{"id":242582,"date":"2024-09-08T17:51:39","date_gmt":"2024-09-08T15:51:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=242582"},"modified":"2024-09-08T17:51:39","modified_gmt":"2024-09-08T15:51:39","slug":"shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/","title":{"rendered":"Shimano, le nuove &#8216;scarpe elettriche&#8217; da ciclismo fanno riflettere"},"content":{"rendered":"<p>Possono delle <strong>scarpe da ciclismo \u201celettriche\u201d<\/strong> essere considerate un accessorio di mobilit\u00e0 intelligente? Da un certo punto di vista si, per quanto appartengano ad un mondo pi\u00f9 che altro <strong>agonistico<\/strong> e rappresentino una finezza certamente non essenziale per il ciclista medio (e soprattutto per quello amatoriale o urbano). Il nuovo prodotto di <strong>Shimano<\/strong>, delle scarpe da ciclismo con sensori di movimento, far\u00e0 sicuramente parlare di s\u00e9: certamente rappresenta bene un modello di progettualit\u00e0 molto in voga attualmente, che invade aspetti umani la cui gestione era una volta delegata alle capacit\u00e0 profonde del corpo e della mente.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class=\"ez-toc-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/#Smart_non_tech\" title=\"Smart, non tech\">Smart, non tech<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/#Come_funzionano_le_scarpe_di_Shimano\" title=\"Come funzionano le scarpe di Shimano\">Come funzionano le scarpe di Shimano<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/#Limportanza_dei_dettagli\" title=\"L\u2019importanza dei dettagli\">L\u2019importanza dei dettagli<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/#I_limiti_tecnologici\" title=\"I limiti tecnologici\">I limiti tecnologici<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/shimano-le-nuove-scarpe-elettriche-da-ciclismo-fanno-riflettere\/242582\/#Il_quadro_generale\" title=\"Il quadro generale\">Il quadro generale<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Smart_non_tech\">Smart, non tech<\/span><\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il concetto di <strong>smart-mobility<\/strong> \u00e8 spesso involontariamente sovrapposto a quello di <strong>tecnologia<\/strong> e design innovativo; pi\u00f9 in generale poi, viene fatto <strong>coincidere con il veicolo del caso<\/strong>, qualunque esso sia. In realt\u00e0 il mezzo di trasporto \u00e8 solo uno degli elementi che servono a comporre un corretto piano di mobilit\u00e0 intelligente, nel quale sono coinvolte molte aree spesso apparentemente distanti all\u2019idea che abbiamo di trasporto. In questo quadro, parlare di <strong>efficienza dei movimenti corporei<\/strong> \u00e8 perci\u00f2 certamente sensato: il problema, come dicevamo all\u2019inizio, \u00e8 capire se questa delega esterna non sia lesiva della nostra capacit\u00e0 interiore di condurre il gioco. Questo purtroppo vale per molti aspetti della vita moderna, e <strong>le nuove scarpe di Shimano incarnano questo dilemma<\/strong>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_funzionano_le_scarpe_di_Shimano\">Come funzionano le scarpe di Shimano<\/span><\/h2>\n<p>Si tratta in pratica di <strong>calzature sensorizzate capaci di interagire con il ciclista e con il contesto territoriale<\/strong>, per offrire una pressione sul pedale pi\u00f9 corretta ed efficiente. Grazie ad una serie di rilievi effettuati sul corpo del ciclista e sulla bici in corsa, queste scarpe sono in grado di <strong>spostare il punto di pressione sul pedale<\/strong> in modo da posizionarsi nella migliore configurazione possibile. Possono dunque capire se siamo in piedi, in discesa o in salita, se stiamo effettuando uno sprint e regolarsi di conseguenza. Questo si traduce in <strong>una perfetta geometria del ciclista sulla bici<\/strong>, geometria che pu\u00f2 variare di volta in volta anche nel giro di pochi secondi. Ovviamente parliamo di una questione <strong>millimetri<\/strong>, se non di meno, tanto per\u00f2 \u00e8 sufficiente a rappresentare una differenza sensibile in termini cronometrici, ovviamente per contesti agonistici.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Limportanza_dei_dettagli\">L\u2019importanza dei dettagli<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019idea, per il momento soltanto un brevetto della casa giapponese, \u00e8 buona, affascinante e a tratti pure inquietante. Quanto infatti dobbiamo spingerci in questa direzione? Quanti accessori ancora possiamo potenziare con sensori ed elettricit\u00e0? \u00c8 ovviamente chiaro che a lungo andare questa tendenza abbia <strong>un impatto sulle nostre capacit\u00e0 di controllo<\/strong>, in questo caso dei micro-movimenti di assetto che dobbiamo compiere per migliorare la posizione sulla bici. Tuttavia \u00e8 inevitabile pensare alle applicazioni che una simile invenzione potrebbe avere in contesti diversi, come quello della mobilit\u00e0 urbana. La <strong>posizione di guida<\/strong> \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 trascurati da chi usa la bici per andare al lavoro e che, giustamente, non possiede delle conoscenze bio-antropo-metriche. Una corretta posizione influisce su:<\/p>\n<ul>\n<li>comodit\u00e0 e sicurezza di guida, e quindi sulla frequenza d\u2019uso;<\/li>\n<li>consumo della batteria nel caso delle e-bike;<\/li>\n<li>fatica, e di conseguenza sulla produzione di sudore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono tutti aspetti che influiscono a loro volta sulla <strong>diffusione e l\u2019utilizzo effettivo<\/strong> che le persone fanno della bici e, di riflesso, sulla quota <strong>investimenti<\/strong> che le amministrazioni ritengono di dover effettuare per agevolare la mobilit\u00e0 ciclistica.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_limiti_tecnologici\">I limiti tecnologici<\/span><\/h2>\n<p>Ovviamente un paio di scarpe elettrificate non hanno da sole il potere di cambiare le cose, ma \u00e8 lecito domandarsi <strong>quanto abbia senso investire su questo genere di tecnologie<\/strong> per ottenere un risultato utile per fini, soprattutto ambientali, che ci siamo promessi. Chiaramente tutto ci\u00f2 vale anche per altri veicoli: avere mezzi di trasporto sempre pi\u00f9 tecnologicamente avanzati e capaci di sostituire alcune nostre facolt\u00e0 <strong>\u00e8 davvero di aiuto nel lungo periodo?<\/strong> Verrebbe da dire di no, perch\u00e9 il concetto di smart mobility si potrebbe riassumere come la <em>capacit\u00e0 di capire come spostarsi in relazione al contesto e a s\u00e9 stessi<\/em>. Simili facilitazioni annullano, o perlomeno influenzano, il piccolissimo <strong>sforzo<\/strong> che una persona \u00e8 costretta a compiere per capire appunto qual \u00e8 la migliore modalit\u00e0 di spostamento da adottare; qui ovviamente ci addentriamo in un campo molto pi\u00f9 vasto, quasi filosofico, ma \u00e8 innegabile che, nel caso dell\u2019essere umano, la <strong>via di minor resistenza<\/strong> non sia quasi mai una scelta saggia.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_quadro_generale\">Il quadro generale<\/span><\/h2>\n<p>In ogni caso, \u00e8 probabile che di queste <strong>nuove scarpe di Shimano<\/strong> ne sentiremo parlare, sicuramente in termini pi\u00f9 sportivi: ogni tanto per\u00f2 \u00e8 anche giusto ricordare <strong>il quadro generale di riferimento<\/strong>, e se siamo arrivati a delle scarpe \u201cintelligenti\u201d \u00e8 forse giunto il momento di farlo. Infine \u00e8 bene tenere a mente che l\u2019impatto delle scelte di un singolo \u00e8 ovviamente limitato da decisioni molto pi\u00f9 grandi di lui e che si tratta di due campionati distinti.<\/p>\n<p>L\u2019idea che le azioni di un individuo abbiano un impatto a larga scala <strong>\u00e8 un concetto superato<\/strong>, certamente non pi\u00f9 valido in un mondo <strong>complesso<\/strong> come il nostro: si tratta di un equivoco di cui dovremmo sbarazzarci, anche perch\u00e9 una <strong>certa politica<\/strong> tende a sfruttarlo a suo favore.<\/p>\n<p>Scegliere di muoversi in bicicletta, con i mezzi pubblici o pi\u00f9 in generale in modo responsabile non significa pensare di influire sul destino del mondo, significa soprattutto <strong>aver maturato dei meccanismi di valutazione generali non pi\u00f9 orientati verso l\u2019individualismo, bens\u00ec verso la collettivit\u00e0, umana e ambientale<\/strong> (comprensiva dunque di animali, piante, materiali, ecc.). E questo s\u00ec che ha un impatto.<\/p>\n<p>Le eccessive facilitazioni promosse (e promesse) dalla tecnologia <strong>incidono su questo processo<\/strong>, ecco perch\u00e9 arrivati ad un certo punto \u00e8 giusto e doveroso parlarne, almeno per prenderne coscienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo brevetto della casa giapponese per delle scarpe da bici sensorizzate apre un dibattito quasi etico sul ruolo della tecnologia ciclistica","protected":false},"author":183220814,"featured_media":242583,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[420891086],"tags":[],"coauthors":[420891314,420891312],"class_list":{"0":"post-242582","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-smart-mobility","8":"iol-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Shimano-scarpe.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220814"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242582"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242735,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242582\/revisions\/242735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242582"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=242582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}