit\u00e0 di spostamento: le citt\u00e0 pi\u00f9 ricche vedono un maggiore uso dell&#8217;auto. Tuttavia, sempre pi\u00f9 politici nelle citt\u00e0 ricche stanno promuovendo la mobilit\u00e0 attiva. Citt\u00e0 come <\/span><b>Singapore<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Parigi<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> hanno utilizzato sia incentivi che restrizioni per raggiungere questo obiettivo. Nonostante l&#8217;aumento globale del numero di automobili e della congestione, il concetto della <\/span><b>citt\u00e0 a 15 minuti<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> sta guadagnando terreno e potrebbe rappresentare una svolta significativa nella pianificazione urbana futura. Anche in Svezia, molte citt\u00e0 stanno lavorando per adottare questo modello, creando buone connessioni e favorendo una societ\u00e0 pi\u00f9 efficiente nei trasporti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019analisi sulla mobilit\u00e0 condotta da due ricercatori colombiani mostra una situazione piuttosto strana, dove alcuni preconcetti vengono messi in discussione","protected":false},"author":183220814,"featured_media":234711,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891086],"tags":[420890823],"coauthors":[420891314,420891312],"class_list":["post-234692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-smart-mobility","tag-divieti-di-circolazione","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Citta-pedonale.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220814"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234692"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235016,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234692\/revisions\/235016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234692"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=234692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}