{"id":241268,"date":"2024-08-24T17:24:55","date_gmt":"2024-08-24T15:24:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=241268"},"modified":"2024-10-16T09:20:22","modified_gmt":"2024-10-16T07:20:22","slug":"f1-ferrari-olanda-q3-carenza-performance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-olanda-q3-carenza-performance\/241268\/","title":{"rendered":"F1, Qualifiche GP Olanda: Ferrari evidenzia una chiara mancanza di performance"},"content":{"rendered":"<p>La terza sessione di prove libere del <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> <strong>d&#8217;Olanda<\/strong> &#8220;resta in canna&#8221;. Oltre alle condizioni meteo, che hanno ancora una volta trasformato completamente uno scenario potenzialmente mite, una bandiera rossa ha interrotto gran parte delle <strong>Fp3<\/strong>. &#8220;Colpa&#8221; di <strong>Logan<\/strong> <strong>Sargeant<\/strong> che \u00e8 andato violentemente a sbattere contro le barriere tra curva 4 e 5. Il pilota americano, oltre a distruggere la sua <strong>Williams<\/strong>, ha danneggiato gravemente anche le barriere. La sua vettura \u00e8 stata rimossa dalla pista in modo abbastanza celere, ma gli <em>steward<\/em> hanno dovuto affrontare un lungo e difficile lavoro di ripristino. Da regolamento, infatti, in <strong>F1<\/strong> non si pu\u00f2 ripartire fino a che i commissari di gara non hanno ripristinato le normali condizioni del tracciato.<\/p>\n<p>Le riparazioni si sono protratte sino a tre minuti dal termine, quando tutte le vetture di <strong>F1<\/strong> sono scese in pista per completare almeno un giro. Come si pu\u00f2 facilmente immaginare, in tale contesto ha regnato il <em>caos<\/em>. Una situazione dalla quale non ci si poteva attendere poi molto. E cos\u00ec la bandiera verde ha segnato l&#8217;inizio di una sorta di &#8220;follia collettiva&#8221;, con i piloti che cercavano di spingere senza alzare il piede. Lo scopo di questa rapida sgambata era molto semplice: capire come si comportava la vettura sull&#8217;asfalto bagnato dopo i ritocchi apportati alle monoposto. Alla <strong>Ferrari<\/strong> serviva pacchio questa terza sessione di prove libere, considerando la defezione di <strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> nelle <strong>Fp2<\/strong>, fermato da problemi di affidabilit\u00e0 alla trasmissione della sua <strong>SF-24<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <em>team<\/em> di <strong>Maranello<\/strong> aveva studiato un importante cambiamento nella messa a punto, improntato sulle rigidezze delle sospensioni. Validare il nuovo <em>set-up<\/em> non \u00e8 stato possibile, con le rosse costrette a presentarsi alla prima sessione ufficiale del fine settimana con pochissimi dati a disposizione. Per la scuderia italiana era cruciale capire se le nuove regolazioni potevano rispondere in modo positivo, perch\u00e9 il compromesso utilizzato nella giornata di ieri non aveva convinto il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong>. Sebbene questo discorso valga per tutte le squadre, nel caso della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-olanda-fp2-ferrari-problemi-setup\/241227\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> la &#8220;mancata sessione&#8221; pesa molto di pi\u00f9. Discorso meteo: al contrario di quanto si pensava, in linea teorica la pioggia doveva dare una tregua per la qualifica.<\/p>\n<p>Questo significava che le condizioni della pista, nei circa sessanta minuti divisi in <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/mini\/mini-mini\/\">mini<\/a> sessioni per comporre la griglia di partenza, potevano offrire un contesto competitivo decisamente meno avverso. Si pensava infatti che il piano di riferiamo si sarebbe asciugato in modo progressivo; questa era la speranza alla fine delle <strong>Fp3<\/strong>. La <strong>Ferrari<\/strong> doveva cercare di fare quadrato, studiare i pochi dati a disposizione ed effettuare scelte precise senza la possibilit\u00e0 di tornare indietro. Un fine settimana di per se gi\u00e0 molto complicato divenuto ancora pi\u00f9 difficile per vari fattori. Ma d&#8217;altronde si sapeva, in attesa degli aggiornamenti del mese di settembre, questo era il ruolo della <strong>Ferrari<\/strong>: correre in difesa.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Ferrari ottimizza con Leclerc. Sainz senza feeling\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Il tempo durante le qualifiche era buono: niente pioggia e asfalto asciutto, grazie alle categorie propedeutiche e al sole che ha irradiato il circuito. Questo \u00e8 il primo dato utile per collocarci nello scenario competitivo che andremo a commentare. Partiamo dalla fine, ovvero dalle posizioni ottenute dai piloti <strong>Ferrari<\/strong> nelle qualifiche del <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> <strong>d&#8217;Olanda<\/strong><strong>edizione<\/strong> <strong>2024<\/strong>: sesto posto per <strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong>, undicesimo per <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/curiosita\/sainz-ferrari-strade-barcellona\/230094\/\"><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong><\/a>. Tenendo presente che la storica scuderia italiana aveva lavorato puntando decisamente sulla qualifica, il risultato ottenuto non pu\u00f2 certo essere soddisfacente. Tralasciando i freddi numeri, cerchiamo di capire cosa \u00e8 successo. Iniziamo con lo spagnolo.<\/p>\n<p>Il futuro pilota della <strong>Williams<\/strong> non \u00e8 riuscito a ottimizzare il rendimento della vettura. Dalla sua parte ci sono diverse circostanze che in parte lo giustificano. Come sappiamo, non ha praticamente partecipato alle <strong>Fp2<\/strong>, mentre la terza sessione di prove libere \u00e8 durata, sostanzialmente, il tempo di fare un giro. Questi aspetti hanno fatto una grande differenza, che abbiamo potuto osservare chiaramente durante la qualifica. Il <em>feeling<\/em> del madrile\u00f1o con la sua <strong>SF-24<\/strong> era basso, con troppo poco tempo per testare la vettura e comprenderne il comportamento. Quando un&#8217;auto non funziona come dovrebbe, ogni minuto al volante conta, e per <strong>Carlos<\/strong> questo limite ha pesato non poco.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_241269\" aria-describedby=\"caption-attachment-241269\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) Q3 - GP Olanda 2024\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-241269\" height=\"584\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?w=1024\" width=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-2.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-241269\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il monegasco Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-24 &#8211; Q3 &#8211; GP Olanda 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Sin dalla <strong>Q1<\/strong> abbiamo notato che gestire la numero 55 era piuttosto difficile per <strong>Sainz<\/strong>, e malgrado i suggerimenti <em>sull&#8217;handling<\/em> per migliorare il rendimento, forniti con estrema precisione dal suo ingegnere di pista <strong>Riccardo<\/strong> <strong>Adami<\/strong>, le cose non sono migliorate come avrebbero dovuto. D&#8217;altronde, <strong>Carlos<\/strong> lo aveva detto: &#8220;<em>Oggi sar\u00e0 un po&#8217; come un fine settimana sprint per me<\/em>&#8220;. Passiamo a <strong>Leclerc<\/strong>. L&#8217;altro pilota <strong>Ferrari<\/strong> \u00e8 stato bravo a massimizzare il risultato sino al primo tentativo della <strong>Q3<\/strong>. Peccato che non sia riuscito a fare lo stesso nell&#8217;ultimo giro utile. Farlo avrebbe cambiato qualcosa? Forse avrebbe potuto ambire al quinto posto, ma di fatto le cose non sarebbero cambiate molto.<\/p>\n<h2><strong>F1, Ferrari &#8220;aggiusta&#8221; il bilanciamento della SF-24 ma i limito dell&#8217;auto vengono a galla\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Oltre al rendimento dei piloti, dobbiamo commentare anche quello della <strong>SF-24<\/strong> e del <em>team<\/em> in generale. La squadra che lavora in pista ha fatto tutto il possibile, ma la coperta della <strong>Ferrari<\/strong> resta corta. In questi casi centrare il giusto compromesso tra carico ed efficienza non significa automaticamente che la vettura &#8220;vada come un treno&#8221;. Il <em>layout<\/em> della pista, infatti gioca un ruolo fondamentale. <strong>Zandvoort<\/strong> non si addice alle caratteristiche della rossa, e per quanto il lavoro dei tecnici sia stato eccellente, ottenere di pi\u00f9 era impossibile, data la situazione. In <strong>Olanda<\/strong>, la vettura di <strong>Maranello<\/strong> ha evidenziato tutti i propri limiti, confini che non possono essere varcati senza una correzione sostanziale della monoposto.<\/p>\n<p>A livello tecnico, possiamo dire che <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-fondo-sospensioni-zandvoort\/241075\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> ha faticato nella fase di inserimento in curva, dove avvicinarsi all&#8217;apice \u00e8 stato quasi sempre problematico. Per riuscirci, era necessario aumentare l&#8217;angolo del volante. Un fattore che ha generato instabilit\u00e0 a centro curva e creato sovrasterzo in uscita. Gestire questa &#8220;impostazione obbligata&#8221; non \u00e8 per nulla scontato, specie quando si deve spingere al massimo con tanta pressione addosso. Tutto questo sapendo che \u00e8 necessario &#8220;sovraperformare&#8221;. A volte ci si riesce, come <strong>Leclerc<\/strong> ha dimostrato in <strong>Belgio<\/strong>. Tornando alla rossa, un&#8217;altra questione interessante riguarda<strong> la netta inconsistenza tra una tornata e l&#8217;altra<\/strong>. In questo caso, la causa risiede negli pneumatici.<\/p>\n<p>Azzeccare alla perfezione la temperatura di esercizio della gomma \u00e8 sempre complicato, e lo \u00e8 ancor di pi\u00f9 quando non si dispone di un&#8217;auto perfettamente bilanciata. L&#8217;equilibrio del carico tra i due assi ha causato non poche difficolt\u00e0 ai piloti <strong>Ferrari<\/strong>, che si sono visti costretti a richiedere continui aggiustamenti della <em>downforce<\/em> installata sull&#8217;avantreno per stabilizzare la piattaforma aerodinamica della monoposto. Un passo in avanti nella messa a punto \u00e8 stato fatto in qualifica e, con ogni probabilit\u00e0, senza l&#8217;interruzione delle <strong>Fp3<\/strong>, lo <em>step<\/em> avrebbe potuto essere ancora pi\u00f9 significativo. Tuttavia, al di l\u00e0 delle spiegazioni tecniche, oggi ci\u00f2 che mancava era la pura <em>performance<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari riesce a ottimizzare il bilanciamento della SF-24 che per\u00f2 mostra tutti i propri limiti a livello di rendimento","protected":false},"author":183220864,"featured_media":241270,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420890863,420890869,420891406],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-241268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-olanda","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Leclerc-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241268"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246857,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241268\/revisions\/246857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241268"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=241268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}