{"id":241843,"date":"2024-08-29T18:48:05","date_gmt":"2024-08-29T16:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=241843"},"modified":"2024-08-30T08:17:35","modified_gmt":"2024-08-30T06:17:35","slug":"f1-ferrari-monza-nuovo-fondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-monza-nuovo-fondo\/241843\/","title":{"rendered":"F1, Ferrari in all-in: nuovo fondo e diffusore: preview GP Monza"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> arriva dall&#8217;<strong>Olanda<\/strong> con un chiaro obiettivo: dare il massimo davanti ai propri tifosi. Il <em>weekend<\/em> a <strong>Zandvoort<\/strong> ha sollevato tanti dubbi. Un fine settimana fortemente compromesso dalle avverse condizioni atmosferiche e dai problemi di affidabilit\u00e0 sofferti dal pilota spagnolo. In qualifica tutto \u00e8 andato storto: <strong>Sainz<\/strong> \u00e8 stato eliminato in <strong>Q2<\/strong>senza riuscire ad &#8220;accendere&#8221; le mescole, mentre <strong>Leclerc<\/strong>, nonostante tutto il suo impegno in <strong>Q3<\/strong>, ha accusato un distacco superiore ai nove decimi di secondo dal <em>poleman<\/em> di giornata <strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong>. Un sabato da dimenticare, insomma, dove nulla si salva o quasi. Poi la domenica, dove come per magia tutto \u00e8 cambiato in meglio. Anche se i ferraristi non risucivano a spiegarsi il perch\u00e9, a caldo.<\/p>\n<p>La prestazione delle <strong>SF-24<\/strong> con i serbatoi pieni sono state davvero ottime e il passo gara \u00e8 stato molto simile a quello della <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong> di <strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong>. <strong>Charles<\/strong>, nonostante avesse alle spalle dieci tornate in pi\u00f9 con le gomme <strong>Hard<\/strong>, \u00e8 riuscito a tenere dietro senza difficolt\u00e0 la <em>super<\/em> <strong>McLaren<\/strong> di <strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong>, senza concedere nemmeno un timido attacco all&#8217;australiano. Il monegasco ha cos\u00ec ottenuto un podio dietro al tre volte campione del mondo di <strong>F1<\/strong>. Per <strong>Carlos<\/strong> \u00e8 andato in scena un ottimo recupero sino alla 5\u00b0 posizione. Inoltre, l&#8217;iberico, osservando il grafico medio dei tempi di gara, ha sciorinato un ritmo complessivo addirittura superiore a quello del compagno di squadra.<\/p>\n<p>Le ragioni di questi risultati sono note, da mio spiegate in un articolo dedicato. In sostanza, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-f1-olanda-podio-gomme-strategia\/241365\/\"><strong>Ferrari ha saputo utilizzare al meglio i <em>compound<\/em> durante la corsa<\/strong><\/a>, al contrario di quanto avvenuto nella &#8220;sfortunata&#8221; sessione classificatoria. La pista olandese ha favorito <strong>Leclerc<\/strong>, poich\u00e9 la particolare conformazione di <strong>Zandvoort<\/strong> rende i sorpassi particolarmente complicati. Bravo anche il muretto, che ha scelto una strategia azzeccata, cos\u00ec come i tecnici e i piloti che hanno saputo far funzionare una messa a punto pi\u00f9 scarica per ottimizzare le velocit\u00e0 di punta alla fine dei tratti ad alta velocit\u00e0 di percorrenza. Tutto \u00e8 andato alla perfezione, insomma, quello che in <strong>F1<\/strong> si chiama &#8220;ottimizzare&#8221;.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, GP Monza: Ferrari cerca il compromesso aero-meccanico ideale<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Ferrari<\/strong> ha deciso di rischiare a <strong>Monza<\/strong>. Per puntare alla vetta, ha dedicato parecchio tempo alle simulazioni relative al nuovo asfalto. Il <em>team<\/em> italiano ha lavorato con molta precisione su questo aspetto, poich\u00e9 la squadra che sapr\u00e0 distinguersi in questo fondamentale arriver\u00e0 al venerd\u00ec con un vantaggio significativo. In passato, abbiamo capito l&#8217;importanza di questo fattore su altre piste che hanno subito cambiamenti nel manto stradale, offrendo livelli di aderenza assai differenti. Un elemento che rende essenziale la capacit\u00e0 di adattare la monoposto con la messa a punto ideale. Un altro fattore decisivo e strettamente legato a questo punto riguarda gli pneumatici.<\/p>\n<p>La gestione delle gomme resta una delle incognite principali in questa stagione di <strong>F1<\/strong> <strong>2024<\/strong>. I <em>compound<\/em> della <strong>Pirelli<\/strong>versione <strong>2024<\/strong> sono particolarmente sensibili alla modalit\u00e0 di &#8220;accensione&#8221;. Basta un piccolo dislivello nelle temperature di esercizio per fare una grande differenza a livello di <em>grip<\/em>. <strong>Ferrari<\/strong> utilizzer\u00e0 ancora una volta un assetto molto scarico, come impone il <em>layout<\/em> del <strong>Gran Premio d&#8217;Italia<\/strong>, d&#8217;altra parte. Come anticipato tramite la nostra consueta anteprima tecnica, <strong>Ferrari<\/strong> porta a <strong>Monza<\/strong> una versione di ala posteriore decisamente scarica. <strong>Il profilo principale presenta una superficie alare molto ridotta e un bordo d\u2019ingresso poco pronunciato<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_241872\" aria-describedby=\"caption-attachment-241872\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-241872\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?w=1024\" alt=\"Ala posteriore Ferrari SF-24 - GP Italia 2024\" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Ala_f6bb3c.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Alessio De Marco - Avens Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-241872\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">l&#8217;ala posteriore da basso carico della Ferrari SF-24 per il Gran Premio di Monza edizione 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>Inoltre, osservando i due estremi della nuova specifica, possiamo notare le piccolissime differenze nella curvatura del suo profilo. <strong>Il <em>team <\/em>di Maranello ha scelto di alleggerire ulteriormente il posteriore per dominare nelle <em>top<\/em> <em>speed<\/em><\/strong>. Anche il secondo &#8220;foil&#8221; dell&#8217;ala mostra un\u2019incidenza ridotta, con una deportanza molto bassa rispetto alle configurazioni ad alto carico. Le estremit\u00e0 della versione scelta per <strong>Monza<\/strong> (wing-tips)<strong> sono progettate per ridurre i vortici d\u2019estremit\u00e0 e migliorare il coefficiente di penetrazione dell&#8217;aria<\/strong>. Ricordiamo che in <strong>Olanda<\/strong>, la <strong>Ferrari<\/strong> \u00e8 riuscita a ottenere un buon risultato con una messa a punto al di sotto del livello di <em>downforce<\/em> ottimale.<\/p>\n<p>Il beneficio si \u00e8 manifestato in gara, soprattutto sul rendimento in rettilineo. Sebbene la squadra abbia scelto di sacrificare parte del carico prodotto e relativa aderenza in curva, i tempi sul giro hanno dato ragione alla vetture italiane. Per la gara di casa, il lavoro della <strong>Ferrari<\/strong> non dovrebbe essere cos\u00ec impegnativo, poich\u00e9 nei tracciati dove il compromesso aerodinamico \u00e8 minore, <strong>l&#8217;adattamento delle SF-24 \u00e8 sempre stato pi\u00f9 semplice<\/strong>. Per quanto riguarda il pacchetto aerodinamico, la storica scuderia modenese ripresenta la versione di ala anteriore testata nelle prove libere del <strong>Belgio<\/strong>, poi scartata a favore di una componente pi\u00f9 carica e adatta al tracciato che si srotola tra i boschi delle <strong>Ardenne<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, Gp Monza: Ferrari anticipa gli aggiornamenti e punta in alto<\/strong><\/h2>\n<p>La <strong>Scuderia<\/strong> <strong>Ferrari <\/strong>sa ci\u00f2 che vuole. Nelle ultime due edizioni del <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> <strong>d&#8217;Italia<\/strong> ha ottenuto due <em>pole<\/em> <em><strong>position<\/strong><\/em>, ma la domenica il passo non \u00e8 stato mai all&#8217;altezza della vittoria. Quest&#8217;anno, per\u00f2, l&#8217;approccio al fine settimana di gara sar\u00e0 decisamente diverso. La qualifica resta sempre molto importante, ma il <em>team<\/em> \u00e8 fortemente determinato a trovare la messa a punto corretta per ottimizzare il rendimento della <strong>SF-24<\/strong> e di riflesso lottare sino alla fine anche in gara. Si respira molto ottimismo nella pitlane lombarda, come confermato dallo stesso <strong>Frederic<\/strong> <strong>Vasseur<\/strong>. A dimostrarlo \u00e8 l&#8217;aggiornamento inatteso: <strong>la modifica al fondo era programmata per Baku, ma il lavoro incessante del reparto tecnico ha accelerato il processo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ferrari<\/strong> si \u00e8 superata. La macro componente che doveva debuttare in <strong>Azerbaijan<\/strong> ( gi\u00e0 anticipata nei piani in quanto inizialmente doveva debuttare a Singapore) \u00e8 gi\u00e0 presente nei garage della rossa. \u00c8 stato un sforzo profuso sotto traccia perch\u00e9 il <em>team<\/em> voleva a tutti i costi ben figurare nel <strong>Gran Premio<\/strong> di casa. Osservare la zona sottostante del fondo \u00e8 sempre un&#8217;impresa in <strong>F1<\/strong>, possibile solo dopo un incidente, quando le gru alzano in aria una vettura e i fotografi scattano a raffica. Sebbene non ci siano ancora immagini di questa zona dell&#8217;auto, le informazioni raccolte dalla nostra redazione confermano che oltre alle modifiche visibili, sono presenti diversi cambiamenti anche sotto la vettura.<\/p>\n<p>Gli aggiornamenti possono essere facilmente intuibili e confermati osservando le novit\u00e0 sul fondo nella zona superiore, davanti alle ruote posteriori e nella zona della &#8220;<em>floor edge<\/em>&#8220;. Il lavoro di fino mira ad aumentare il carico totale prodotto dalla macro componente e al tempo stesso stabilizzare la <em>downforce<\/em> a qualsiasi velocit\u00e0 di marcia. Resta da capire se questa importante correzione render\u00e0 &#8220;innocuo&#8221; il tedioso saltellamento aerodinamico. Anche il diffusore della <strong>SF-24<\/strong> \u00e8 stato ritoccato. Analizzeremo con attenzione tutte le novit\u00e0 nei prossimi giorni, quando la rossa uscir\u00e0 dalla sua &#8220;tana&#8221; e metter\u00e0 in mostra le sue nuove forme. Una cosa \u00e8 certa: <strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-gp-monza-anteprima\/241600\/\">Ferrari<\/a> va in <em>all-in<\/em> a Monza<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari ha profuso un grande sforzo per portare a Monza una nuova versione del fondo, utile ad alzare il carico della SF-24 e contestualmente stabilizzarlo a ogni range di marcia","protected":false},"author":183220864,"featured_media":241846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869,420891408,420891178,420890905],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-241843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-monza","tag-max-verstappen","tag-mclaren","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/08\/Sainz-2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241843"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241874,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241843\/revisions\/241874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241843"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=241843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}