{"id":236452,"date":"2024-07-17T09:18:35","date_gmt":"2024-07-17T07:18:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=236452"},"modified":"2024-07-17T09:18:35","modified_gmt":"2024-07-17T07:18:35","slug":"triumph-street-triple-765-r-vera-nuda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/triumph-street-triple-765-r-vera-nuda\/236452\/","title":{"rendered":"Triumph Street Triple 765 R, la vera nuda"},"content":{"rendered":"<p>Quando siamo stati chiamati a provare la <strong>Street Triple 765 R<\/strong>, la suggestione era quella di testare una naked alla quale in particolare non si pensa mai per prima. Una volta trovatomi davanti al modello in questione, la sensazione \u00e8 drasticamente cambiata e mi sono reso conto di quanto sia veramente la \u201cnuda\u201d per eccellenza.<\/p>\n<p>Da vicino si ha l\u2019impressione di una <strong>supersportiva svestita<\/strong> delle carene e con manubrio stradale, piuttosto che una stradale creata ad arte per competere nella categoria. Tale aspetto si \u00e8 subito rivelato un punto di forza di questa bella Triumph che, seppur nella versione base della serie, ha dato conferme per tutta la durata del test.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/triumph-street-triple-765-r-vera-nuda\/236452\/#Come_fatta\" title=\"Com\u2019\u00e8 fatta\">Com\u2019\u00e8 fatta<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/triumph-street-triple-765-r-vera-nuda\/236452\/#Come_va\" title=\"Come va\">Come va<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/triumph-street-triple-765-r-vera-nuda\/236452\/#La_sfida_sul_passo_della_Colla\" title=\"La sfida: sul passo della Colla\">La sfida: sul passo della Colla<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/moto\/triumph-street-triple-765-r-vera-nuda\/236452\/#Conclusioni\" title=\"Conclusioni\">Conclusioni<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_fatta\">Com\u2019\u00e8 fatta<\/span><\/h2>\n<p>Come dicevamo, a prima vista sembra una sportiva svestita e ad attirare l\u2019occhio che elabora questa teoria sono i dettagli scoperti che si trovano davanti al manubrio e dietro la strumentazione. Una scelta estetica apprezzabile data anche dai fanali, che visti dal davanti sono due ammiccanti occhi a led, mentre dal retro sembrano attendere d\u2019incastrarsi nel fronte della carenatura.<\/p>\n<p>La posizione in sella invece \u00e8 tutt\u2019altro che scomoda e permette a chi supera abbondantemente il metro e ottanta, di rimanere in sagoma, con ampio controllo su tutti i comandi e una postura equilibrata, che non grava sull\u2019anteriore.<\/p>\n<p>Al centro del progetto c\u2019\u00e8 il motore tre cilindri che oltre ad essere un marchio di fabbrica, \u00e8 l\u2019arma vincente di Triumph nelle competizioni. Il nostro stradale, discendente della famiglia che fornisce la Moto2, \u00e8 un<strong> propulsore di 765 cc, da 120 cavalli, ma dal potenziale infinito<\/strong>, grazie anche a un ampio regime di rotazione che tocca gli 11.500 giri.<\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 fluido questo motore ci pensa<strong> l\u2019iniezione elettronica sequenziale multipoint<\/strong> con SAI e il controllo elettronico dell\u2019acceleratore. La frizione multi disco in bagno d\u2019olio, assistita da antisaltellamento governa un cambio a sei marce e come le tutte Street Triple ha la trasmissione finale a catena. Lo scarico \u00e8 un tre in uno in acciaio con terminale corto e basso che abbellisce la guida con il suo caratteristico sound.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_237434\" aria-describedby=\"caption-attachment-237434\" style=\"width: 1041px\" class=\"wp-caption aligncenter iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-full wp-image-237434\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg\" alt=\"Triumph Street Triple 765 R, vera nuda\" width=\"1041\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=1041,694 1041w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=300,200 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=687,458 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=768,512 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=1024,683 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R.jpg?resize=81,55 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 1041px) 100vw, 1041px\" \/><\/div><figcaption id=\"caption-attachment-237434\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">Triumph Street Triple 765 R una vera naked<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Il telaio \u00e8 un doppio trave in alluminio a cui \u00e8 attaccata una forcella Showa a steli rovesciati da 41 mm, con funzioni separate, regolabili in precarico, smorzamento idraulico in estensione e compressione e con un\u2019escursione di 115 mm. Dietro, al forcellone doppio braccio in alluminio lavora un <strong>monoammortizzatore Showa<\/strong> con serbatoio separato con i medesimi requisiti di smorzamento e anch\u2019esso regolabile.<\/p>\n<p>I freni sono <strong>Brembo<\/strong> a doppio disco flottante da 310 mm all\u2019anteriore e singolo da 220 mm al posteriore, entrambi dotati di ABS. Le ruote in lega d\u2019alluminio sono da 17\u201d e nel nostro caso, montano pneumatici Continental \u201cContiRoad\u201d 120\/70 davanti e 180\/55 dietro.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_va\">Come va<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019anteriore presenta una particolare campanatura della forcella pi\u00f9 aperta sul telaio, che si percepisce gi\u00e0 alla prima curva. Infatti, diversamente dalle versioni RS, RR e Moto2 Edition, <strong>l\u2019R entra in curva pi\u00f9 dolcemente<\/strong>, ma migliora la stabilit\u00e0 in uscita, soprattutto in fase di accelerazione. L\u2019accelerazione \u00e8 forse il tratto pi\u00f9 distintivo di questa motocicletta e ne sottolinea il carattere del propulsore che si presenta molto elastico.<\/p>\n<p>Caratteristico di questo schema, <strong>il tre cilindri da 120 CV \u00e8 sempre in coppia e produce una ripresa molto potente,<\/strong> quanto gestibile. Il tiro dal basso \u00e8 progressivo e si pu\u00f2 spendere tutto in un colpo spalancando il gas, oppure farlo crescere gradualmente, che l\u2019effetto \u201cdecollo aereo\u201d che si avverte non cambia. Il cambio \u00e8 cos\u00ec preciso da migliorare questa sensazione e il motore non va mai in stallo durante il passaggio di rapporto.<\/p>\n<p>Anche in sesta marcia non \u00e8 necessario scalare per alzare i giri del motore, ma basta girare la manopola dell\u2019acceleratore che arriva tutta la spinta utile a compiere la manovra. L\u2019effetto di questo particolare compromesso tra potenza e gestione \u00e8 spettacolare e molto utile alle basse velocit\u00e0 e nel traffico dove ci si destreggia come con un ciclomotore a presa diretta.<\/p>\n<p>Se abbiamo la possibilit\u00e0 di entrare in pista o ci piace mantenere un passo sportivo, <strong>tirare le marce \u00e8 emozionante<\/strong> come su una moto da corsa e i lunghi rapporti sembrano non finire mai. Nonostante questa speciale combinazione, per la corretta percorrenza in curva, si pu\u00f2 utilizzare una marcia in pi\u00f9, che tutto risulta stabile ed efficace.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_sfida_sul_passo_della_Colla\">La sfida: sul passo della Colla<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019occasione di seguire una tappa del CIV 2024 \u00e8 stata ghiotta per raggiungere il <strong>Circuito del Mugello<\/strong> attraverso l\u2019Appennino tosco-romagnolo e l\u2019ideale \u00e8 stato portare la nostra Street Triple 765 R sul <strong>Passo della Colla<\/strong>, ad appena 913 m s.l.m. lungo la strada che collega Faenza a Firenze, un tempo percorsa da viandanti, mercanti, pastori e briganti.<\/p>\n<p>Partiti da Sant\u2019Agata sul Santerno, la parte pianeggiante che precede il mio passaggio da Faenza, fatto di rettilinei e ampi curvoni, \u00e8 scorrevole e comodo come su una gran turismo. Il bello di guidare la Street Triple 765 \u00e8 che i <strong>trasferimenti sono confortevoli<\/strong> e pur senza una particolare protezione aerodinamica, l\u2019aria non \u00e8 fastidiosa anche sfiorando il metro e novanta.<\/p>\n<p><strong>Provando tutte le mappature o riding mode<\/strong>, \u00e8 quasi inutile dire che in modalit\u00e0 \u201cUrban\u201d ci si muove come su uno scooter di grossa cilindrata e il comfort si sposa bene con la fluidit\u00e0 della guida nel traffico. Lasciato il centro e tornati in modalit\u00e0 \u201cRoad\u201d l\u2019approccio alle prime colline \u00e8 leggero e si pu\u00f2 approfittare di un po\u2019 pi\u00f9 di potenza nei brevi allunghi che precedono i primi tornanti.<\/p>\n<p>Il transito nei paesini, con limiti di velocit\u00e0 tra i 30 e i 50 km\/h, \u00e8 piacevole e ci si pu\u00f2 godere il panorama proprio per la posizione non esasperata sull\u2019avantreno. Appena si formano i primi serpenti di curve, raccordarle tra esse \u00e8 facile come se quella strada, con quella moto, l\u2019avessi gi\u00e0 fatta mille volte. Come dicevamo, entrare dolci permette una<strong> maggior precisione e agilit\u00e0 d\u2019uscita<\/strong> dai tornati e il generoso propulsore assiste la manovra infondendo sicurezza e tanta potenza da gestire con l\u2019acceleratore.<\/p>\n<p>Chi pensa di puntare la moto e chiudere la curva in maniera assassina, pu\u00f2 farlo, ma si perde tutto il gusto che questa combinazione tra il tre cilindri e la ciclistica possono offrire. Salendo, la pendenza si fa pi\u00f9 insistente e il motore canta con voce gutturale ad ogni apertura e fa<strong> scoppiettare lo scarico<\/strong> in rilascio, caratteristica dei propulsori molto anticipati quando il regime di rotazione \u00e8 ideale. Anche con la quarta si possono salire le curve pi\u00f9 insidiose con coppia a volont\u00e0, ma se si cala una marcia \u00e8 emozionante spingere, alzare il numero di giri e piegare su tutto il battistrada.<\/p>\n<p>Per aumentare l\u2019impatto con le sinuose curve che portano al passo, sposto l\u2019assetto in modalit\u00e0 \u201cSport\u201d e subito mi accorgo del<strong> carattere pi\u00f9 racing<\/strong> che la 765 adotta. Sui tornanti non si nota molta differenza e le medie di velocit\u00e0 in questi percorsi sono giustamente basse, ma dove si pu\u00f2 allungare, la prontezza del motore si fa sentire, quasi fosse troppa per una strada di montagna. Tornando alla \u201cRoad\u201d, la guida pi\u00f9 dolce ripaga con tanto divertimento, ed \u00e8 meno affaticante.<\/p>\n<p>Arrivando in cima, le ultime curve sono di pura guida e anche con una borsa a tracolla, si assumono le corrette posizioni in sella. Sosta per riposare cinque minuti e far raffreddare il motore alle fresche temperature di quasi mille metri. Come avevo gi\u00e0 notato, il <strong>cavalletto laterale<\/strong>, unico presente come in tutte le moto di questo genere, \u00e8 puntato leggermente avanti nella sagoma della Triumph e questo favorisce maggior stabilit\u00e0 anche in ambienti non del tutto pianeggianti. Un bel vantaggio anche in questo caso!<\/p>\n<p>Ripartendo, la discesa \u00e8 tutta di freno motore e non serve attaccarsi ai dischi Brembo che in questo modo evitano di surriscaldarsi inutilmente. Scesi a valle la temperatura sale di una decina di gradi rispetto allo scollino, ma dalla vetta al Mugello Circuit sono in tutto una ventina di chilometri da digerire senza problemi. Dopo i vari passaggi entri i limiti in zone abitate, mi concedo un allungo nell\u2019ultimo tratto di strada libera che prima delle 8:00 del mattino e sgombera dal traffico.<\/p>\n<p>Sempre nel rispetto del codice della strada, <strong>il motore canta<\/strong> che \u00e8 una gioia per l\u2019udito e le lunghe marce sono una bella scoperta per chi ama un\u2019erogazione \u201cpiena\u201d e sempre pronta anche con pochi giri sulle marce alte. L\u2019arrivo \u00e8 quasi una bandiera a scacchi che ti dice che la corsa \u00e8 finita e verrebbe veramente voglia di tornare indietro subito e rifare la strada al contrario. Si ha la sensazione che possa volerci un quarto d\u2019ora a fare appena un centinaio di chilometri di collina, ma \u00e8 meglio godersi la giornata al Mugello sapendo che mi attende un gran finale.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusioni\">Conclusioni<\/span><\/h2>\n<p>Tre \u00e8 il numero perfetto, un concetto che Triumph sintetizza al meglio con la sua<strong> ampia gamma di tre cilindri<\/strong> e che ha in tutte le Street Triple 765 ha il fiore all\u2019occhiello. Il migliore impasto per chi desidera una moto sportiva e comoda, potente, ma molto gestibile, con la quale ci si diverte a tutti i livelli. Un modello stradale di carattere, che esalta il piacere dell\u2019utilizzo quotidiano, delle uscite fuori porta, delle giornate in collina a firmare le curve con pieghe emozionanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Triumph Street Triple, una supersportiva svestita con manubrio stradale: tutto quello che sappiamo sulla due ruote","protected":false},"author":183220727,"featured_media":237433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889858],"tags":[420890886],"coauthors":[420891188,420891185],"class_list":["post-236452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-moto","tag-moto-naked","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Triumph-Street-Triple-765-R-naked.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220727"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236452"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":237498,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236452\/revisions\/237498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236452"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=236452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}