{"id":240730,"date":"2024-08-17T09:00:37","date_gmt":"2024-08-17T07:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=240730"},"modified":"2024-10-16T11:30:09","modified_gmt":"2024-10-16T09:30:09","slug":"auto-elettriche-possono-evitare-blackout-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-possono-evitare-blackout-citta\/240730\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec le auto elettriche possono evitare i blackout in citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>auto elettriche<\/strong> sono sempre pi\u00f9 diffuse e, per il futuro, sono destinate a diventare il punto di riferimento della mobilit\u00e0 su quattro ruote. L&#8217;elettrificazione del parco circolante comporter\u00e0 una trasformazione profonda della societ\u00e0, sotto vari aspetti. Uno degli elementi da considerare \u00e8 rappresentato dall&#8217;aumento dei consumi di energia elettrica legato alla necessit\u00e0 di ricaricare milioni di auto, con tanti veicoli che potrebbero aver bisogno di un &#8220;rifornimento&#8221; in contemporanea.<\/p>\n<p>Per ovviare al problema, nel Regno Unito si sta sperimentando un sistema che punta a sfruttare le<strong> flotte aziendali di auto elettriche<\/strong> per <strong>cedere l&#8217;elettricit\u00e0<\/strong> custodita nelle batterie dei veicoli alla rete elettrica. In questo modo, si punta a creare un sistema in grado di <strong>eliminare il rischio di blackout<\/strong> in citt\u00e0 sfruttando il sistema <strong>Vehicle-to-Grid<\/strong> che ha tutte le potenzialit\u00e0 per diventare un elemento centrale del programma di elettrificazione della mobilit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-possono-evitare-blackout-citta\/240730\/#Come_funziona_il_V2G\" title=\"Come funziona il V2G\">Come funziona il V2G<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-possono-evitare-blackout-citta\/240730\/#Lesperimento\" title=\"L&#8217;esperimento\">L&#8217;esperimento<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_funziona_il_V2G\">Come funziona il V2G<\/span><\/h2>\n<p><strong>Vehicle-to-Grid<\/strong>, detto anche <strong>V2G<\/strong>, \u00e8 un sistema che consente alle auto elettriche che supportano questa tecnologia di sfruttare la <strong>ricarica bidirezionale<\/strong> e, quindi, di poter cedere l&#8217;energia elettrica alla rete, in caso di necessit\u00e0, e non solo di collegarsi alla rete per la ricarica. L&#8217;energia che non serve all&#8217;auto elettrica pu\u00f2 essere utilizzata in un altro modo, grazie alla possibilit\u00e0 dell&#8217;auto di avviare il trasferimento inverso rispetto alla ricarica. Il V2G, supportato da diversi modelli recenti come la <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/renault-5-e-tech-electric-debutto-salone-ginevra-2024\/213288\/\">Renault 5 E-Tech<\/a><\/strong>, pu\u00f2 trovare utilizzo anche in ambito domestico, con l&#8217;auto elettrica, ricaricabile <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/pannello-energia-solare-auto-elettriche\/240507\/\">anche tramite pannelli fotovoltaici<\/a><\/strong>, che pu\u00f2 &#8220;cedere&#8221; elettricit\u00e0 alla casa. In questo caso, si parla di V2H ovvero Vehicle-to-Home.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lesperimento\">L&#8217;esperimento<\/span><\/h2>\n<p>Alcune aziende inglesi stanno portando avanti l&#8217;esperimento <strong>V2VNY<\/strong> (Vehicle 2 Volume eNergy Yield). L&#8217;idea \u00e8 semplice. Le flotte aziendali dotate di auto V2G possono essere utilizzate anche per cedere elettricit\u00e0 alla rete elettrica, durante un periodo di utilizzo prolungato. Ad esempio, per una giornata in cui non \u00e8 previsto l&#8217;utilizzo dell&#8217;auto, il veicolo potr\u00e0 restare collegato alla rete e, in caso di necessit\u00e0, sfruttare il V2G per cedere parte dell&#8217;energia immagazzinata nella batteria.<\/p>\n<p>Questo sistema \u00e8 pensato, soprattutto, per poter <strong>risolvere il problema dei picchi di richiesta di energia<\/strong> <strong>elettrica<\/strong> in una determinata area. Tali picchi<strong> possono causare un blackout temporaneo<\/strong>. Questo avviene, sempre pi\u00f9 di frequente, durante il periodo estivo, nelle aree ad alta densit\u00e0 abitativa, a causa dell&#8217;elevato numero di condizionatori accessi in contemporanea.<\/p>\n<p>Grazie al V2G potrebbe essere possibile soddisfare i picchi di richiesta di energia elettrica in un&#8217;area proprio sfruttando l&#8217;elettricit\u00e0 accumulata nelle batterie delle auto elettriche. Le auto a zero emissioni potranno ricaricarsi nei periodi in cui il fabbisogno energetico \u00e8 pi\u00f9 basso (ad esempio nelle ore serali)\u00a0 e utilizzare il V2G per immettere elettricit\u00e0 nella rete di giorno.<\/p>\n<p>Le <strong>aziende<\/strong> potrebbero anche ottenere un <strong>vantaggio<\/strong> <strong>economico<\/strong> da questa procedura, con la &#8220;rivendita&#8221; dell&#8217;energia accumulata nelle batterie (e prelevata a basso costo dalla rete). Per evitare che l&#8217;auto resti senza carica sufficiente, naturalmente, il sistema V2G pu\u00f2 essere accompagnato dalla definizione di una soglia limita di carica. Raggiunta tale soglia (ad esempio il 50% di carica), l&#8217;immissione di elettricit\u00e0 nella rete viene bloccata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un esperimento nel Regno Unito mostra i vantaggi del V2G che, se applicato alle flotte aziendali di auto elettriche, potrebbe evitare i blackout","protected":false},"author":183220809,"featured_media":240731,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891086],"tags":[420890836],"coauthors":[420891308,420891307],"class_list":["post-240730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-smart-mobility","tag-auto-elettriche","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/auto-elettriche.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220809"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240730"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":240734,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240730\/revisions\/240734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240730"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=240730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}