{"id":237908,"date":"2024-07-20T19:23:11","date_gmt":"2024-07-20T17:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=237908"},"modified":"2024-07-20T19:28:27","modified_gmt":"2024-07-20T17:28:27","slug":"f1-ferrari-qualifica-ungheria-delusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/f1-ferrari-qualifica-ungheria-delusione\/237908\/","title":{"rendered":"F1, Ferrari sceglie un compromesso tecnico inefficace: analisi qualifiche GP Ungheria"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>Fp3<\/strong> del <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> di <strong>Ungheria<\/strong> dovevano confermare il presunto passo avanti della <strong>Ferrari<\/strong> visto nella giornata di venerd\u00ec. Questo l\u2019obiettivo del <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> che aveva stretta necessit\u00e0 di uscire dall\u2019impasse tecnica nella quale \u00e8 scivolata dal <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> di <strong>Spagna<\/strong>. Prime prove libere dove la rossa aveva fatto vedere buone cose. Arriva cos\u00ec il sabato, dopo una notte passata al simulatore <em>driver-in-the-loop<\/em> a lavorare sodo. Le due vetture italiane scendono in pista e mostrano un bilanciamento di base discreto all\u2019inizio del primo <em>run<\/em>. Poi, quando si inizia a spingere e fare sul serio le cose cambiano. Si palesa di immediato una certa instabilit\u00e0 al retrotreno nelle curve ad alta velocit\u00e0 di percorrenza del secondo settore.<\/p>\n<p>Con gli pneumatici <strong>Soft<\/strong> si testa il giro secco e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/ferrari-f1-ungheria-fondo-funziona\/237841\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> mostra una certa fatica. Per questo, dopo aver studiato a dovere il comportamento della monoposto, i tecnici di <strong>Maranello<\/strong> decidono di mettere mano su entrambe le <strong>SF-24<\/strong>. Un ritocco al sistema sospensivo per irrigidire di uno <em>step<\/em> le barre anti rollio. Il provvedimento serviva per stabilizzare la monoposto nelle curve rapide, a discapito di una leggera perdita di <em>grip<\/em> meccanico nei tratti pi\u00f9 guidati. Tuttavia, sebbene il <em>rear-end<\/em>delle rosse sia parso pi\u00f9 composto a monte della rettifica, i riscontri cronometrici nel <strong>T2<\/strong> non erano affatto buoni. Tre decimi persi su <strong>Norris<\/strong>, primo alla fine delle <strong>Fp2<\/strong>, solo in questa parte della pista.<\/p>\n<p>Come abbiamo sottolineato ieri andava <strong>Ferrari<\/strong> parecchio bene nel <strong>T1<\/strong>. Il problema per\u00f2 resta, perch\u00e9 il vantaggio accumulato in questo settore non riesce a \u201ccoprire\u201d il delta che le due <strong>SF-24<\/strong>soffrono nel <strong>T2<\/strong>. Un bel grattacapo per il <em>team<\/em> che nelle 2 ore e mezza che anticipavano le qualifiche ha cercato di sistemare ulteriormente la messa a punto dell\u2019auto. La sensazione era sempre la stessa: la coperta di <em>set-up<\/em> \u00e8 troppo corta. Lo si nota anche in un contesto competitivo come quello magiaro, dove il compromesso aero-meccanico \u00e8 decisamente meno complicato rispetto ad altri <em>layout<\/em>. I ferraristi non erano affatto contenti al termine delle ultime libere, confusi sulla strada da prendere per ottimizzare la sessione classificatoria.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari si perde ancora nella qualifica iungjhereers\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>La qualifica della <strong>Ferrari<\/strong> mostra dei risultati sulla falsa riga dell\u2019ultimo mese. Quarto posto per <strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> e sesto per <strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong>. Situazione che non soddisfa affatto, specie se consideriamo la doppia defezione di <strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> e <strong>Sergio<\/strong> <strong>Perez<\/strong>, entrambi eliminati in <strong>Q1<\/strong>. Davvero troppo poco accontentarsi di questi piazzamenti. Il linea generale il discorso resta sempre il medesimo: la SF-24 mostra diversi difetti che sommati fra di loro creano la confusione prestazionale da cui la rossa proprio non riesce a uscire. Il compromesso aero-meccanico scelto per costruire il giro secco si mostra poco competitivo: un dato di fatto non opinabile, in quanto la vettura italiana non riesce proprio a performare.<\/p>\n<p>Poco prima della sessione classificatoria arriva una leggera pioggia, peraltro del tutto inaspettata. L\u2019asfalto si inumidisce e la tua temperatura crolla. Va a picco, per intenderci, passando da 42 a 29 gradi. Di conseguenza cambia la maniera di attivare le mescole, in quanto il ciclo isterico per portare in temperatura le gomme si complica. <strong>Ferrari<\/strong> ha basato la messa a punto della vettura con una colonnina di mercurio decisamente pi\u00f9 alta. Il repentino abbassamento delle temperature ha spostato il corretto punto di lavoro dell\u2019auto e di riflesso parte del <em>grip<\/em> \u00e8 andato perso. Sebbene non possiamo dire che la rossa abbia sofferto i grossi problemi con le gomme del recente passato, indubbiamente il contesto odierno non ha per nulla aiutato la <strong>SF-24<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel primo terzo della sessione stoppato per il botto di <strong>Perez<\/strong>, il <em>team<\/em> italiano \u00e8 stato bravo a credere nell&#8217;evoluzione della pista sino all&#8217;ultimo. <strong>Ferrari<\/strong> ha infatti caricato di benzina la vettura per realizzare il massimo dei giri disponibili sino al termine della <strong>Q1<\/strong>. Elemento non considerato da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/mercedes-amg-gt-63-pro\/235944\/\"><strong>Mercedes<\/strong><\/a> per l&#8217;auto di <strong>Russell<\/strong>, ad esempio, che proprio per questo fattore \u00e8 stato costretto ad alzare bandiera bianca e terminare anzi tempo la qualifica. In <strong>Q2<\/strong> il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> si \u00e8 difeso con la pista che andava sommando <em>grip<\/em> con il passare dei minuti. Mentre nell&#8217;ultima parte della sessione, ancora una volta, tutti i limiti della <strong>SF-24<\/strong> sono di fatto emersi in maniera evidente e imbarazzante.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_237909\" aria-describedby=\"caption-attachment-237909\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-237909\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?w=1024\" alt=\"Ferrari F1\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Sainz Media Center<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-237909\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">lo spagnolo Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) in sella della sua SF-24 &#8211; GP Ungheria 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Il retrotreno della <strong>Ferrari<\/strong> non riesce a trovare la quadra. Ne abbiamo avuto prova ancora una volta. S\u00ec perch\u00e9 nonostante a <strong>Budapest<\/strong> l&#8217;ala posteriore fosse da medio-alto carico, specifica gi\u00e0 utilizzata tra le stradine del <strong>Principato<\/strong> per intenderci, l&#8217;instabilit\u00e0 sul <em>rear-end<\/em> continua a palesarsi in maniera insistente e alquanto fastidiosa. Stesso discorso per il sovrasterzo &#8220;endemico&#8221; a centro curva che oramai simpatizza per la rossa. Altro problema della <strong>SF-24 <\/strong>\u00e8 il tedioso fenomeno del <em>bouncing<\/em> e va tenuto presente che caricare troppo il retrotreno della rossa significa favorirne la generazione. Idem come sopra se le altezze da terra vengono minimizzate. Un dedalo intrecciato di combinazioni nelle quali il <em>team<\/em> di <strong>Maranello <\/strong>si \u00e8 perso e continua a farlo.<\/p>\n<p>A costo di essere ripetitivi non possiamo che insistere su determinate tematiche, in quanto cambiano le piste ma i grattacapi della rossa restano gli stessi. Irrigidire la vettura a livello sospensivo ha reso pi\u00f9 prevedibile le due <strong>Ferrari <\/strong>nelle curve rapide ma, di riflesso, lo abbiamo toccato con mano in qualifica, tale provvedimento ha tolto aderenza nei tratti pi\u00f9 guidati. Per questo nel primo settore il vantaggio della <strong>SF-24<\/strong> si \u00e8 dileguato. I &#8220;due Carlo&#8221; hanno cercato di dare il massimo. <strong>Sainz<\/strong> \u00e8 stato particolarmente bravo in curva 1, dove grazie a una combinazione particolare tra freno motore e <em>brake<\/em> <em>balance<\/em> \u00e8 riuscito a massimizzare il <strong>T1<\/strong>.<\/p>\n<p>Al contrario <strong>Leclerc<\/strong> ha sofferto per tutto il fine settimana questa parte della pista e gran parte del distacco tra i due risiede proprio in questo fattore. Pensando alla corsa di domani la positivit\u00e0 nell&#8217;ambiente <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-f1-ungheria-step-fondo\/237753\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> non \u00e8 molta. Nelle prove realizzate da <strong>Sainz<\/strong> con tanta benzina a bordo, il venerd\u00ec nelle <strong>Fp2<\/strong>, il tema degrado ha fatto storcere il naso al <em>team<\/em>. Un consumo oltre la media che non promette nulla di buono, sebbene vada ricordato che la vettura dello spagnolo montava le mescole <strong>Soft<\/strong>. Fare previsioni \u00e8 sempre difficile ma il risultato atteso per la <strong>SF-24<\/strong> alla fine della corsa pare di facile lettura. Anche per chi non mastica <strong>F1 <\/strong>tutti i giorni della settimana&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari non trova il compromesso aero-meccanico adeguato per ottimizzare il giro secco. Qualifica del GP di Ungheria deludente","protected":false},"author":183220864,"featured_media":237911,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889857,420891318],"tags":[420890863,420890869,420891513,420890940,420890798,420891067],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-237908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-ungheria","tag-maranello","tag-pneumatici","tag-sospensioni","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Carlos-Sainz-Scuderia-Ferrari-cop.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237908"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":237913,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237908\/revisions\/237913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237908"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=237908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}