{"id":238066,"date":"2024-07-29T16:10:36","date_gmt":"2024-07-29T14:10:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=238066"},"modified":"2024-07-29T16:26:22","modified_gmt":"2024-07-29T14:26:22","slug":"alfa-romeo-alfasud-sprint-6c-storia-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alfa-romeo-alfasud-sprint-6c-storia-ritorno\/238066\/","title":{"rendered":"Alfa Romeo Alfasud, la sportiva del popolo mai dimenticata"},"content":{"rendered":"<p>Immaginate di accarezzare la carrozzeria sinuosa di un\u2019auto d\u2019epoca, un\u2019icona di tempi passati capace di stregare intere generazioni. Ma al suo interno, un cuore pulsante batte al ritmo del futuro: sospensioni moderne, motori elettrici, infotainment all\u2019avanguardia. Si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec il fascino del restomod, un connubio tra tradizione e innovazione che conquista i cuori degli appassionati di motori. Evoca ricordi e riaccende la passione nei confronti del &#8220;pezzo originale&#8221; il progetto dell\u2019azienda portoghese Alma ispirato all\u2019<strong>Alfa Romeo Alfasud Sprint 6C<\/strong>.<\/p>\n<p>Un modello che, purtroppo, non vide mai appieno la luce, confinata a un mero esercizio stilistico. Realizzata dall\u2019Autodelta nel 1982 in vista della partecipazione al campionato di rally nel Gruppo B, l\u2019idea fu accantonata, lasciando un senso di incompiuto tra i fan del Biscione.<\/p>\n<p>Qualcuno ha sperato di vederla un giorno e, se ampliamo gli orizzonti, continua a sperare nel ritorno dell\u2019A<strong>lfa Romeo Alfasud di serie<\/strong>. Sull\u2019effetto nostalgia, nel 2015 il designer serbo Radovan Varicak aveva offerto un\u2019interpretazione moderna. L\u2019eco mediatico generato dall\u2019iniziativa aveva catturato, oltre alla stampa italiana, anche quella estera.<\/p>\n<p>Ti chiedi perch\u00e9? Allora ti sei forse avvicinato solo da poco ai motori. L\u2019esemplare originale, fabbricato a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, ha, infatti, scritto delle pagine memorabili, ai quali cercheremo di dare il giusto risalto nei prossimi paragrafi. Mettiti comodo e ripercorri insieme a noi i fasti di un veicolo entrato nella leggenda.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alfa-romeo-alfasud-sprint-6c-storia-ritorno\/238066\/#Drappello_di_fenomeni\" title=\"Drappello di fenomeni\">Drappello di fenomeni<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alfa-romeo-alfasud-sprint-6c-storia-ritorno\/238066\/#Lauto_giusta_al_momento_sbagliato\" title=\"L&#8217;auto giusta al momento sbagliato\">L&#8217;auto giusta al momento sbagliato<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alfa-romeo-alfasud-sprint-6c-storia-ritorno\/238066\/#Musa_ispiratrice\" title=\"Musa ispiratrice\">Musa ispiratrice<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Drappello_di_fenomeni\">Drappello di fenomeni<\/span><\/h2>\n<p>La storia della Casa a<strong> Pomigliano d\u2019Arco<\/strong> \u00e8 un romanzo industriale che si intreccia con le vicende economiche e sociali del Meridione. Tutto ebbe inizio agli inizi del XX secolo, quando Darraw, azienda francese di cui Alfa Romeo era la filiale italiana, stabil\u00ec un sito nella zona. Il complesso ebbe poi una vocazione aeronautica, attivo nella fabbricazione di motori per aerei e munito di una pista di collaudo. Gi\u00e0 negli anni Cinquanta, il marchio covava l\u2019ambizione di estendere la relativa gamma verso il basso.<\/p>\n<p>I vertici dirigenziali sentivano il bisogno di proporre qualcosa di pi\u00f9 accessibile rispetto alle sportive, senza, per\u00f2, rinnegare il proprio DNA. I progettisti elaborarono varie proposte, certe alquanto audaci in rapporto all\u2019epoca, come la trazione anteriore, che faceva storcere il naso ai puristi. Per tastare il terreno e sottrarre qualche clienti a Fiat, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/produzione-fiat-panda-pomigliano\/226869\/\">Pomigliano<\/a> \u201csforn\u00f2\u201d su licenza le Renault Dauphine e 4.<\/p>\n<p>Verso la fine degli anni Sessanta, in seguito ad alcuni tentativi rivelatisi un buco nell\u2019acqua, il Biscione ebbe l\u2019occasione di realizzare <strong>la sua \u201cbaby\u201d<\/strong>. Giuseppe Luraghi, allora amministratore delegato, ottenne un consistente sostegno economico dallo Stato, proprietario della compagnia. In cambio, Alfa Romeo si impegnava a realizzare la vettura nel Mezzogiorno, cos\u00ec da creare nuovi posti di lavoro in un\u2019area depressa e bisognosa di sviluppo.<\/p>\n<p>Il piano coinvolse nomi di altissimo calibro, quali <strong>Giorgetto Giugiaro<\/strong>, fiero di indipendenza dal suo precedente studio, Carlo Chiti, deus ex machina di Autodelta (la divisione corse) e <strong>Rudolf Hruska<\/strong>, ex uomo fidato di Ferdinand Porsche. I requisiti da osservare furono precisi: plasmare una macchina comoda, spaziosa, parca nei consumi e, al solito, esaltante nella guida. Il risultato fu l\u2019Alfasud, un nome richiamante il brand e il territorio destinato a beneficiarne del successo.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lauto_giusta_al_momento_sbagliato\">L&#8217;auto giusta al momento sbagliato<\/span><\/h2>\n<p>Il \u201cbattesimo di fuoco\u201d ebbe luogo al Salone di Torino del 1971. Spinta da un vivace motore boxer a quattro cilindri, la piccola due volumi a trazione anteriore colp\u00ec subito per le<strong> doti dinamiche<\/strong> e lo <strong>spazio interno<\/strong>. Delle virt\u00f9 che la reso appetibile a una platea generalista. Alla rassegna partecip\u00f2 dopo essere stata pizzicata all&#8217;uscita del Portello.<\/p>\n<p>In un articolo apparve sotto forma di una curiosa 2 volumi e \u00bd, vale a dire comprensivo di un piccolo baule dalla coda tronca. Il titolo fu servito: <strong><em>\u201cL\u2019utilitaria dell\u2019Alfa\u201d<\/em><\/strong>. Al di l\u00e0 della scocca nascosta, di autentici vi furono soltanto le portiere, il parabrezza e il lunotto.<\/p>\n<p>Il centro stile aveva preventivato di essere braccato da occhi indiscreti, perci\u00f2 intervenne in corsa, in modo da cogliere di sorpresa i presenti alla cerimonia. Apriamo una piccola parentesi: il piccolo terzo volume con coda tronca verr\u00e0 realizzato sull\u2019erede dell\u2019Alfasud: l\u2019Alfa Romeo 33, da non confondere con l\u2019omonima supercar <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/video\/il-ritorno-trionfale-della-leggendaria-alfa-romeo-33-stradale-unicona-rinata-per-il-futuro\/198615\/\">Stradale<\/a> svelata nel 2023.<\/p>\n<p>Tuttavia, la carriera fu costellata da problemi produttivi e di qualit\u00e0, legati agli scioperi degli operai nello stabilimento di Pomigliano d\u2019Arco e alla carenza di controlli. La ruggine rea di corrodere le lamiere e i frequenti guasti meccanici offuscarono presto l\u2019immagine del Biscione, andando a tarpare le ali del modello.<\/p>\n<p>A dispetto dei passi falsi, l\u2019Alfasud continu\u00f2 ad evolversi, forte di motori pi\u00f9 potenti e versioni sportive come <strong>la coup\u00e9 Sprint e la Giardinetta<\/strong>. Un ruolo di primo piano se lo ritagli\u00f2 la 1.5 Quadrifoglio Verde: in grado di erogare 105 CV, sfiorava i 180 km\/h e costituiva una valida alternativa alle sportive tedesche dell\u2019epoca.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Musa_ispiratrice\">Musa ispiratrice<\/span><\/h2>\n<p>In parallelo alla messa in commercio, l\u2019Alfasud si erse a protagonista in competizioni sportive. Tra un campionato monomarca dedicato e diverse partecipazioni ai rally, le sue gesta riecheggiarono tra i Costruttori. In aggiunta, Autodelta speriment\u00f2 <strong>due concept con unit\u00e0 sei cilindri (V6) Busso<\/strong>, centrale per il Gruppo B. L\u2019idea scaten\u00f2 gli entusiasmi generali, ma non si arriv\u00f2 mai al dunque, a causa delle difficolt\u00e0 finanziarie dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Con le declinazioni standard, l\u2019Alfasud ispir\u00f2 la fantasia di designer come Giugiaro, che se ne prese spunto per la sua <strong>Caimano<\/strong>, un prototipo futuristico mostrato nel 1976. La berlina and\u00f2 avanti a uscire dalle catene di montaggio fino al 1984, mentre la Sprint si conged\u00f2 nel 1989. La seconda aveva, per\u00f2, gi\u00e0 perso la denominazione Alfasud nel 1983, in \u201ccompenso\u201d fru\u00ec dell\u2019ultimo incremento di cilindrata: il compatto boxer sal\u00ec fino a 1.7 litri, capace di sprigionare 114 CV nella versione con due carburatori doppio corpo.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 gli esordi furono tortuosi, l\u2019Alfasud riscosse un buon successo nelle concessionarie, con un totale di oltre un milione di esemplari. Oggi ha riscoperto il fascino tra i collezionisti, portato su un palmo di mano data la storia, la guidabilit\u00e0 e il design ancora attuale. Se la desiderate pure voi, vi far\u00e0 piacere che nei portali di compravendita \u00e8 possibile trovarla in buone condizioni a cifre accessibili, intorno ai 2.000 euro. Accertatevi prima che il venditore sia una persona raccomandabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da decenni ha lasciato il mercato, ma i fan del Biscione sognano ancora un ritorno dell&#8217;Alfa Romeo Alfasud (e una variante 6C) in chiave contemporanea","protected":false},"author":183220841,"featured_media":238826,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420889857],"tags":[420890801,420890811],"coauthors":[420891349,420891347],"class_list":["post-238066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-auto","tag-alfa-romeo","tag-auto-depoca","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/07\/Alfa-Romeo-Alfasud-Sprint-6C.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220841"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238066"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":238831,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238066\/revisions\/238831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238066"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=238066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}