{"id":243182,"date":"2024-09-13T17:09:32","date_gmt":"2024-09-13T15:09:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/?p=243182"},"modified":"2024-09-13T17:10:11","modified_gmt":"2024-09-13T15:10:11","slug":"f1-ferari-baku-fp2-leclerc-top","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferari-baku-fp2-leclerc-top\/243182\/","title":{"rendered":"F1, GP Baku Fp2: Ferrari corregge la carenza di rotazione. Leclerc al top"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ferrari<\/strong> non inizia affatto bene il fine settimana azero. Il problema principale riguarda l&#8217;incidente di <strong>Leclerc<\/strong> in curva 16. La vettura italiana ha perso aderenza a causa di una carenza congenita di <em>grip<\/em> alle basse velocit\u00e0. Risultato? Botto della numero 16 contro le barriere. In quel momento <strong>Charles<\/strong> stava testando la vettura con gomme <strong>Medium<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di raccogliere il maggior quantitativo di dati possibile utilizzando una mescola con rendimento stabile. Questa mossa era necessaria per validare la specifica messa a punto, scelta tramite lo studio al simulatore <em>driver-in-the-loop<\/em>. Il monegasco stava andando forte e i riscontri cronometrici erano favorevoli.<\/p>\n<p>Ma la troppa aggressivit\u00e0 ha avuto un costo elevato con il botto contro le barrire. La pista era molto sporca e offriva un livello di <em>grip<\/em> inferiore a quello atteso. Il ferrarista non ha commentato il suo errore. La vettura \u00e8 stata rimossa dalla pista e <strong>Charles<\/strong> trasportato ai <em>box<\/em> a bordo della <strong>Safety<\/strong> <strong>Car<\/strong>. Come anticipato nella nostra consueta <em>preview<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/ferrari-baku-carico-medio-gomme\/243050\/\">Ferrari soffre parecchio alle basse velocit\u00e0 a causa della mancanza endemica di aderenza meccanica<\/a>. Questo problema deriva dagli schemi sospensivi che non riescono a fornire il <em>grip<\/em> necessario. Come previsto, in una pista dove il compromesso \u00e8 elevato, tutti i limiti della rossa sono venuti a galla. Anche con le gomme <strong>Soft<\/strong>, infatti, nell&#8217;ultima parte delle <strong>Fp1<\/strong>, quando <strong>Sainz<\/strong> aveva le <strong>Pirelli<\/strong> a banda rossa, la carenza di rotazione si \u00e8 manifestata.<\/p>\n<p>Nei due tentativi <em>push<\/em> messi insieme dal &#8220;superstite&#8221; spagnolo, l&#8217;extra <em>grip<\/em> fornito dalle gomme pi\u00f9 morbide non ha migliorato <em>l&#8217;handling<\/em> della <strong>SF-24<\/strong>. Prendere l&#8217;apice delle curve era complicato a causa del sottosterzo, che nella fase di uscita si trasformava in sovrasterzo. Senza dubbio la pista molto sporca non ha aiutato la <strong>Ferrari<\/strong>. Anzi, ha evidenziato questo limite della monoposto modenese. Non cambia il fatto che, tecnici e ingegneri, dovevano modificare la messa a punto tramite le regolazioni sospensive per minimizzare questa lacuna che continua a manifestarsi. L&#8217;auto di <strong>Charles<\/strong> non pareva aver subito danni ingenti.<\/p>\n<p>Il contatto con le barriere ha danneggiato l&#8217;ala anteriore e il musetto, ma per quanto riguarda la sospensione anteriore pareva non esserci nessun danno. Alla fine della sessione, come da regolamento, la <strong>Ferrari<\/strong> del monegasco \u00e8 stata trasportata ai <em>box<\/em>. Solo allora i meccanici sono intervenuti per sistemare la vettura e prepararla per la seconda sessione di prove libere. Il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> doveva reagire a questa prima ora difficile, cercando la direzione corretta per stabilizzare ulteriormente la piattaforma aerodinamica e, contestualmente, migliorare il livello di <em>grip<\/em> della <strong>SF-24<\/strong>. Infine, un dato rilevante riguarda il <em>porpoising<\/em>: presente in maniera leggera nei tratti ad alta velocit\u00e0 di percorrenza, non sembrava avere un impatto significativo sul rendimento dell&#8217;auto.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>F1, GP Baku Fp2: <\/strong><strong>Ferrari azzecca le modifiche alle sospensioni e acquista grip meccanico\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Il primo approccio di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-ferrari-vince-monza-leclerc\/242076\/\"><strong>Leclerc<\/strong><\/a> alla seconda sessione di prove libere del <strong>Gran<\/strong> <strong>Premio<\/strong> <strong>dell&#8217;Azerbaijan<\/strong> si rivela nuovamente problematico. Durante <em>l&#8217;outla<\/em>p, a bordo della numero 16, il monegasco avverte qualcosa di strano nel bilanciamento della vettura. Per questo motivo, si comunica via radio e, ancora prima di iniziare il primo giro veloce, chiede al muretto box di effettuare un controllo sulla vettura. Il suo ingegnere di pista, l\u2019italo-olandese <strong>Bryan<\/strong> <strong>Bozzi<\/strong>, che ha studiato ed \u00e8 cresciuto in <strong>Inghilterra<\/strong>, commenta che i sensori sulla vettura non rilevano alcun guaio. <strong>Charles<\/strong> accetta il <em>feedback<\/em> e si lancia senza esitazioni. Tuttavia, bastano 4 curve a <em>full<\/em> <em>gas<\/em> per confermare la tesi del ferrarista.<\/p>\n<p>Per questa ragione <strong>Leclerc<\/strong> richiede un ulteriore controllo. Insiste per una verifica, poich\u00e9 non avverte bene l\u2019anteriore destra della sua vettura. Dopo un giro di raffreddamento gomme, durante il quale ricarica le batterie, <strong>Charles<\/strong> si lancia ancora. A met\u00e0 della tornata, arriva lungo proprio nella stessa curva dove si era schiantato durante le <strong>Fp1<\/strong>. Per fortuna questa volta \u00e8 pi\u00f9 attento e si sfrutta la via di fuga per evitare il contatto. A questo punto si apre in radio e, infuriato, sostiene che \u00e8 assurdo che i dati non riescano a rilevare il problema alla sua monoposto. Aggiunge che in queste condizioni non pu\u00f2 guidare, \u00e8 troppo pericoloso, e decide di rientrare ai <em>box<\/em>.<\/p>\n<div class=\"iol-media \"><figure id=\"attachment_243233\" aria-describedby=\"caption-attachment-243233\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone iol-media__figure \"><div class=\"iol-media__lnk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"iol-media__img size-large wp-image-243233\" src=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?w=1024\" alt=\"Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) SF-24 \" width=\"1024\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=1217,694 1217w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=300,171 300w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=687,392 687w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=768,438 768w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=1024,584 1024w, https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Charles_02a4bb.jpg?resize=280,160 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div><small class=\"iol-media__copy\"><b class=\"iol-media__copy__src\">Getty Images<\/b><\/small><figcaption id=\"caption-attachment-243233\" class=\"wp-caption-text iol-media__caption\">il monegasco Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) in azione a bordo della sua SF-24 &#8211; GP Baku 2024<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<p>In <em>garage<\/em> la sua sosta sar\u00e0 piuttosto lunga. Quasi mezz&#8217;ora durante la quale i meccanici della <strong>Ferrari<\/strong> lavorano a tutta velocit\u00e0 per sostituire la statola dello sterzo. Per fortuna, la competenza del <em>team<\/em> \u00e8 ben nota in questi casi e gli uomini in rosso riescono a rimettere in pista il monegasco, permettendogli di disputare l&#8217;ultima parte delle <strong>Fp2<\/strong>. <strong>Leclerc<\/strong> torna in pista con le gomme gialle per continuare il lavoro da dove l&#8217;aveva lasciato. Il <em>feeling<\/em> con la <strong>SF-24<\/strong> sembra buono. Questo \u00e8 evidente dal fatto che, con una mescola pi\u00f9 lenta, si avvicina ai tempi del compagno realizzati con le <strong>Pirelli<\/strong> a banda rossa. Questo dato \u00e8 sufficiente per tornare ai <em>box<\/em>, montare le gomme <strong>Soft<\/strong> e segnare il miglior crono della giornata, davanti alla <strong>Red<\/strong> <strong>Bull<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante la pausa tra le due sessioni, i tecnici hanno modificato l&#8217;assetto sospensivo della <strong>Ferrari<\/strong>. <strong>Questa mossa ha funzionato, poich\u00e9 la fastidiosa carenza di rotazione \u00e8 stata minimizzata<\/strong>. Resta una leggera difficolt\u00e0 nel centrare l\u2019apice, ma il cambio ha sicuramente portato a un miglioramento nelle fasi di <em>cornering<\/em> a bassa velocit\u00e0 nel <strong>T2<\/strong>. Molto bene anche nel primo settore, dove le curve a media velocit\u00e0 con angolo di 90\u00b0 vengono interpretate ottimamente dalla rossa. Tuttavia persiste il problema del sovrasterzo in uscita. Il <strong>Cavallino<\/strong> <strong>Rampante<\/strong> ha lavorato molto bene per ottimizzare il <em>set-up<\/em> ma pi\u00f9 di questo, oggi, non si \u00e8 riuscito a fare. Nella giornata di domani, resta da capire la competitivit\u00e0 della vettura italiana quando i tempi scenderanno.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo commento tecnico riguarda le prove sul passo gara. Con tanta benzina a bordo, le due <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/newey-errore-ferrari-aston-martin\/242982\/\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> hanno montato lo stesso <em>handling<\/em> utilizzato per il giro <em>push<\/em>. <strong>Carlos<\/strong> ha effettuato uno <em>stint<\/em> pi\u00f9 lungo, con una &#8220;<em>slow introduction<\/em>&#8221; per non stressare eccessivamente le gomme. I tempi, nelle 9 tornate messe insieme, mostrano una certa costanza. Il <em>run<\/em> di <strong>Leclerc<\/strong>\u00e8 stato necessariamente pi\u00f9 breve a causa del tempo perso ai <em>box<\/em>. Parliamo di 4 tornate con un <em>time<\/em> <em>attack<\/em> 1,5 secondi pi\u00f9 rapido rispetto alla numero 55, per poi passare subito alla modalit\u00e0 <strong>Engine<\/strong> 1, la massima potenza del motore a combustione interna. In entrambi i casi risulta difficile fornire un giudizio concreto sul rendimento con molta benzina a bordo. Attendiamo domani per sapere di pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari agisce sulla messa a punto della SF-24 in maniera effettiva migliorando l&#8217;aderenza meccanica della rossa","protected":false},"author":183220864,"featured_media":243234,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[420891318],"tags":[420891255,420890863,420890869,420891410,420890861],"coauthors":[420891361,420891360],"class_list":["post-243182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-motor-sport","tag-charles-leclerc","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-baku","tag-incidenti-stradali","iol-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/09\/Leclerc_b7d111.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/183220864"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243182"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":243235,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243182\/revisions\/243235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243182"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=243182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}